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Google Pixel Buds 2 confermati. True Wireless, ma riusciranno a competere con gli Airpods?

pixel buds 2
(Image credit: Google)

I tanto attesi auricolari true wireless di Google potrebbero essere messi in vendita molto presto. 

Secondo quanto riporta 9to5Mac , i nuovi Pixel Buds figurano nell’elenco del Bluethoot Special Interest Group, l’organizzazione internazionale che certifica gli standard della tecnologia Bluetooth.

Nella lista sono riportati due codici , G1007 e G1008 - e come sottolinea 9to5Mac, questo potrebbe essere un indizio che conferma la presenza di due modelli diversi (i Pixel Buds e Pixel Buds Pro, per esempio), o più semplicemente, ogni numero potrebbe rappresentare rispettivamente gli auricolari destro e sinistro.  

In occasione dell'evento Made By Google tenutosi lo scorso anno a ottobre, il gigante della tecnologia ci ha fornito un’anteprima sui suoi primi auricolari true wireless che, secondo quanto ci è stato detto, dovrebbero essere disponibili per l’acquisto dalla prima metà del 2020. 

Dal momento che i Pixel Buds sono stati registrati presso il Bluetooth Special Interest Group, sembra che Google non avrà problemi a confermare questa data di lancio preannunciata - e con il Google I/O 2020 previsto per maggio, non saremmo sorpresi se gli auricolari true wireless di Google venissero rilasciati proprio in quell’occasione.

Più costosi degli AirPods

In risposta agli AirPods di Apple, i nuovi Pixel Buds di Google abbandonano il design “a collare” dei loro predecessori, eliminando il cavo tra i due auricolari e raggiungendo quindi una vera forma true wireless.

Negli Stati Uniti saranno messi in vendita ad un prezzo iniziale di 179 dollari; nel Regno Unito il costo si aggira intorno alle 140 sterline, mentre il prezzo ufficiale al di fuori di queste nazioni è ancora da confermare. 

Ciò significa che i Pixel Buds 2 saranno più costosi degli AirPods, che con la custodia di ricarica standard costano 159 dollari (l'upgrade alla custodia di ricarica wireless vi costerà 199 dollari). 

pixel buds 2

(Image credit: Google)

Senza una riduzione dei prezzi potrebbe essere difficile per i nuovi Pixel Buds competere davvero con gli AirPods 2019, soprattutto perché offrono la stessa durata della batteria - cinque ore con i soli auricolari e fino a 24 ore con la custodia di ricarica wireless. 

Avrete pieno accesso alle funzioni dei vostri auricolari semplicemente utilizzando la vostra voce che attiverà Google Assistant, caratteristica già presente nei precedenti Pixel Buds - ma Apple ci aveva già pensato, lo stesso approccio viene infatti utilizzato per attivare Siri grazie al chip per cuffie H1 dell'azienda. 

I nuovi Pixel Buds offrono un'alternativa allo stile un pò più classico di Apple, disponibili in arancione brillante e menta, oltre ai colori standard in bianco e nero. Sporgendo appena dalle orecchie, gli auricolari di Google sembrano ancora più sottili dei caratteristici “steli” degli Apple AirPods.

Dovremo aspettare l’uscita ufficiale dei nuovi Pixel Buds prima di poter valutare la qualità del suono offerto, ma la presenza di un piccolo canale di ventilazione disposto nella parte inferiore di ogni auricolare dovrebbe garantire un soundstage più aperto, evitando, quindi, il caratteristico suono isolato delle cuffie in-ear. 

Secondo Google, una funzione Adaptive Sound "regola dinamicamente il volume quando si passa da un ambiente tranquillo a uno rumoroso, in modo da non dover alzare o abbassare costantemente il volume", mentre i microfoni dotati di tecnologia beam-forming e un accelerometro vocale dovrebbero consentire chiamate dal suono limpido e pulito.

Google afferma anche che la connettività degli auricolari copre un’area così vasta che si potrebbe lasciare una distanza pari alla lunghezza di un campo di football americano tra il dispositivo e i nuovi Pixel Buds - pari a circa 90 metri.

Tutto ciò potrebbe sembrare impressionante, ma mancano ancora alcune funzionalità importanti che dovrebbero essere incluse a quel prezzo - come la cancellazione attiva del rumore in stile AirPods Pro - che non ci fanno capire bene se gli auricolari di Google saranno in grado di competere nel mercato dell'audio wireless in rapido sviluppo.