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Bonus PC e Internet, obbligo di linea fissa: scoppia la polemica

(Image credit: Pixabay)

A pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo piano destinato ai bonus per PC e Internet scoppia la polemica legata alle condizioni necessarie ad accedervi. Tra queste infatti c'è l'obbligo di attivare una rete fissa comprensiva di servizi internet a banda larga.

Le associazioni dei consumatori sono insorte quando hanno scoperto che per accedere al contributo è necessaria la sottoscrizione di un contratto telefonico a carico del richiedente. Con questa formula il bonus sembra un vero e proprio regalo alle compagnie telefoniche, più che un aiuto per chi ha bisogno di un nuovo PC.

La denuncia dei consumatori

A sollevare per primo il caso è stato il Presidente dell'associazione Consumerismo, Luigi Gabriele, che in un comunicato stampa afferma quanto segue: 

“Chi vuole godere del bonus per acquistare un nuovo pc e tablet deve quindi attivare una linea telefonica fissa, andando incontro a nuove e ingiustificate spese telefoniche... Un vero e proprio regalo ai gestori della telefonia fissa che contrasta con le grandi politiche per lo sviluppo del 5G e di tutte le tecnologie wireless, deciso dal Governo italiano forse per rientrare negli investimenti sulla rete fibra”.

Se da un lato questo contributo potrebbe agevolare il processo di diffusione delle reti a banda larga e del 5G, ammortizzandone in parte i costi, dall'altro non lascia scelta al richiedente, costretto a sottoscrivere un contratto pur di accedervi. 

D'altro canto sembra che le associazioni dei consumatori non vogliano sottostare a tali condizioni e si dicono pronte a dare battaglia. La speranza è che si arrivi a un compromesso che possa favorire maggiormente l'utente finale piuttosto che le aziende telefoniche che, al momento, sembrano le vere beneficiarie di questo bonus.