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Recensione HP Elite Dragonfly

Il sogno di ogni professionista in viaggio

HP Elite Dragonfly
Editor's Choice
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

HP Elite Dragonfly è senza dubbio il miglior portatile disponibile per professionisti e dirigenti che sono soliti viaggiare. È infatti sottile, leggero, potente ed è uno dei modelli più eleganti sul mercato. Se potete permettervelo, vi consigliamo di acquistarlo senza alcuna controindicazione.

Pro

  • Design impeccabile
  • Eccellente durata della batteria
  • Tastiera perfetta
  • Modem LTE integrato

Contro

  • Piuttosto costoso

Recensione veloce

Quando ci capita di testare un notebook di categoria aziendale, la stessa dell’HP Elite Dragonfly qui in prova, succede spesso che il computer passi da una scrivania all’altra senza che nessuno ci faccia caso. Ognuno continua le proprie attività senza dare troppo interesse a quello che gli accade intorno. I portatili aziendali, per quanto belli o ricercati, difficilmente riescono a causare fermento in una stanza piena di persone abituate a vederne passare di continuo, a maggior ragione poiché essi sono progettati per svolgere un lavoro piuttosto che apparire come oggetti di design. Ma se ci fosse un modello in grado di eccellere in entrambi questi campi? Finalmente HP ha fatto quadrare il cerchio, con il suo modello Elite Dragonfly, che non solo è ricco di ottime funzionalità per la sicurezza IT, quelle che le aziende ritengono imprescindibili per poter anche solo valutare l’acquisto, ma includere anche hardware potente, un’ottima selezione di porte e, soprattutto, un'estetica in grado di far girare la testa. 

HP Elite Dragonfly è, senza dubbio, uno dei portatili 2 in 1 più belli che abbiamo testato da molto tempo a questa parte. Dato che è sottile e leggero e particolarmente votato alla causa dei viaggiatori, abbiamo deciso di testarlo per un mese, solo per darci la scusa di poterlo usare in mobilità, portandolo con noi al CES 2020 di Las Vegas, in modo da vivere una esperienza di viaggio insieme a lui e non limitarci ai classici test che avrebbero limitato il campo di utilizzo a lui più congeniale.

Certamente HP Elite Dragonfly non è un portatile economico, ma il fatto sia destinato quasi esclusivamente ai professionisti ne giustifica almeno parzialmente il prezzo. D’altra parte la possibilità di trasportare bagagli sui mezzi pubblici è limitata ed esso è realizzato per soddisfare praticamente qualsiasi esigenza in mobilità, senza troppi compromessi.

L’Elite Dragonfly è sicuramente un modello ibrido dal grande fascino, ma ciò che lo rende notevolmente interessante per i professionisti, tuttavia, è l'integrazione LTE. 

Qualche problema con i driver software ci ha impedito comunque di vivere un'esperienza "sempre connessa", ma ci siamo abituati così tanto a utilizzare il suo modem integrato per connetterci alla rete tramite il nostro ISP, che ora ci sembra di non poterne più fare a meno. 

Noi che viaggiamo molto per lavoro sappiamo che caratteristiche come la portabilità eccellente, la funzionale copertura LTE e un hardware veloce, sono una manna dal cielo per chi possa permettersi di acquistare l’HP Elite Dragonfly, tanto che...beh leggete alla fine dell’articolo.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)
SCHEDA TECNICA

Ecco la configurazione HP Elite Dragonfly ricevuta da TechRadar per la recensione:
CPU: 1,8 GHz Intel Core i7-8565U (quad-core, cache da 8 MB, fino a 4,6 GHz)
Grafica: Grafica Intel UHD 620
RAM: 16 GB LPDDR3 (2.133 MHz )
Schermo: 13,3 pollici,FHD IPS BrightView WLED
Memoria: SSD PCIe da 512 GB
Porte: 2 x Thunderbolt 3 (USB-C), 1 x USB 3.1 Tipo-A, HDMI, connettore per cuffie, Nano SIM esterna
Connettività: Intel AX200; Wi-Fi 6;Bluetooth 5
Webcam: widescreen HD (720p)
Peso: 0,99 kg
Dimensioni: 30,5 x 19,8 x 1,6 cm ( L x P x A )

Prezzo e disponibilità 

Al momento è possibile acquistare HP Elite Dragonfly a partire da circa €1500, in questo caso la configurazione comprende un processore Intel Core i5 serie U di ottava generazione, 16 GB di RAM e un SSD da 256 GB.

