Google Stadia, un gioco al mese per chi paga la versione Pro

Google Stadia
Image credit: Google (Immagine:: Google)

Non manca molto ormai all'arrivo di Google Stadia, previsto per novembre 2019, ma ci sono ancora diversi particolari che non conosciamo. Per risolvere almeno alcune delle incertezze, Andrey Doronichev ha risposto alle domande degli utenti tramite un AMA su Reddit

Google Stadia non è Netflix per i giochi

Gli iscritti al Pro che vorranno più di quel gioco al mese, potranno comprarli a prezzo pieno - oltre all'abbonamento da €9,99 al mese. Ma avranno alcune offerte speciali dedicate. 

Se si cancella l'abbonamento e poi lo si attiva di nuovo, si avrà nuovamente accesso ai giochi gratuiti precedenti, ma non a quelli pubblicati durante il periodo di assenza. Chi ci tiene a Destiny 2 gratis, quindi, dovrà assicurarsi di avere un abbonamento Stadia Pro al primo giorno. 

Stadia Base, la versione totalmente gratuita di Google Stadia, arriverà invece nel 2020; non è il caso di aspettarsi giochi gratis né offerte speciali. 

Al momento del lancio Stadia Pro dovrebbe avere tutte le funzioni di base: negozio di giochi, possibilità di giocare su diverse piattaforme (ma solo sugli smartphone Google Pixel), alcune funzioni social. Altre funzioni arriveranno in un secondo momento. 

In futuro, per esempio, Google prevede di rendere Stadia compatibile con un maggior numero di dispositivi. 

A proposito di limiti, all'inizio il controller originale Stadia Controller non permetterà di usare cuffie Bluetooth - ma il problema si potrà almeno aggirare collegandole allo smartphone o al PC. C'è però la presa jack per usare cuffie dotate di cavo. 

Le nuove risposte sono interessanti ma ci sono ancora tante domande in sospeso riguardo a Google Stadia. L'azienda, per ora sta cercando di rendere chiaro che i giochi in streaming sono un impegno a lungo termine, e che Stadia piacerà a chi non vuole per forza scaricare il gioco e desidera la libertà di passare da un dispositivo all'altro. 

Despite this AMA, there are still some questions around Google Stadia across the gaming community. But Google is attempting to make it clear that it’s committed to game streaming in the long term and to appeal to those looking for the freedom of playing the latest games without downloads, updates or hardware restrictions. 

Emma Boyle

Emma Boyle is TechRadar’s ex-Gaming Editor, and is now a content developer and freelance journalist. She has written for magazines and websites including T3, Stuff and The Independent. Emma currently works as a Content Developer in Edinburgh.