Skip to main content

Oscar 2021, Respawn Entertainment entra nella storia con Colette

Colette
(Image credit: Guardian Documentaries)

La cerimonia di consegna degli Oscar 2021 segna un grande traguardo per l'industria videoludica grazie alla vittoria di Colette, il documentario breve realizzato da Anthony Giacchino che si è aggiudicato il primo premio nella categoria di riferimento.

La storia racconta il viaggio di Colette Marin-Catherine, una tra gli ultimi sopravvissuti della Resistenza Francese che dopo più di 50 anni torna nel campo di concentramento dove è morto suo fratello.

Il corto è stato realizzato da Respawn Enterteinment come sequenza cinematica a supporto del titolo VR Medal of Honor: Above and Beyond, ed è il primo documentario realizzato da uno studio di videogiochi premiato con un Oscar.

“Il franchise di Medal of Honor è da sempre incentrato sull'autenticità e utilizza un mix di interattività e sequenze cinematiche per riportare alla luce eventi storici realmente accaduti” ha detto Peter Hirschmann, scrittore della serie Medal of Honor tornato al lavoro per la produzione di Above and Beyond

“Erano persone reali, anche se si trovavano in circostanze straordinarie. Per noi è un onore e un privilegio poter tramandare le loro storie alle generazioni future.”

"Fin da quando ero un ragazzino sapevo che i videogiochi avevano qualcosa di speciale," ha aggiunto Mike Doran, direttore della produzione presso Oculus Studios.

"Con la costante evoluzione delle meccaniche di gioco, dello stile artistico che sfida i limiti tecnici, di un sound design immersivo e di una narrativa coinvolgente capace di catturare lo spettatore e immergerlo nella storia, i videogiochi di oggi offrono un livello di recitazione, scrittura, animazioni e colonne sonore degne di un film. Sono dei capolavori. Queste affermazioni vengono confermate dalla premiazione di stasera, in occasione della quale l'industria videoludica ha portato a casa il suo primo Oscar."

I giochi sono sempre più vicini agli standard cinematografici, ed è fantastico sapere che la realtà aumentata può essere utilizzata a supporto di artisti indipendenti permettendo loro di raccontare dei fatti storici importanti. La collaborazione di Oculus è stata fondamentale, ed è la prima volta che la realtà aumentata viene a contatto con il cinema. 

Si tratta di un lavoro pionieristico che di fatto spiana la strada all'ingresso della realtà virtuale nel cinema, e chissà che tra qualche anno non vedremo il primo film completamente realizzato in VR tra i vincitori degli Oscar.