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Xbox sta per lanciare un nuovo programma dedicato ai giocatori con disabilità

Xbox Adaptive Controller
(Image credit: Future)

A conferma del suo grande impegno nel campo dell'inclusività, Xbox sta per lanciare un programma che consentirà ai giocatori con disabilità di testare delle funzioni studiate per incrementare l'inclusività dei giochi.

Il programma è diretto dall'Xbox Gaming Accessibility Team, e seguirà le linee guida XAG (Xbox Accessibility Guidelines) istituite nel 2019.

L'obiettivo dell'iniziativa promossa da Microsoft e XAG è di consentire ai fruitori finali  delle suddette funzioni di svolgere dei test per accertarsi che siano implementate correttamente. L'azienda ha inoltre chiesto alla community di giocatori con disabilità di inviare richieste che porteranno a future implementazioni volte ad allargare lo spettro di soggetti interessati.

Il diritto di giocare spetta a tutti

Microsoft ha dimostrato il suo impegno sul tema dell'inclusività già nel 2018, anno in cui l'azienda ha lanciato il primo controller adattivo Xbox sviluppato in collaborazione con The AbleGamers Foundation. L'Xbox Adaptive Controller è sviluppato per permettere ai giocatori con disabilità di utilizzare i comandi che, normalmente, risultano inaccessibili a causa di problemi fisici e limitate funzioni motorie. 

Questa idea, di per sé ottima, non ha però trovato un'applicazione diretta dato che molti giochi non fornivano un adeguato supporto software per il controller. La nuova iniziativa Xbox è pensata proprio perché situazioni simili non si verifichino più. 

In un commento sul blog  dell'azienda, Brannon Zahand, Programmatore Senior della sezione Xbox Gaming Accessibility ha detto: “Gli sviluppatori da oggi potranno mandare a Microsoft i propri titoli Xbox o PC per un'analisi...in caso venissero riscontrati problemi, verranno aiutati con esempi esplicativi, screenshot, e altre informazioni per comprendere quali aspetti dei loro giochi possono risultare limitanti per i giocatori con disabilità."

Zahand ha ribadito con forza l'importanza di includere i giocatori con disabilità all'interno della comunità, e che è molto importante far si che siano proprio loro a provare le funzioni dalle quali trarranno beneficio. 

Negli anni abbiamo visto molti sviluppatori aggiungere opzioni inclusive come quelle dedicate ai daltonici e agli ipovedenti. Probabilmente uno dei titoli più inclusivi mai creati è The Last of Us Part II, dato che comprende opzioni dedicate a ipovedenti, non udenti e una serie di comandi personalizzati per i giocatori con disabilità fisiche.