MacBook Pro M2 nuovamente rinviati, che succede Apple?

MacBook Pro 14 (2021)
(Immagine:: Future)

I tanto attesi MacBook Pro di Apple con chip M2 Pro e Max hanno subito un altro rinvio, o almeno così sembra.

Stando a un report di DigiTimes (Si apre in una nuova scheda) pubblicato da Tom’s Hardware (Si apre in una nuova scheda), i MacBook Pro M2 14 e 16 pollici sono stati "nuovamente rinviati" (se ricordate, il debutto di questi aggiornamenti era originariamente previsto per la fine del 2022). Voci più recenti sostenevano che i portatili sarebbero arrivati entro il primo trimestre di quest'anno, ma ora DigiTimes sostiene che non sono previsti per il Q1 2023.

Si tratta di rumors, quindi non possiamo dare per scontato che sia davvero così. Tuttavia, al momento non ci è dato sapere quando i MacBook Pro arriveranno effettivamente sul mercato e per saperne di più possiamo attingere a un'altra fonte autorevole.

Nella sua newsletter, l'esperto di prodotti Apple Mark Gurman ha scritto che i nuovi MacBook Pro arriveranno entro la prima metà del 2023, mentre in precedenza affermava una possibile data di lancio nel primo trimestre.

DigiTimes sostiene anche che le spedizioni di MacBook subiranno un forte rallentamento nel primo trimestre e potrebbero scendere del 40%-50% rispetto all'ultimo trimestre del 2022. Sebbene sia prevedibile un calo dal quarto trimestre al primo trimestre, in quanto si passa da un periodo di vendite intenso a uno tranquillo, l'entità di questa battuta d'arresto, se confermata, sarebbe impressionante.


Un possibile lancio al WWDC

Se i nuovi MacBook Pro dovessero essere rinviati (ancora una volta) al secondo trimestre, il lancio potrebbe avvenire a giugno, data in cui si terrà l'evento annuale WWDC 2023. Sebbene tradizionalmente il WWDC non riguardi l'hardware, abbiamo assistito alla presentazione di alcuni dispositivi lo scorso anno, e nello specifico del MacBook Air M2.

Altre indiscrezioni sui prossimi MacBook Pro, sempre di Gurman, affermano che i portatili conserveranno il design e le caratteristiche delle attuali incarnazioni, e l'unico vero aggiornamento consisterà nell'introduzione dei processori M2 Pro e M2 Max. Il leaker ha recentemente dichiarato che possiamo aspettarci un aumento "marginale" delle prestazioni, quindi, tutto sommato, non dovremmo aspettarci miracoli.

Ci si chiede quindi perché - se non ci sono grandi cambiamenti - i MacBook Pro sono in ritardo; quale potrebbe essere il problema? Possiamo solo ipotizzare che si tratti di qualcosa che ha a che fare con i nuovi SoC M2 turbo o, forse, con il calo delle spedizioni.

Come sottolinea Tom's Hardware, il calo delle spedizioni vicino al 50% è legato all'indebolimento della domanda di MacBook nel quarto trimestre 2022 e quindi all'attuale aumento dei "fondi di magazzino". 

Forse Apple punta a smaltire i portatili dello scorso anno prima di lanciare i nuovi MacBook Pro, anche perchè se ci sono poche novità molti potrebbero comunque optare per i modelli precedenti acquistandoli a un prezzo inferiore.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.

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