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Recensione Google Nest Wifi

Finalmente Google Wifi e Home insieme

(Image: © TechRadar)

Il nostro verdetto

Google Nest Wifi è il connubio perfetto di Google Wifi e Google Home e vanta un design ancora più accattivante. Sia chiaro, non vale la pena sostituire Google Wifi o un altro sistema mesh con Nest, ma consigliamo vivamente questa soluzione all’utente medio.

Pro

  • Google Wifi e Home insieme
  • Design accattivante
  • Altoparlanti intelligenti inclusi
  • Controlli ancora più semplici

Contro

  • Nessun aumento delle prestazioni
  • Non vale la pena acquistarlo se possedete già un sistema mesh
  • Scarsa personalizzazione

Google Nest Wifi è l'ultima novità del colosso di Mountain View nel campo delle reti mesh ed è il successore dell’apprezzato Google Wifi. Ciò che amiamo di questo nuovo modello è che incorpora anche Google Home. È ciò che mancava ai predecessori: Google Home non agiva da router a sé stante, mentre Google Wifi, a sua volta, non era un altoparlante intelligente. Alla fine, questi due mondi si sono fusi e ciò è fantastico.

Detto questo, non offre la grande potenza, il throughput o le possibilità di personalizzazione dei router o dei sistemi mesh di Linksys o Netgear. Google Nest Wifi è incentrato sulla semplicità, sulle funzionalità che contano di più per l’utente medio.

In parole povere, permette una facile assegnazione delle priorità di rete, un semplice controllo dei contenuti per adulti, un’interfaccia user-friendly e un design accattivante. Tuttavia, coloro che hanno già un altoparlante intelligente o hanno già Google Wifi o un sistema mesh non hanno un motivo valido per passare a Nest Wifi. Per questo, possiamo consigliare vivamente Nest Wifi, ma Google Wifi rimane la nostra “Editor Choice”.

Google Nest Wifi review

(Image credit: Future)
Scheda tecnica

Connettività wireless: IEEE 802.11s / a / b / g / n / ac, AC2200 2x2 Wi-Fi (mesh espandibile; dual-band 2,4 GHz e 5 GHz, beamforming); Bluetooth LE

Processore: CPU ARM da 1,4 GHz (quad-core, 64 bit)

Memoria: 1 GB di RAM (router); 768 MB di RAM (“point”)

Storage: flash da 4 GB (router); Flash da 512 MB (“point”)

Beamforming: implicito ed esplicito per bande a 2,4 GHz e 5 GHz

Porte: 2 x porte Gigabit Ethernet (router)

Dimensioni: diametro 110 mm, altezza 90,4 mm (router); Diametro 102,2 mm, altezza 87,2 mm (satellite)

Peso: 380 g (router); 350 g (satellite) 

Disponibilità e prezzo

Google Nest Wifi (router) è disponibile tra i 150 e i 200 euro. Si collega al modem o al gateway tramite cavo e fornisce fino a 204 metri quadrati di copertura Wi-Fi a un massimo di 100 dispositivi collegati.

È possibile acquistare il router assieme a un range extender "Point", a circa 100 euro in più. Ciò aumenterà la copertura Wi-Fi totale di altri 149 metri quadri e il satellite agisce anche da smart speaker Google Home, completo di microfoni mutabili e altoparlanti a 360 gradi.

Sfortunatamente, sembra che Google Nest Wifi sia disponibile nella sola colorazione bianca.

Vale la pena confrontarlo con le ultime uscite del gigante dell’e-commerce, Amazon. Il nuovo sistema mesh Eero (entry-level) costa meno (109 euro), ma vanta una copertura inferiore di 139 metri quadri (il router Nest Wifi copre 204 metri quadri).

Tuttavia, Amazon offre un pacchetto con altri due satelliti/range extender a soli 209 euro, che offre una copertura di ben 465 metri quadrati. Nel complesso, Google Nest Wifi offre una maggiore flessibilità e copertura rispetto ai dispositivi Eero di Amazon, inoltre i range extender Google possono essere acquistati singolarmente (non appena saranno disponibili). La rete mesh Eero supporta i controlli vocali tramite altoparlanti Alexa, ma i satelliti Point fungono sia da altoparlanti Google Home completi di microfoni e un diffusore sul fondo che da range extender.

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(Image credit: Future)

Design, setup e interfaccia

Il design di Google Nest Wifi è alquanto diverso da quello di Google Wifi. Si è passati dai cilindri di plastica lucida e bianca a cupole di plastica opaca con angoli curvi.

Il router pesa poco più dei satelliti Point che funzionano anche come altoparlanti Google Home. L’unica novità in termini di design è offerta da un piccolo LED bianco che indica lo stato della connessione. In basso, è collocata una robusta base in gomma che nasconde due porte Ethernet (una WAN e una LAN) e la porta per l’alimentazione (non più USB-C).

I satelliti Point sono pressoché identici (presentano una maglia forata per far uscire il suono) e includono quattro microfoni nella parte superiore e un driver da 40 mm all'interno. Sul pannello superiore, sono collocati due pulsanti per la regolazione del volume. Queste unità mancano di una porta Ethernet, il che le rende meno utili rispetto ai prodotti della generazione precedente.

