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Recensione Google Home Max

Un grande altoparlante dai piccoli difetti

Google Home Max review
Image Credit: TechRadar

Il nostro verdetto

Se cercate un altoparlante smart con una buona qualità audio, dovreste valutare l’acquisto di Google Home Max; è un dispositivo completo, nonché uno dei migliori del settore.

Pro

  • Design
  • Compatibile con i prodotti Google Cast
  • Bluetooth

Contro

  • L'app Google Home non è sempre reattiva
  • Ingombrante

Cercate un altoparlante smart di fascia alta con supporto a Google Assistant e con una qualità audio superiore a quella di Google Home, Google Home Mini o Chromecast Audio? In tal caso, Google Home Max è il prodotto che fa per voi; costa circa 350 euro e si contraddistingue per un design minimalista e un audio premium.

Abbiamo dei dubbi sul target di mercato di Google Home Max: potrebbe non tentare i veri audiofili, dato che si può collegare un ricevitore di alta qualità a dei normali altoparlanti compatti allo stesso prezzo, ma l’azienda ha svolto un lavoro eccellente sui driver e il supporto ai file audio ad alta fedeltà (FLAC, LPCM, HE -AAC, ecc.) non è secondo a nessuno.

Come sempre, il suono prodotto dipende anche dalla qualità del file, ma anche la musica in streaming su Google Play Music, si è rivelata tale da giustificarne il prezzo.

Disponibilità e prezzo

Google Home Max è stato commercializzato nel 2018 ed è in vendita a circa 350 euro. 

Google Home Max review

Image Credit: TechRadar

Design

Home Max è un prodotto ingombrante e anonimo, eppure tra la griglia a maglie smorzate e il telaio bianco, la quasi totale assenza di stile lo rende (per assurdo) elegante.

Rispetto a Google Home e Home Mini, Home Max è enorme: pesa 5,3 kg e le dimensioni... beh, non passa certo inosservato.

Può essere orientato verticalmente o orizzontalmente senza timore di graffiare i mobili grazie al cuscinetto magnetico incluso, un'idea fantastica che gli conferisce una versatilità sorprendente.

Google Home Max review

Image Credit: TechRadar

I controlli touch dell'altoparlante si adattano a qualunque orientamento: se posizionato orizzontalmente, basta spostare il dito da sinistra a destra per aumentare il volume, mentre se in posizione verticale, è sufficiente spostare il dito dal basso verso l’alto.

Come gli altri prodotti Google Home, Home Max presenta dei LED che si illuminano quando si pronuncia "Hey Google" o "OK Google"; non presenta altri elementi di design appariscenti, ma integra sei microfoni far-field.

Sul retro, è posto un interruttore per attivare il microfono e una porta USB-C di riserva per caricare, ad esempio, il vostro Pixel 4 o qualsiasi altro dispositivo compatibile.

Home Max supporta anche la connessione cablata: è sufficiente usare un dongle da USB-C a Ethernet. C'è anche un jack da 3,5 mm per i dispositivi analogici.

Google Home Max review

Image Credit: TechRadar

Prestazioni

Google ha soddisfatto le esigenze del consumatore medio con l’altoparlante Home (capace di un throughput audio sorprendentemente buono) e quelle degli utenti con un budget limitato con Home Mini (discreto, ma si adatta meglio ad altri altoparlanti abilitati per Cast); con "Max", invece, l’azienda si rivolge agli utenti più esigenti, i veri appassionati.

Home Max non solo supporta Google Assistant, ma riesce anche a riempire di musica interi saloni, inoltre il suono è ricco e dettagliato.

Ma che dire di coloro che vivono in piccoli appartamenti? Home Max è troppo potente per loro? I piccoli spazi sono il luogo perfetto per provare la funzione Smart Sound, che consente all'altoparlante di regolare automaticamente le impostazioni dell'equalizzatore per emettere il miglior suono a seconda dell’ambiente circostante.

Google Home Max review

Image Credit: TechRadar

Vi suona familiare? Sì, è la stessa funzione di calibrazione di Apple HomePod. Tuttavia, non c'è alcun segnale acustico a indicare che l'altoparlante sia calibrato, quindi come si fa a sapere se e quando Smart Sound è attivo?

Non l'abbiamo capito, ma finché suona bene, non ci lamentiamo.

Sia a basso che ad alto volume, il suono è sapientemente calibrato e riempie la stanza, inoltre può essere abbinato ad altoparlanti compatibili con Google Cast. Detto ciò, Home Max è abbastanza rumoroso anche da solo, tuttavia non può riprodurre un suono a 360 gradi come Apple HomePod.

L’altoparlante può avviare la riproduzione tramite comandi vocali (Google Assistant) o wireless dal vostro iPhone, smartphone Android o tablet, toccando il pulsante Trasmetti dell’app di streaming.

Google Home Max review

Image Credit: TechRadar

Conclusioni

Google Home Max è un altoparlante versatile per qualsiasi stanza o abitazione grazie alla funzione Smart Sound, che calibra il suono a seconda dello spazio circostante.

L’altoparlante è relativamente elegante, con tocchi di classe come il cuscinetto di appoggio e i comandi touch a “orientamento variabile”. Abbiamo anche apprezzato il fatto che il dispositivo si fonde bene con l’arredamento di casa.

L’unico difetto, se così si può definire, è il prezzo: Max costa circa 350 euro e molti utenti possono accontentarsi di un Google Home integrandolo con una soundbar dotata di Google Chromecast Audio o con Chromecast integrato.

Inoltre, se siete esperti del settore, saprete già che il prezzo dell’altoparlante non è nemmeno lontanamente vicino a quello dalle apparecchiature premium.