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Recensione Philips 55OLED754

Questa Tv-Oled offre un ottimo rapporto qualità-prezzo

(Image: © Philips)

Il nostro verdetto

Il Philips 55OLED754 offre immagini incisive e una fantastica serie di opzioni intelligenti, a un prezzo che mantiene i vantaggi della TV OLED alla portata di molte persone. Tuttavia, l'interfaccia di Saphi deve ancora essere perfezionata.

Pro

  • Ottime prestazioni video
  • Ambilight è un’ottima tecnologia
  • Ampia compatibilità con HDR

Contro

  • Il Motion Smoothing richiede una regolazione perfetta
  • L’interfaccia Saphi potrebbe essere più interattiva e semplice

Cosa dire del Philips 55OLED754? L’OLED è l'attuale Santo Graal della tecnologia televisiva. Per molti anni, questo ha anche tenuto il suo prezzo fuori dalla portata del budget medio. Per ottenere il meglio, devi pagare di più.

Grazie all’avanzamento della tecnologia, il prezzo inizia a scendere, al punto in cui i televisori OLED "di fascia media" possono non solo esistere, ma anche essere incredibilmente buoni. Questa è la fascia di prezzo in cui si trova il Philips 55OLED754. Situato appena sotto l’ammiraglia OLED della stessa casa produttiva, il 55OLED754 è essenzialmente la TV OLED entry-level del marchio. Non lasciatevi scoraggiare, però: come Philips mostra qui, anche un OLED entry-level può sorprendere.

 Prezzo e disponibilità 

Il Philips 55OLED754 costa di listino circa €1.300, 

A 1.300 €, il 55OLED754 non è proprio economico, anche se è un prezzo conveniente per una TV OLED. Hisense offre schermi OLED a prezzi più bassi, come il suo OLED O8B, che si può trovare in vendita per meno di 1.000 euro. Quest’ultimo, però, richiede di scendere a compromessi in quanto a qualità, mentre l'offerta Philips è piuttosto consistente su tutta la linea.

(Image credit: Philips)

 Design 

La linea Philips OLED 754 è disponibile in due dimensioni: 65 pollici e 55 pollici. Come suggerisce il nome 55OLED754, abbiamo testato il modello da 55 pollici.

Ha un design minimalista a prima vista, con una sottile cornice nera attorno al bordo del pannello e un paio di piedini cromati quasi centrali che lo rendono facile da posizionare anche su supporti TV relativamente piccoli. Sono disponibili anche opzioni di montaggio a parete.

Il prodotto è leggermente più spesso del solito, con una profondità di 49,3 mm, ma in questo caso presenta alcuni vantaggi. Non solo lascia un po' di spazio per altoparlanti più robusti, ma offre anche uno dei punti di forza unici di Philips: la tecnologia Ambilight.

Il Philips 55OLED754 presenta questa tecnologia su tre lati, il che significa che ha tre strisce di LED che corrono lungo i lati superiore, sinistro e destro del pannello, irradiando colori che imitano l'azione sullo schermo. La loro intensità può essere modificata, ed è possibile impostarla affinché l'audio invece dei video, e possono anche fungere da luce ambientale con lo schermo spento, se lo si desidera. 

Se avete lampadine Philips Hue in casa, l'intera stanza può sincronizzarsi, immergendovi nei colori del programma che state guardando. Non tutti apprezzano questa funzionalità, anzi c’è chi la trova una distrazione..

Le connessioni disponibili ordinarie sul prodotto di casa Philips ci sono  quattro porte HDMI (incluso HDMI ARC) e sono tutte predisposte per l'HDR con supporto HDCP 2.2. Non c’è l'ultimo standard HDMI 2.1 e i giocatori che desiderano sfruttare le funzionalità della frequenza di aggiornamento variabile delle console PS5 e Xbox Series X non ne avranno la possibilità. Questo, comunque, non dovrebbe essere un grosso problema per la maggior parte degli utenti che utilizzeranno questo prodotto.

Troverete due porte USB, perfette per riprodurre file multimediali da una chiavetta o alimentare un dongle in streaming; Ethernet e Wi-Fi dual-band, uscita audio digitale e un jack per collegare le cuffie.

Il telecomando è relativamente semplice, con pulsanti dedicati a Netflix e Rakuten TV, nonché un pulsante per scorrere le impostazioni di Ambilight. A differenza di altri telecomandi Philips, qui non c'è la tastiera. È stato inserito un pulsante Alexa dedicato, però. Potete parlare con la TV e utilizzarla come un hub di casa intelligente, oltre a comandare la sua interfaccia e gli input con la vostra voce. Premete il pulsante e attiverete un microfono all'interno del telecomando, che si sincronizzerà con il vostro account Alexa, dopo una semplice procedura di configurazione. È ritenuta un'aggiunta gradita.

Smart TV (Saphi)

Dovremmo prima dire le brutte notizie? Anziché utilizzare la piattaforma smart Android TV, che si trova di solito sugli schermi Philips di fascia alta, Philips 55OLED754 utilizza, invece, la piattaforma Saphi basata su Linux.

Il fatto che si apra solo nella metà inferiore dello schermo (permettendo di continuare a guardare un programma TV) è apprezzabile, ma la sua gamma di app compatibili è limitata rispetto all'offerta di Google e Chromecast non è presente. Detto questo, non sentirete la mancanza  di app in streaming, visto che ci sono tutti i principali fornitori (Netflix, Amazon Prime Video, BBC iPlayer, ecc.). Non manca la compatibilità con Dolby Vision. 

