Recensione Google Nest Mini

Google Nest Mini è uno smart speaker economico e versatile

Google Nest Mini
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

Google Nest Mini è perfetto per coloro che non hanno ancora uno smart speaker o vogliono estendere la comodità dell'Assistente Google ad altre aree della propria casa. L’audio non è all’altezza delle migliori casse Bluetooth presenti sul mercato e dovrete sottoscrivere un abbonamento a Spotify, Google Play Music o YouTube Music per poter scorrere liberamente tra i vostri brani preferiti. Tuttavia, il prezzo di Nest Mini potrebbe farvi chiudere un occhio su questi lievi difetti.

Pro

  • +

    Prezzo competitivo

  • +

    Assistente Google integrato

  • +

    Qualità audio all’altezza della fascia media

Contro

  • -

    Nessuna separazione stereo dei canali

  • -

    Riproduzione casuale dei brani (senza abbonamento)

  • -

    Nessuna uscita/ingresso audio da 3,5 mm

Perché puoi fidarti di TechRadar I nostri esperti revisori trascorrono ore a testare e confrontare prodotti e servizi in modo che tu possa scegliere il meglio per te. Scopri di più su come testiamo.

Nel corso degli anni Google ha riscosso molto successo grazie alle vendite dei suoi smart speaker economici, prima con "Google Home Mini" e, ora, con "Google Nest Mini". 

Indipendentemente dal nome utilizzato, gli altoparlanti sono estremamente versatili e possono essere utilizzati sia per rendere smart la vostra casa, grazie all’Assistente Google integrato, che come cassa audio da controllare con la vostra voce o il vostro smartphone (via Bluetooth).

Google Nest Mini è uno smart speaker entry-level che non pretende di essere all’altezza di altri modelli, come Apple HomePod, Amazon Echo Studio o Google Home Max, ma che è caratterizzato da un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ciò rende lo smart speaker di Google un’ottima soluzione per coloro che vogliono rendere smart la propria abitazione.

[Aggiornamento: Google ha realizzato un nuovo smart speaker: si tratta di Google Nest Audio. È preordinabile al prezzo di € 99,99 e presenta un design inedito e una qualità del suono migliorata. Google Nest Audio è stato presentato in occasione dell'evento Launch Night In del 30 settembre, insieme allo smartphone Pixel 5  e a un nuovo dispositivo Chromecast.]

Prezzo e disponibilità

Una delle caratteristiche più allettanti di Google Nest Mini è sicuramente il suo essere economico: lo smart speaker ha un prezzo di listino di € 59, ma è spesso oggetto di offerte interessanti che vi consentono di riuscire a portare a casa l’altoparlante di casa Google per circa € 25.

Google Nest Mini ha un rapporto qualità-prezzo invidiabile: basti pensare alla qualità dell’altoparlante, del microfono, della ricezione wireless e del processore. È difficile trovare di meglio in giro.

Non sappiamo quanto Google sia invasiva nei confronti della vostra privacy per quanto riguarda il processo di raccolta dati. Il dibattito sull’argomento è tuttora aperto. L’azienda ha dichiarato che i dati immagazzinati vengono utilizzati per avere maggiori informazioni sugli interessi degli utenti, in modo da migliorare la personalizzazione degli annunci riguardanti i servizi Google. Crediamo sia giusto mettervi in guardia su questo tema.

Grazie al prezzo estremamente competitivo, Google Nest Mini si pone in linea con la maggior parte delle casse portatili Bluetooth economiche che potete acquistare su Amazon. Tuttavia, nessuno di questi prodotti è in grado di impensierire lo smart speaker Google in termini di funzionalità. L’unico che potrebbe creare qualche grattacapo a Nest Mini è Amazon Echo Dot, che ha un prezzo che si aggira intorno ai € 30.

Di seguito troverete tutti gli approfondimenti riguardanti le prestazioni e il design dello smart speaker Google. Tuttavia, possiamo affermare sin da subito che Nest Mini è uno dei migliori altoparlanti economici tra quelli attualmente disponibili sul mercato.

Google Nest Mini

(Image credit: Future)

Design

Dando uno sguardo al design di Nest Mini, non si direbbe che lo smart speaker di Google sia un prodotto economico: l’estetica è moderna e l’aspetto è reso abbastanza sobrio grazie alle colorazioni grigio chiaro e grigio antracite.

Nella parte superiore, il rivestimento in tessuto di Nest Mini ricopre tre pulsanti touch con cui è possibile alzare e abbassare il volume o riprodurre/mettere in pausa l’audio. Sul lato inferiore è presente una base gommata che ospita un pulsante per la disattivazione del microfono (posto nei pressi della porta di alimentazione). Dulcis in fundo, Nest Mini è dotato di un supporto universale per appendere facilmente lo speaker a una parete. Si tratta di un elemento inedito a bordo di un altoparlante Google.

Purtroppo, Nest Mini non ha una porta da 3,5 mm e non potrete collegare un secondo altoparlante o il vostro smartphone o lettore MP3 per utilizzare Nest Mini come una cassa tradizionale. Due smart speaker dell’anno scorso, ovvero Amazon Echo Dot di terza generazione e Amazon Echo, supportano rispettivamente l’uscita e l’ingresso audio tramite porta da 3,5 mm. Tuttavia, non si tratta di una grave mancanza per Nest Mini.

Infatti, lo smart speaker di casa Google supporta la tecnologia Bluetooth 5.0, un’ottima opzione per connettersi al vostro smartphone.

Google Nest Mini

(Image credit: Future)

Funzionalità principali

La presenza del Bluetooth è un grande punto di vantaggio (e, come vedrete a breve, praticamente indispensabile), ma il modo principale per interfacciarsi con Google Nest Mini consiste nell'utilizzo dell’Assistente Google.

