Skip to main content

Oppo ha brevettato uno smartphone con tecnologia Li-Fi

(Image credit: Future)

La tecnologia Wi-fi è integrata praticamente su ogni smartphone e gadget tecnologico odierno grazie alla sua velocità, all’affidabilità e a una gestione dei consumi ottimizzata. E se ci fosse qualcosa di più veloce ed economico? Si tratta del Li-Fi, una tecnologia simile al Wi-Fi che trasmette dati tramite luci LED. Oppo potrebbe essere la prima azienda a proporre questa tecnologia su uno smartphone. 

Il brevetto scoperto da LetsGoDigital contiene delle immagini di un sensore integrato nello smartphone Oppo. A differenza del Wi-Fi, il modulo Li-Fi (che consiste in un fotorilevatore) è posto all’esterno dello smartphone e serve a raccogliere i fotoni da convertire in energia. Nelle immagini viene anche mostrato il possibile posizionamento del modulo.

Bisogna tenere presente che si tratta di un brevetto e che non ci sono certezze sulla sua realizzazione.

(Image credit: LetsGoDigital)

Li-Fi: pro e contro 

Anche la tecnologia Li-Fi ha i suoi lati negativi, oltre a quelli positivi. Tra quest’ultimi c’è una velocità nettamente superiore rispetto al Wi-Fi. La tecnologia consente di trasmettere dati a 100Mbps, e in alcuni casi può raggiungere i 10Gbps. In secondo luogo, la presenza del Wi-Fi all’interno dello spettro di frequenza aumenta ogni giorno, in quanto è l'unico mezzo di trasmissione di onde radio oltre all'LTE. In questo contesto la tecnologia Li-Fi può essere utilizzata per soddisfare la crescente domanda di connessioni wireless, poiché offre una capacità di trasmissione dati molto più elevata. Tra i lati positivi c’è anche un consumo ridotto dovuto all’utilizzo di luci LED per la trasmissione dei dati che, tra l’altro, evita eventuali interferenze. Il brevetto è stato pubblicato il 31 luglio scorso, include 24 immagini e una breve descrizione che dimostra come lo smartphone Oppo sia predisposto per la connessione  Li-Fi.

Sul versante dei contro invece, il più grande è la dipendenza dalla luce, nello specifico dai LED. In una stanza buia senza luci LED la connessione diventa infatti inutilizzabile. Un altro lato negativo è costituito dalla disponibilità ristretta. Dato che la luce non può penetrare i muri, il raggio viene limitato fortemente. Il rovescio della medaglia è che in questo modo si limitano accessi indesiderati (al di fuori delle 4 mura) aumentando di conseguenza il livello di sicurezza della connessione.  

Vale inoltre la pena notare che la tecnologia Li-Fi non è una novità e risale al 2012, anche se finora non è mai stata utilizzata per gli smartphone commerciali. Questo però potrebbe cambiare se i produttori di smartphone decidessero di integrarla nei loro dispositivi.