Ex dirigenti Ubisoft condannati per molestie: pene sospese per tre manager coinvolti

Ubisoft logo over a blue background
(Immagine:: Ubisoft)

Thomas François, Serge Hascoët e Guillaume Patrux – ex alti dirigenti di Ubisoft – sono stati condannati per molestie sessuali e psicologiche. Le pene, tutte sospese, arrivano dopo un processo che ha evidenziato una cultura tossica diffusa negli uffici parigini dell'azienda.

Come riportato dal Guardian, il procedimento ha portato alla luce testimonianze schiaccianti: l’ambiente di lavoro nella sede di Montreuil veniva descritto da molti come dominato da bullismo sistemico e sessismo. François, ex vicepresidente dei servizi editoriali e creativi, ha ricevuto una condanna sospesa a tre anni di carcere e una multa da 30.000 euro per molestie sessuali, psicologiche e un tentato abuso. Ha lasciato Ubisoft nel 2020 dopo le prime accuse pubbliche.

Hascoët, ex Chief Creative Officer e figura chiave nelle decisioni editoriali del publisher, è stato condannato per molestie psicologiche e complicità in molestie sessuali: 18 mesi con pena sospesa e una multa da 45.000 euro. Anche lui si era dimesso nel 2020.

Infine, Guillaume Patrux, ex game designer, è stato condannato a 12 mesi sospesi e una sanzione di 10.000 euro per molestie psicologiche.

Nato nel 1995 e cresciuto da due genitori nerd, non poteva che essere orientato fin dalla tenera età verso un mondo fatto di videogiochi e nuove tecnologie. Fin da piccolo ha sempre esplorato computer e gadget di ogni tipo, facendo crescere insieme a lui le sue passioni. Dopo aver completato gli studi, ha lavorato con diverse realtà editoriali, cercando sempre di trasmettere qualcosa in più oltre alla semplice informazione. Amante del cioccolato fondente, continua a esplorare nuove frontiere digitali, mantenendo sempre viva la sua curiosità e la sua dedizione al settore.