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Valve multata perché Steam blocca le key che costano poco

Steam
(Image credit: Casimiro PT / Shutterstock.com)

La Commissione Europea ha sanzionato Valve e altre cinque distributori per aver violato le regole sul geo-blocking. Le altre aziende sanzionate sono  Bandai Namco, Capcom, Focus Home, Koch Media e ZeniMax, per una sanzione totale pari a 7,8 milioni di euro. 

Tutte le aziende coinvolte hanno collaborato tranne Valve, che anzi ha fatto ricorso. Al colosso di Gabe Newell non è stato riconosciuto alcuno sconto e dovrà pagare la sanzione a prezzo pieno, 1,6 milioni di euro. 

Comunque non parliamo di una cifra enorme, considerati i fatturati di queste aziende. Valve, la più grande del gruppo, fattura più o meno 5 miliardi di dollari l'anno, quindi la "multa" non peserà nulla sui bilanci. 

L'illecito riguarda i blocchi geografici. Valve si sarebbe accordata con gli altri editori e sviluppatori per far sì che certe chiavi di attivazione valessero solo in alcuni paesi europei. La legge impone invece che un bene acquistato in un qualsiasi paese dell'Unione sia usufruibile in tutti gli altri.

Che significa? Che se compro la chiave rumena o polacca di un gioco, questa deve essere valida anche in Italia.  Un fatto molto rilevante considerato che in alcuni paesi dell'Eurozona i prezzi sono più bassi.  

Le pratiche illecite sarebbero proseguite fino al 2018, secondo il documento pubblicato dalla Commissione

A molti è capitato di comprare una chiave di attivazione per poi scoprire che non era valida per l'Italia - tra l'altro la procedura di rimborso in questi casi può essere una cosa quasi impossibile. 

Il Commissario Margrethe Vestager si è detta soddisfatta dell'operazione, sperando che l'operazione ricordi alle aziende che le leggi antitrust europee proibiscono restrizioni territoriali.

Forse funzionerà, ma con una sanzione un po' più alta se lo potrebbero ricordare meglio. 

Via Commissione Europea