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Google Home, con l'aggiornamento arriva un controllo finalmente sensato

Google Nest Hub
(Image credit: Google)

Google ha introdotto una nuova sezione in Google Home per il controllo degli accessi. L'app consente di configurare Google Net Audio, Google Nest Hub Max e molti altri dispositivi smart con Google Assistant integrato. Questo è quanto scoperto da AndroidPolice.

Si tratta di un'ottima notizia per chi condivide l'uso degli smart speaker in casa con altre persone. La possibilità di utilizzare più account è una delle funzionalità migliori offerte da Google Nest. Tutti possono accedere al proprio calendario, alle notizie e alle playlist personalizzate senza dover ricevere informazioni destinate ad altri.

Tuttavia, ciò significa anche che tutti hanno l'accesso completo a ogni singolo dispositivo, di conseguenza, potrebbe diventare difficile gestire l'uso degli smart speaker, ad esempio da parte dei vostri bambini, quando volete un po' di relax.

Dunque la nuova funzionalità verrà accolta a braccia aperte da chiunque si trovi a "litigare" per l'uso dei dispositivi smart.

Impostazioni per la famiglia

La nuova serie di opzioni è disponibile nella sezione Famiglia del menu delle impostazioni. Come potete immaginare, vedrete l'elenco delle persone che hanno accesso ai vostri smart device, ma ora potrete anche selezionare uno dei nomi per vedere ulteriori informazioni.

Selezionando una persona, vedrete due opzioni: i dettagli sull'accesso, che indicano fino a che punto quella persona può accedere ai dispositivi e "Accesso ai dispositivi" che indica i dispositivi smart home a cui ognuno ha accesso. Al momento, abbiamo notato che ogni membro della famiglia ha il livello di accesso di amministratore. Di conseguenza, tutti possono accedere a ogni dispositivo e impostazione. In modo simile, nella sezione degli accessi ai dispositivi, tutti i gadget in casa sono visibili indipendentemente dall'utente selezionato. Per ora non potrete rimuovere alcun dispositivo. 

Google ha dichiarato a TechRadard di non poter rilasciare alcun commento per adesso, ma non crediamo che l'azienda abbia introdotto tali opzioni senza motivo. Pertanto ci auguriamo che il controllo diventi più capillare con i prossimi aggiornamenti.