Il prezzo di tale configurazione è certamente importante, ma inizia a sembrare più adatto una volta che si prendono in considerazione la connettività LTE e il design 2 in 1. Se questa versione vi sembra non essere abbastanza potente per il lavoro che necessitate di svolgere, potete ovviamente acquistare il modello più potente dell’HP Elite Dragonfly, infatti tale modello presenta un processore Core i7 di ottava generazione, 16 GB di RAM e un SSD da 512 GB, che non è enorme, ma è adeguato a qualsiasi cosa vogliate fare nel periodo di un viaggio, prima di tornare alla base. 

Esistono ulteriori configurazioni con SSD fino a 1 TB e display 4K, ma per il momento non sembrano essere importate in Italia.

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(Image credit: Future)
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(Image credit: Future)

Design

Se HP Elite Dragonfly non avesse la parola "Elitebook" stampata vicino alla tastiera, non potremmo sapere che si tratta di un modello rivolto ai professionisti. La sua estetica è assolutamente sorprendente. È disponibile in una splendido colore Iridescent Dragonfly Blue che si distingue positivamente in qualsiasi contesto vogliate utilizzarlo. Grazie al telaio in magnesio, è anche estremamente leggero, Dragonfly infatti pesa poco meno di 1 kg, anche se scegliendo la batteria maggiorata il peso aumenterà leggermente. 

Le sue dimensioni sono abbastanza contenute e, l’ingombro è ridotto al minimo per un modello come questo. Dragonfly ha una superficie pari a quella di un foglio a4, il che dovrebbe rendere bene l’idea di quanto le dimensioni siano modeste, e grazie ad uno spessore di circa un centimetro e mezzo il suo aspetto risulta anche piuttosto snello. HP è riuscita a raggiungere tale risultato utilizzando un display con cornici particolarmente sottili, grazie a ciò Dragonfly ha un rapporto schermo / scocca pari all’86%. Abbiamo visto anche modelli dalle cornici più sottili, ma qui si parla di un 2 in 1 e certamente questo è un dettaglio che va tenuto in considerazione.

Abbiamo gradito molto la presenza sulla scocca di una verniciatura di tipo oleorepellente che permette di mantenere la superficie pulita, indipendentemente dal numero di volte in cui viene impugnato e che non sembra soffrire nemmeno macchie e sporco. Mantenerlo pulito è facilissimo anche senza l’utilizzo di sostanze chimiche.

Abbiamo messo alla prova il Dragonfly, viaggiando da New York al Colorado, di nuovo a New York, poi al CES 2020 e poi di nuovo verso la Grande Mela. Durante questo lungo viaggio il nostro Dragonfly ha sicuramente avuto la sua buona dose di sporcizia e anche rimediato un paio di graffi sul logo HP cromato che si trova sul coperchio, nonostante ciò sembra ancora intonso.

Poiché il Dragonfly è, come dicevamo prima,un dispositivo orientato al professionista in viaggio, il numero di porte disponibili è da valutare con attenzione. Sul lato destro del laptop, sono presenti HDMI, connettore audio da 3,5 mm e due porte Thunderbolt 3, una delle quali può anche essere utilizzata per la ricarica.

Sulla sinistra, si trova una porta USB 3.1 Type-A, il pulsante di accensione e lo slot Nano SIM. Dragonfly è disponibile con diversi tipi di display (un modello 4K e un’ulteriore modello 1080p a 1000 nit di luminosità dotato anche della funzionalità HP Sure View che serve per rendere illeggibile il contenuto dello schermo se non viene osservato da un angolo prettamente frontale), al momento non tutti disponibili in Italia.

