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Nvidia Ampere, la nuova architettura offre il 50% di prestazioni in più rispetto a Turing

Nvidia GeForce RTX 2080 Ti
(Image credit: TechRadar)

Le nuove schede grafiche di Nvidia potrebbero offrire un netto aumento delle prestazioni rispetto all'attuale offerta Turing, dato che, secondo le ultime voci, si parla di miglioramenti vicini al 50%. Non solo, pare che i consumi saranno ridotti della metà rispetto alle GPU Turing, secondo un report del Taipei Times che cita la società di investimenti Yuanta Securities Investment Consulting Co. 

Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle schede di prossima generazione che potrebbero essere denominate Ampere; il rapporto si limita a menzionare il secondo semestre di quest'anno per la loro commercializzazione.

Questo report è stato scoperto dai colleghi di Tom's Hardware i quali suggeriscono che la presentazione delle nuove GPU Nvidia avverrà presso la conferenza SIGGRAPH; quest'ultima si terrà a Washington e prenderà il via a luglio, quindi potrebbe essere un mese emozionante nel mondo delle GPU soprattutto se l'aumento di performance sarà paragonabile a quanto riportato. 

Dato che Nvidia adotterà il processo produttivo a 7nm per Ampere abbandonando i 12nm di Turing, le GPU saranno prodotte sia da TSMC che da Samsung, le prestazioni aumenteranno di certo. Riuscire ad offrire prodotti con queste prestazioni e dimezzando i consumi sarebbe una vera impresa, anche se dobbiamo prestare la consueta cautela in quanto il rapporto cita "prestazioni migliori fino al 50%". Tale salto in avanti potrebbe verificarsi solo in determinati scenari, ad esempio con l'utilizzo del ray tracing.

Dopotutto, altre voci sulle schede grafiche Ampere menzionavano massicci upgrade dei ray tracing core per i futuri modelli RTX 3000 (ammesso che vengano così chiamati). Detto questo, al momento sono solo rumor per cui vi invitiamo alla diffidenza. 

Sei mesi alla presentazione? 

In passato, si vociferava di un‘eventuale presentazione delle GPU Ampere nella prima metà dell'anno, per cui luglio sembra plausibile. E come abbiamo teorizzato in precedenza, se le GPU fossero disponibili da metà anno ciò sarebbe in linea con la tabella di marcia di Nvidia, e potrebbe contrastare la cosiddetta offerta "Nvidia killer" di AMD, il cui debutto è fissato per la prima metà del 2020. 

Come se non bastasse le schede video Ampere di fascia alta potrebbero costare meno rispetto alle attuali proposte Turing; ovviamente, è presto per parlare di prezzi ma abbiamo alcune prove a sostegno di questa tesi. Detto questo, molto dipenderà dalla concorrenza, dopotutto è il mercato che fa il prezzo. Rimanete sintonizzati su Techradar per ulteriori novità.