Google Pixel 8, la fotocamera verso un nuovo balzo di qualità

Google Pixel 7 Pro
(Immagine:: Google)

Secondo il leaker e sviluppatore Kuba Wojciechowski (Si apre in una nuova scheda), il Google Pixel 8 potrebbe includere il supporto per l'HDR "a scaglioni" (staggered HDR). Una novità resa possibile da un tipo di sensore relativamente nuovo che ha debuttato con l'ISOCELL GN2 di Samsung lo scorso anno, promettendo dettagli ricchi e colori vividi. Un bel passo avanti per una linea che è già tra gli smartphone con la migliore fotocamera.

Nell'annunciare il sensore, Samsung ha spiegato (Si apre in una nuova scheda) che l'HDR sfalsato aumenta la gamma dinamica quando si scattano foto con lo smartphone in ambienti con luce mista, ideale per le scene ad alto contrasto. La tecnologia "utilizza otturatori a rotazione sugli stessi array di pixel per catturare più fotogrammi in esposizioni brevi, medie e lunghe", ha dichiarato Samsung all'epoca. 

Con questa tecnica, il telefono in sostanza fa tre scatti per una stessa scena cambiando l'esposizione. In questo modo si preserva una maggior quantità di dettagli tanto nelle aree scure quanto in quelle più illuminate. Il risultato è un'immagine con una straordinaria gamma dinamica.

L'HDR sfalsato è anche più efficiente dal punto di vista energetico: il gigante tecnologico sudcoreano ha dichiarato che è in grado di ridurre il consumo energetico di un sensore fino al 24% rispetto alla modalità HDR in tempo reale del Samsung GN1, cioè il sistema che troviamo su molti smartphone odierni. 

Una ricaduta pratica è che scattando un'immagine HDR non si dovrebbe più aspettare, mentre con i modelli odierni bisogna stare fermi qualche secondo. Si riduce così il rischio di avere foto mosse. 

Via Android Central (Si apre in una nuova scheda)

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.