Il modello che HP ci ha inviato per la recensione, tuttavia, era dotato di display a 1080p a 400 nit e anche se non è valido come gli altri display opzionali, è sicuramente abbastanza luminoso e garantisce una valida gamma di colori anche per l’utilizzo professionale con software di ritocco professionale.

Per il settore multimediale, HP ha preso la buona abitudine di installare gli altoparlanti verso l’alto, invece di nasconderli sotto la scocca. Di conseguenza, nonostante dubitiamo che molte persone acquisteranno Elite Dragonfly per ascoltare musica, possiamo dire che la qualità dell’audio è buona e ci siamo divertiti ad ascoltare le nostre canzone preferite tramite gli speaker integrati. Questo è sicuramente un plus che molti altri modelli non riescono a offrire, eppure basterebbe poco... prima o poi dopo il lavoro arriva sempre il momento di rilassarsi e non poterlo fare decentemente potrebbe contrariare più di qualche utente. Certamente però non gli acquirenti del Dragonfly, che da questo punto di vista, non hanno nulla da temere.

Infine, la tastiera dell’HP Elite Dragonfly è sublime. Nonostante il notebook sia supersottile scrivere con la sua tastiera fa un’ottima impressione al tatto e l’effetto di digitazione risulta essere molto piacevole. HP avrebbe potuto cavarsela facilmente installando un modello standard, (e ci viene in mente la tastiera Apple Butterfly...), ma non è così. La scrittura è risulta morbida e poco rumorosa: scrivendo velocemente un articolo dell'ultimo minuto, il rumore era appena udibile.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)

Performance

Benchmarks

Ecco come si è comportato l'HP Elite Dragonfly nella nostra suite di benchmark:
3DMark Sky Diver: 4.414; Fire Strike: 1.137; Time Spy: 438
Cinebench R20: 1.059 punti
CPU Cinebench R15: 585 punti
GeekBench 4: 5.266 (single-core); 13.893 (multi-core)
PCMark 8 (Home Test): 3.244 punti
PCMark 8 Durata della batteria: 4 ore e 42 minuti
Durata della batteria (test del film TechRadar): 8 ore e 11 minuti

Dato che il nostro HP Elite Dragonfly è dotato solamente di una CPU i5 di ottava generazione (processore Whisky Lake con vPro), non è l'Ultrabook più veloce in circolazione, tuttavia non è molto più lento dei modelli più veloci in assoluto.

Potremmo parlare a lungo sulla mancanza di un serio miglioramento generazionale dei processori Intel, ma il fatto è che questo portatile è comunque abbastanza veloce per lavorarci senza problemi nell’ambito delle attività dell’utenza tipica di questa categoria.

I nostri benchmark riflettono totalmente queste considerazioni, infatti in Cinebench R20, il Dragonfly è stato in grado di ottenere ben 1.059 punti, un risultato rispettabile e ottimo per un dispositivo portatile come questo. La cosa più impressionante però, nel test single-core di Geekbench4, Dragonfly ha superato di fatto molti modelli dedicati al gaming. 

In questo test con 5.266 punti ha superato i 4.995 dell’Alienware M15, un modello dichiaratamente votato al gioco. Non è una differenza enorme, ovviamente, ma siamo rimasti colpiti dal fatto che HP Elite Dragonfly sia stato in grado di tenere il passo con modelli che fanno della potenza la loro bandiera. 

Con 16 GB di RAM, HP Elite Dragonfly vi permetterà di tenere aperte molte applicazioni contemporaneamente senza problemi, anche durante un evento come il CES c’è stato un momento in cui avevamo aperto quasi 100 schede di Chrome per lavorare online in multitasking e abbiamo apprezzato che non ci siano stati rallentamenti che ci avrebbero fatto perdere tempo prezioso. 

HP Elite Dragonfly non è un computer che rallenta durante i normali carichi di lavoro, indipendentemente da quante cose proviamo a fare contemporaneamente. 

