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7 trucchi per fotografare di notte

Il Triangolo estivo e la Via Lattea (Image credit: Night Pix Sky)

Al calar del Sole, le città e i paesaggi si trasformano, e le luci e le stelle possono essere usate per creare interessanti immagini. E non dimentichiamo che la notte è il momento per esplorare il cosmo con l'astrofotografia.

Ma la fotografia notturna non è senza sfide: ottenere foto dettagliate e a fuoco richiede un po' di pratica.

Ecco 7 trucchi per ottenere il massimo dalle vostre foto notturne.

1. Scatta in RAW

Di notte è meglio scattare in RAW. Il formato JPEG è un formato compresso, al quale vengono applicati degli stili direttamente in camera, e che non permette di fare un editing accurato.

Se non si è pronti ad abbandonare il formato JPEG, si può impostare la fotocamera per salvare l'immagine in entrambi i formati.

2. Usa lunghe esposizioni per foto creative

Con poca luce a disposizione, fare delle lunghe esposizioni è la norma in fotografia notturna.

Per fare esposizioni lunghe svariati secondi, serve un treppiede e, per limitare il rumore digitale, è bene usare ISO relativamente bassi.

Con un comando remoto a filo o con le impostazioni di autoscatto, possiamo scattare immagini senza toccare la fotocamera, evitando di creare vibrazioni. Per lo stesso motivo, con certe DSLR si può anche attivare il blocco dello specchio.

Lunghe esposizioni con soggetti in movimento permettono di creare interessanti effetti. Il traffico può essere usato per creare interessanti light trails.

Light trails a Bruxelles

Light trails a Bruxelles (Image credit: Night Sky Pix)

Fotografando per parecchi minuti un paesaggio stellato, invece, si possono creare bellissimi star trails.

Paesaggio con star trails

Paesaggio con star trails (Image credit: Night Sky Pix)

3. Usa il live view per una perfetta messa a fuoco manuale

Di notte, l'autofocus diventa spesso un incubo da gestire. Meglio usare la messa a fuoco manuale, soprattutto se si ha la fotocamera su un appoggio stabile e si è' di fretta.

Per una perfetta messa a fuoco, meglio usare il live view piuttosto che il mirino ottico.

Col Live View attivo, infatti, è facile vedere cosa stiamo inquadrando alzando temporaneamente gli ISO o il tempo di esposizione: un trucco utile sia per inquadrare la scena, sia per fare la messa a fuoco.

Inoltre, il Live View offre degli aiuti per la messa a fuoco, come l'ingrandimento di una porzione dell'immagine o il contrasto ai bordi degli oggetti inquadrati.

4. Impara a usare lo stabilizzatore di immagine per risultati migliori

Le fotocamere moderne hanno tutte una funzione per stabilizzare l'immagine grazie a un sistema incorporato nella lente, o direttamente in camera.

Questi sistemi di stabilizzazioni di immagini, però, servono solo a compensare i movimenti della camera quando si scatta a mano libera in condizioni di luce sfavorevoli.

Se la velocità di scatto non sufficiente a bloccare il movimento del soggetto, anche con la stabilizzazione attivata si avranno immagini mosse. In questo caso occorre usare un flash.

Con la fotocamera su treppiede è fondamentale disattivare la stabilizzazione di immagine: certi sistemi possono cercare di compensare movimenti inesistenti, introducendo del mosso nelle foto.

Questo mosso è dovuto alla stabilizzazione d’immagine attiva mentre la camera era posizionata sul treppiede

Questo mosso è dovuto alla stabilizzazione d’immagine attiva mentre la camera era posizionata sul treppiede (Image credit: Night Sky Pix)

5. Come fare una messa a fuoco perfetta sulla Luna

Fotografare la Luna è sicuramente la cosa che tutti abbiamo fatto almeno una volta.

La Luna fotografata con un vecchio tele manuale da 300 mm e duplicatore di focale

La Luna fotografata con un vecchio tele manuale da 300 mm e duplicatore di focale (Image credit: Night Sky Pix)

Per fotografarla in dettaglio però occorrono teleobiettivi da almeno 400 mm. Un duplicatore di focale può aiutare a raggiungere questi valori usando lenti più corte.

Ma come mettere a fuoco la Luna? Con la camera sul treppiede e usando la messa a fuoco manuale occorre ingrandire sullo schermo una regione vicina al terminatore. Qui, lungo la linea che separa la parte della Luna illuminata da quella in ombra, i crateri sono ben visibili e aiutano nella messa a fuoco.

Con la Luna piena, meglio concentrarsi ad avere il bordo della Luna, dove si ha sempre un po' di contrasto, il più netto possibile.

Il bordo della Luna piena offre sempre un po’ di contrasto utile a mettere a fuoco

Il bordo della Luna piena offre sempre un po’ di contrasto utile a mettere a fuoco (Image credit: Night Sky Pix)

6. Come fare una messa a fuoco perfetta sulle stelle e la Via Lattea

Le stelle e la Via Lattea sono spesso parti fondamentali nei paesaggi notturni. Il problema è mettere a fuoco le stelle.

Esistono svariati metodi per fare una buona messa a fuoco sulle stelle, ma la soluzione più semplice è quella di puntare la stella più luminosa e usare il live view per ingrandirla.

Migliore la fuoco, più piccola la stella appare sullo schermo. Inoltre altre stelle, prima invisibili, appariranno sullo schermo.

Una lente grandangolare è fondamentale per avere a fuoco sia il paesaggio che le stelle, grazie alla grande profondità di campo che offre.

Paesaggio notturno con una lente fisheye per avere sia il primo piano che il cielo stellato a fuoco

Paesaggio notturno con una lente fisheye per avere sia il primo piano che il cielo stellato a fuoco (Image credit: Night Sky Pix)

7. Una semplice regola per avere stelle puntiformi

A causa della rotazione terrestre, le stelle si muovono durante la notte. Lunghe esposizioni senza poter inseguire le stelle con sistemi appositi mostreranno le famose star trails.

Per ottenere stelle puntiformi invece, occorre limitare il tempo di esposizione in funzione della lente usata e del tipo di sensore (full frame, APS-C, micro quattro terzi, etc.)

Una semplice regola per calcolare il tempo massimo di esposizione è la regola 500:

il tempo di esposizione massimo, in secondi, è 500 / (FL *CF) dove FL è la focale utilizzata e CF il fattore di crop del sensore (1 per full frame, 1.6 per Canon APS-C e 2 per micro quattro terzi).

Con un 14 mm su canon APS-C si puo' esporre per un massimo di 22 secondi.

Con questi pochi semplici trucchi, è facile ottenere delle foto notturne perfette e interessanti. Una cosa da provare assolutamente per dare un tocco di creatività in più alle proprie foto.