La cosa più frustrante è il sistema di menu. Il processore quad-core è abbastanza scattante da attivare rapidamente le opzioni con la semplice pressione di un pulsante, ma ci si sente sempre come se fosse tutto più complicato di come dovrebbe essere. Spesso nei menù, per alcune semplici impostazioni, bisogna attraversare diverse schermate cercando l’opzione desiderata.

(Image credit: Philips)

 Prestazioni di HD/SDR 

Il Philips 55OLED754 usa  un pannello LG leggermente più vecchio e la seconda generazione del motore di elaborazione Philips P5 (rispetto alla nuova versione di terza generazione), ma lo schermo è una meraviglia da vedere, soprattutto se si considera il suo costo relativamente basso.

La gestione del movimento si può considerare un po' troppo aggressiva con le impostazioni predefinite, il che richiede di gestire le impostazioni per avere un’immagine piacevole.

Il P5 fa un ottimo lavoro nell’aumentare la risoluzione dei contenuti HD, eseguendo l'upscaling con cura, in modo da aumentare il livello di dettaglio in un'immagine senza peggiorarla. Ancora una volta, alcuni dei livelli più aggressivi di opzioni di uniformità e/o nitidezza dell'immagine possono imbrattare o sgranare un'immagine, ma si può trovare facilmente un compromesso con un po' di sperimentazione.

Ciò che forse è più impressionante è l'impostazione della Perfect Natural Reality, l'algoritmo di contrasto intelligente Philips che trasforma i contenuti SDR in HDR “quasi” nativi. Funziona straordinariamente bene, migliorando le scene baciate dal sole e i dettagli nelle aree più scure senza sbiadire l'immagine o aggiungere effetti alone distorti che processi simili possono introdurre.

 Prestazioni 4K/HDR 

Come ci si può aspettare, lo schermo diventa davvero unico con contenuti 4K HDR. Philips supporta  tutte le principali forme di standard HDR, tra cui Hybrid Log Gamma (HLG), HDR10+ e Dolby Vision, il che significa ottenere un'immagine ottimale indipendentemente dal contenuto HDR di origine. 

È ancora relativamente raro, a questo punto, vedere questi ultimi due formati, che usano metadati dinamici e regolano le prestazioni dell'HDR fotogramma per fotogramma, su televisori economici, ma non ci lamentiamo di vederli entrambi qui.

Un pannello OLED, con i suoi pixel autoemissivi, consente livelli di nero quasi perfetti nelle aree scure di una scena, è così che Philips 55OLED754 gestisce le aree più grigie e le scene quasi nere che riescono ad impressionare davvero.

Guardando The Irishman di Netflix, usando sia le impostazioni Dolby Vision Dark che Dolby Vision Bright della TV (la prima per le condizioni di scarsa illuminazione, la seconda per le stanze ben illuminate) si può notare quanto la 55OLED754 sia fantastica. La raffinata mappatura dei toni ha dato vita ad ogni angolo di una scena e le tonalità della pelle sono state incredibilmente realistiche.

Il calcio in risoluzione 4K su Sky Q mette a dura prova l'elaborazione del movimento dello schermo e usare  le impostazioni predefinite porta a sfocature ed effetto ghosting, quasi come se vedessimo doppio. Dopo alcune modifiche all'intensità dell'elaborazione, tuttavia, gli oggetti si muovevano con morbidezza a precisione, permettendoci di godere del dinamismo del campo illuminato e del sistema Perfect Natural Reality.

(Image credit: Philips)

 Suono 

I televisori a schermo piatto, molto spesso, sono deficitari nel reparto audio, ma il Philips 55OLED754 costituisce un'eccezione alla regola.

Forse è lo spazio aggiuntivo offerto dalla custodia Ambilight, ma gli altoparlanti a 2.1 canali, che erogano 40 W di potenza, si dimostrano più ricchi di quanto ci si potrebbe aspettare dagli altoparlanti integrati di una TV a schermo piatto. Il dialogo è chiaro, con un notevole peso anche per i bassi. Ovviamente non sarà il sostituto di un set home cinema o una soundbar dedicata, ma è perfettamente adeguato, con il supporto del Dolby Atmos e l'elaborazione di tutte quelle cose che aiutano.

OLED754, tuttavia, ha deciso in modo arbitrario di interrompere l'emissione dell'audio tramite ARC sul nostro ricevitore Onkyo Atmos durante i test. Un reset hardware ha risolto questo problema, ma era comunque sconcertante e fastidioso.

 Verdetto Finale 

Abbiamo dovuto aspettare anni prima che accadesse, ma siamo finalmente arrivati ​​a un punto in cui i televisori OLED meno costosi sono tanto validi  quanto convenienti.

Questo Philips  è ancora un televisore di fascia alta se si considerano il prezzo medio di un televisore, ma il  Philips 55OLED754 rappresenta un buon equilibrio tra funzionalità, prestazioni e qualità delle immagini. Ha i suoi difetti, tra cui l'interfaccia è la più importante.

Ma quando si guarda un titolo Dolby Vision con le lampadine Hue del salotto sincronizzate, grazie ad Ambilight installato nel televisore, tutto assume un’altra connotazione. A questo prezzo è una vera tentazione, e se dovesse scendere ancora  nei prossimi mesi, sarà un display OLED indispensabile.