La configurazione della rete e dell'interfaccia di Nest Wifi necessita dell'app Google Home, poiché parte del sistema è tecnicamente un altoparlante Google Home. La buona notizia è che Google Wifi e i satelliti “Point” di nuova generazione sono compatibili, quindi se avete già il router Google Wifi, potete associarlo ai satelliti Nest e ottenere gli agognati smart speaker. L'app Google Home è disponibile su: smartphone con Android 5.0 o versioni successive, tablet con Android 6.0 o versioni successive e iPhone o iPad con iOS 12.0 o versioni successive

La configurazione è relativamente semplice: dopo aver collegato il modem al router, occorre scansionare il codice QR posto alla base del router con lo smartphone e seguire la procedura guidata. L'aggiunta di un punto di accesso Wifi segue lo stesso metodo. In definitiva, Nest Wifi esegue circa il 90% della configurazione e dell'aggiornamento, il che è molto gradito.

Per quanto riguarda l'interfaccia, Google ha trasferito le principali funzionalità dall'app Wifi all'app Home, come l'impostazione di un dispositivo prioritario, la creazione di una rete ospite e i controlli sui contenuti per adulti, peccato che alcune funzionalità non siano più disponibili. In particolare, non è più possibile verificare quale dispositivo sia collegato al router o al satellite.

Ne consegue che bisogna “sperare” che Nest Wifi connetta automaticamente i dispositivi al miglior provider Wi-Fi disponibile, il che lascia margini d’errore. Il sistema dovrebbe assegnare automaticamente la priorità in base al tipo di traffico e alla posizione fisica. Tutto sommato, accogliamo con favore la semplicità di Google Nest Wifi, anche se ciò significa rinunciare a molte opzioni di personalizzazione. La maggior parte dei consumatori apprezzerà tale scelta, mentre coloro con esigenze particolari dovrebbero optare per altri prodotti.

Google Nest Wifi review

(Image credit: Future)

Prestazioni

Google Nest Wifi offre prestazioni simili a quelle di Google Wifi (abbiamo eseguito test di download e streaming su una linea da 100 Mbps). Ciò è impressionante, considerando che la nostra unità di prova include solo il router e un satellite Point, rispetto alle tre unità di Google Wifi. 

Benchmark

Ecco i benchmark di Google Nest Wifi condotti su un servizio a 100 Mbps:

Ookla Speed ​​Test 5GHz (Download | Upload): 100.68 | 119,56 Mbps

Ookla Speed ​​Test 2.4GHz (Download | Upload): 34.72 | 44,87 Mbps

Download da Steam di un file da 1,5 GB - rete da 5 GHz (velocità massima): 12,5 MB / s

Download da Steam di un file da 1,5 GB - rete da 2,4 GHz (velocità massima): 7,1 MB / s

Google Nest Wifi ha offerto prestazioni leggermente migliori di Google Wifi sulla banda a 5 GHz, nell'Ookla Speed ​​Test, mentre la velocità del download del file da Steam è stata leggermente inferiore. Sulla banda a 2,4 GHz, abbiamo riscontrato le prestazioni alquanto peggiori nello Speed ​​Test, ma quasi identiche nel download del file.

Quest'ultimo risultato, però, non è in linea con la nostra esperienza utente. Forse, ciò è dovuto al Surface Book 2 che abbiamo usato per eseguire i test o a un'anomalia dello Speed ​​Test a 2,4 GHz.

In definitiva, siamo soddisfatti delle prestazioni di Nest Wifi, ma potrebbe sfruttare la nostra linea un po’ meglio. Sul mercato, sono disponibili router ben più performanti, ma richiederebbero molto più tempo per la personalizzazione della rete.

A proposito, abbiamo testato la velocità del Wi-Fi interagendo con l’assistente digitale o con pochi click nell'app Google Home ed è stato molto piacevole.

Google Nest Wifi review

(Image credit: Future)

Compratelo se…

Volete Google Home e Wifi nello stesso prodotto

Google Nest Wifi incorpora Google Assistant e un altoparlante intelligente nella stessa confezione. Basta acquistare un satellite Point, che si può anche aggiungere alla rete Google Wifi esistente.

Volete controlli Wi-Fi semplicissimi

Se siete stanchi di metter mano al router (port forwarding e frequenze radio) o cambiare la password, allora Nest Wifi fa al caso vostro.

Volete un gestore di casa intelligente e una rete Wi-Fi in uno

Gli appassionati di domotica apprezzeranno Google Nest Wifi, poiché permette di gestire sia la rete Wi-Fi che i dispositivi smart home in un'unica app.

Non compratelo se…

Volete un controllo preciso della vostra rete

Google Nest Wifi non è un router tradizionale, non è possibile personalizzare ogni aspetto di rete. Se volete accedere a funzioni come il port forwarding, è meglio optare per un modello tradizionale come Linksys o Netgear.

Desiderate prestazioni al top

Se cercate un router o un sistema mesh in grado di offrire la massima velocità di rete possibile, Nest Wifi non fa al caso vostro. Il nuovo sistema Google è improntato alla semplicità, non a numeri grezzi. Ancora una volta, se avete esigenze particolari, dovrete optare per un router “vecchia scuola”.