Samsung Galaxy S23, minimo 256GB di spazio

Samsung Galaxy S22 Bora Purple with other colors
Il Galaxy S22 parte da 128 GB di spazio di archiviazione (Immagine:: Future / Lance Ulanoff)

Sono stati giorni intensi per le fughe di notizie sul Samsung Galaxy S23, ma non è ancora finita: l'ultima indiscrezione è che i tre modelli della gamma saranno disponibili con opzioni di memoria interna a partire da 256 GB, rispetto ai 128 GB dello scorso anno.

Questa notizia proviene dal solito informatore Ahmed Qwalder (Si apre in una nuova scheda) (via SamMobile (Si apre in una nuova scheda)), che prevede anche che il modello Ultra sarà disponibile con 512GB e 1TB di memoria a bordo. Almeno da questa fonte, non si parla di opzioni superiori per i modelli standard e Plus.

Si parla anche di 8 GB di RAM per il Galaxy S23 e il Galaxy S23 Plus, e di 12 GB di RAM per il Galaxy S23 Ultra - anche se precedenti fughe di notizie hanno indicato che è in preparazione anche una versione del telefono Ultra con 8 GB di RAM.

Samsung Galaxy S23, le opzioni possibili

Il Galaxy S22 è disponibile con 128GB o 256GB di memoria interna, così come il Galaxy S22 Plus. Il Galaxy S22 Ultra, invece, è disponibile con 128 GB, 256 GB, 512 GB o 1 TB di memoria, offrendo così il maggior numero di opzioni di configurazione.

Ora sembra che l'opzione iniziale di 128 GB sia stata rimossa per tutti e tre i telefoni, senza che siano state aggiunte altre opzioni. 

Quindi, da una parte è un miglioramento, perché ovviamente è un bene che tutti possano contare su più memoria. Ma dall'altra ci sono meno opzioni tra cui scegliere. Resta da vedere quanto costeranno i Samsung Galaxy S23. Nella (remota) ipotesi che il prezzo resti lo stesso, allora si potrà parlare di riduzione visto che la memoria è aumentata. Sognare non costa nulla, no? 


La memoria interna è ancora importante

Dato che ormai molte app utilizzano la tecnologia di streaming, le opzioni di archiviazione interna non sono più così importanti come un tempo, dato che Netflix, Spotify e gli altri utilizzano tutti i loro contenuti dal cloud anziché dallo smartphone.

Tuttavia, più spazio di archiviazione c'è, meglio è, anche per consentire ad app come Netflix e Spotify di memorizzare video e audio offline per i momenti in cui non si dispone di una connessione Wi-Fi. Tutte queste app, infatti, hanno l'opzione per scaricarsi qualcosa da riprodurre, per esempio, durante un viaggio i aereo. Poi ci sono i podcast, le foto e i video che ci facciamo noi, e le app e i giochi che continuano a diventare sempre più grandi e complessi.

Quando comprai il mio primo smartphone da 64GB mi sembrava una cosa enorme, ma dopo un paio d'anni non bastavano più. Adesso ne ho uno da 128, e dopo circa sei mesi è già pieno al 65% circa. 

In breve, 128 GB iniziano a sembrare un po' pochi per uno smartphone top di gamma come il Galaxy S23. Quest'anno potrebbe essere l'anno in cui 256 GB e oltre diventeranno la norma, anche se, considerando che Apple offriva ancora 64 GB fino all'iPhone 12, potrebbe volerci un po' per recuperare.

Abbiamo ancora nostalgia dei tempi in cui i telefoni erano dotati di uno slot per schede di memoria, che consentiva agli utenti di aggiungere ulteriore spazio di archiviazione quando necessario. Questa opzione è ormai in gran parte scomparsa, ma un aumento a 256 GB per il Galaxy S23 sarà ben accetto, a patto che il prezzo sia adeguato.

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.