Se in passato avete già provato altri assistenti virtuali come Siri, Alexa o Bixby, o lo stesso Assistente Google su un altro dispositivo Android, sapete cosa aspettarvi: l’assistente è in grado di accedere al calendario per fissare appuntamenti, impostare promemoria e timer, controllare la riproduzione di brani musicali dai servizi di streaming più diffusi, gestire la connessione ad alcune smart TV e rispondere a una miriade di domande che gli porgerete quotidianamente (ma non a tutte).

Il processo di configurazione e di utilizzo dell’Assistente Google è notevolmente migliorato negli ultimi tre anni e mezzo (ovvero dal momento del lancio). Per utilizzare il vostro smart speaker, è necessario scaricare l’app Google Home, accedere con il vostro indirizzo email e assegnare l’altoparlante a una stanza.

Tramite l'app Google Home potete configurare il controllo multiroom, che vi consente di ascoltare la stessa canzone o trasferire contenuti su più altoparlanti diversi (se avete più di uno smart speaker con Assistente Google in casa) e controllare il volume dei dispositivi remoti.

L’app è utilizzabile anche per selezionare i servizi predefiniti che Nest Mini dovrà utilizzare per riprodurre musica. È possibile scegliere tra Google Play Music, Spotify, YouTube Music, Deezer o Pandora. Tuttavia, per fare in modo che Nest Mini riproduca una specifica canzone, dovrete sottoscrivere un abbonamento a uno dei servizi precedentemente menzionati. Google Nest Hub e Nest Hub Max offrono l’opportunità di riprodurre brani a scelta da YouTube Music senza alcun obbligo di iscrizione al servizio. Siamo un po’ delusi dal fatto che ciò non sia possibile con Nest Mini.

La soluzione migliore consiste nel trovare la canzone che desiderate ascoltare utilizzando l’app YouTube sul vostro smartphone, per poi connettervi a Nest Mini tramite Bluetooth e riprodurre il brano.

Google Nest Mini

Amazon Echo Dot (a sinistra) affiancato da Google Nest Mini (al centro) e Google Home Mini (a destra) (Image credit: Future)

Prestazioni audio

La qualità audio dall'altoparlante è nella media. Dunque, non aspettatevi prestazioni eccezionali. La riproduzione del sonoro è chiara, ma gli alti e i bassi non risultano particolarmente incisivi. Rimarrete sorpresi dal volume, in grado di raggiungere livelli abbastanza elevati, ma gli alti tremolanti e i bassi deboli non sono il massimo quando si tratta di ascoltare le vostre canzoni preferite.

Nest Mini non è dotato di separazione stereo dei canali durante l’ascolto e questa potrebbe essere una cattiva notizia per gli amanti della musica. Tuttavia, è in grado di emettere un suono chiaro e ben udibile in ogni parte della stanza, una caratteristica da apprezzare a bordo di un altoparlante di dimensioni così ridotte.

Se siete già possessori di Google Home Mini, rimarrete colpiti dai miglioramenti che l’azienda ha introdotto su Nest Mini. Uno di questi è la presenza di ben tre altoparlanti (uno in più rispetto a Home Mini). La risposta dei bassi è notevolmente migliorata rispetto a quella del modello originale. Si tratta di grandi passi in avanti, a discapito dell’assenza della separazione stereo dei canali.

La riproduzione audio non è la funzionalità principale per cui Nest Mini è stato progettato. Tuttavia, la qualità del sonoro ben si addice alla fascia media. Non avrete alcun problema nell’ascolto delle notizie quotidiane (anche in presenza di rumore di fondo), con gli amanti dei podcast che ameranno Nest Mini per via di un’ottima amplificazione delle voci.

È possibile regolare gli alti e i bassi tramite l’app Google Home, ma non aspettatevi che Nest Mini raggiunga la stessa qualità audio dei fratelli maggiori, ovvero Google Home e Google Home Max.

(Image credit: Google)

Consigliato per...   

Chi si avvicina per la prima volta alla domotica
Nonostante alcune limitazioni nella riproduzione di brani musicali e la mancanza di una porta ausiliaria, Google Nest Mini è uno smart speaker di buon livello, caratterizzato da un ottimo rapporto qualità-prezzo. La presenza dell’Assistente Google è una marcia in più e il tasso di interattività con altri dispositivi smart è elevato. 

Chi è in smart working
Se lavorate tutti i giorni da casa, Google Nest Mini potrebbe diventare un vostro affidabile collaboratore. Infatti, può aiutarvi nella pianificazione dei vostri impegni o fornire risposte a un numero elevato di domande. Il sonoro risulta particolarmente chiaro in spazi ristretti, come un ufficio allestito in casa.

Google Nest Mini

(Image credit: Future)

Non consigliato per...  

I clienti affezionati ad Amazon
Come era lecito aspettarsi, Google Nest Mini non ha un grande livello di interazione con prodotti o servizi Amazon. Non si tratta di un problema particolarmente grave, ma un concorrente come Amazon Echo Dot può fare affidamento su un ecosistema più solido, oltre a includere un’uscita jack nella parte posteriore. I miglioramenti apportati da Google a Nest Mini rendono lo scontro meno impari, ma siamo dell’idea che Amazon Echo Dot rappresenti una soluzione da preferire, soprattutto se cercate una qualità del suono sopra la media. 

Chi non è disposto a spendere cifre extra...
Google Nest Mini ha un prezzo molto competitivo che, però, è destinato a crescere qualora vogliate aggiungere servizi come Spotify Premium o YouTube Music, entrambi necessari per evitare la fastidiosa riproduzione casuale dei brani. Questo costo extra è da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di Google Nest Mini.

Valerio Del Vecchio

Valerio Del Vecchio is an Editor at TechRadar.