Skip to main content

CPU AMD Ryzen di terza generazione, prestazioni eccezionali in un test trapelato

AMD Ryzen di 3° generazione

Sappiamo già che i processori AMD Ryzen di terza generazione arriveranno nel Q3 2019 e si dice che saranno presentate al Computex 2019, ma i benchmark di due CPU sono trapelati prima dell'evento.

Questi leak sono stati divulgati da Wccftech e mostrano un processore AMD Ryzen a 12 core raggiungere una frequenza a 5.0 GHz e un processore a 16 core con un boost clock a 4.2 GHz. Sembra un risultato già alto, e i risultati di questi benchmark sono molto promettenti.

Il processore Ryzen 3000 a 16 core dà del filo da torcere al molto più costoso Intel Core i9-7960X, con un punteggio di 4,278 punti (il punteggio del processore Intel è di 3,163 punti). In effetti, il 7960X si avvicina al punteggio del AMD Ryzen solo quando viene overcloccato a 4.8 GHz.

Ovviamente si tratta di un'indiscrezione che va presa con le pinze. Però se dovesse dimostrarsi una notizia affidabile, significherebbe che i processori AMD Ryzen di terza generazione avranno non solo una frequenza di clock maggiore, ma anche un boost IPC (istruzioni per ciclo) migliorato fino al 10%, probabilmente grazie alla migliore efficienza dell'architettura a 7nm.

AMD Ryzen di terza generazione

Meno core, più velocità

Il processore Ryzen 3000 a 16 core è abbastanza potente, ma sembra che il processore a 12 core potrebbe essere più interessante per chi necessita di una alta performance single-core.

Non abbiamo informazioni riguardo la frequenza base di questo processore AMD Ryzen a 12 core, ma sembra che possa arrivare fino a 5.0 GHz senza bisogno di pasticciare con l'overclock.

Se le prestazioni di questo processore Ryzen saranno all'altezza degli stessi miglioramenti IPC del processore a 16 core, potrebbe essere uno dei migliori processori per il gaming. In ogni caso, scopriremo cosa sta realmente accadendo con i processori AMD Ryzen di terza generazione la prossima settimana al Computex 2019, quindi continuate a seguirci per i prossimi aggiornamenti.

Immagini: TechRadar