Vi sconsigliamo comunque di utilizzarlo per i videogames perché in tale contesto, sarebbe realmente un pesce fuor d’acqua, mancando di una GPU dedicata ed utilizzando solo quella integrata nel processore i5.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)

Durata della batteria

Il nostro Dragonfly ci ha colpito particolarmente per la durata della sua batteria. Abbiamo convissuto con questo dispositivo più a lungo di quanto facciamo normalmente con un portatile, soprattutto grazie alle vacanze e alla frenetica stagione del CES, ma l’autonomia è stata sempre in grado di tenere il passo con le nostre esigenze. 

Siamo riusciti a portare il Dragonfly all’evento con solamente mezza carica e a tornare con il PC ancora acceso: una longevità decisamente notevole e che farà piacere a quelli che viaggiano molto. L’abbiamo messo a dura prova, usandolo per redarre diversi articoli, accendendolo e spegnendolo più volte, e appuntando velocemente delle informazioni sul display touch, attività che mettono a dura prova le batterie dei dispositivi, senza comunque scaricarlo velocemente. 

Stranamente la nostra esperienza di prova sul campo non si riflette troppo nei nostri test di riferimento della batteria. Nel test standard della batteria di TechRadar, dove eseguiamo il looping dei video 1080p fino allo spegnimento del portatile, Elite Dragonfly dura 8 ore e 11 minuti, ma nel test della batteria PCMark8 Home, riesce a durare invece solamente 4 ore e 42 minuti. Utilizzandolo nella pratica, la batteria dura molto di più di quanto sia resistito nei test di durata al banco di prova, cosa relativamente anomala.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)

Software e funzionalità

Dato che HP Elite Dragonfly è un dispositivo professionale pensato per essere acquistato dai dipartimenti IT, la sicurezza è stata implementata in maniera piuttosto convincente. 

Il settore di avvio è protetto da HP Sure Start, perciò anche se il computer viene compromesso, sarete sempre in grado di recuperarlo, questione da non dare per scontata con altri modelli. Anche se un utente malintenzionato riuscisse a compromettere il BIOS, questa funzione sarà in grado di ripristinarlo.

Ma questo si tratta solo dell’inizio. Infatti HP ha rinominato la fotocamera installata "HP Privacy Camera", poiché ha pensato di dotarla di un piccolo otturatore fisico che copre l'obiettivo, in modo che anche se qualcuno dovesse accedervi illecitamente da remoto, non potrà comunque vedere nulla, finchè non aprirete l’otturatore meccanicamente con il dito. 

Se vi dotate di un Dragonfly dotato di HP Sure View, sarete anche in grado di proteggere lo schermo da chiunque sia alle vostre spalle e cerchi di leggere quello su cui state lavorando. 

La sicurezza è di fondamentale importanza, ed HP Elite Dragonfly vi permetterà di lavorare anche in mobilità, con estrema tranquillità.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)

Da acquistare se …

Siete sempre in viaggio per lavoro

Se siete costantemente in viaggio, un portatile così sottile, leggero ed elegante è sicuramente un ottimo compagno di viaggio, soprattutto perché oltre a pesare meno di 1 Kg, è dotato di una durata della batteria e di una potenza di elaborazione che permettono di gestire qualsiasi mole di lavoro senza fare una piega. 

Vi piace il design

Molti portatili business hanno un aspetto un po’ banale e non vi permettono di distinguervi. HP Elite Dragonfly farà la differenza, in termini di stile.

Avete bisogno di rimanere online 24 ore al giorno

Il Wi-Fi è disponibile quasi ovunque, ma il fatto di potersi collegare sempre ed indipendentemente dal segnale delle reti esterne ha sicuramente il suo valore. In ogni caso il Wi-Fi rimane sempre una opzione disponibile.

HP Elite Dragonfly

(Image credit: Future)

Da non acquistare se…

Avete un budget limitato

Poiché si tratta di un modello costoso, non è per tutti. Essendo indirizzato a una clientela aziendale di livello, il prezzo non è assurdo pur essendo alto ed è giustificato da fattori quali: la qualità, la costruzione ed anche al funzionalità specifiche. 

Avete bisogno di potenza grafica

HP Elite Dragonfly è in grado di gestire i carichi di lavoro della maggior parte dei software senza problemi, tuttavia non è dotato di un processore grafico che gli permetta di eseguire velocemente operazioni che necessitano l’uso di una GPU.