Recensione Dell Latitude 9430

Uno dei migliori portatili 2-in-1 di categoria business con pochi difetti

Dell Latitude 9430
(Image: © Future)

Verdetto

Il Dell Latitude 9430 è uno dei migliori portatili 2-in-1 per utenti business in circolazione. È sottile e leggero, con un buon processore che riesce a garantire ottime prestazioni in ambito lavorativo. Inoltre la batteria dura veramente tanto. Purtroppo, qualche piccolo difetto ne inficia la qualità complessiva. Il prezzo di listino è certamente elevato, ma d’altronde è un portatile pensato per una fascia d’utenza premium.

Pros

  • +

    Durata della batteria

  • +

    Qualità costruttiva

  • +

    Schermo con ottima riproduzione dei colori

  • +

    Sottile e leggero

  • +

    La penna è inclusa e si aggancia magneticamente al portatile

Cons

  • -

    Tastiera

  • -

    Software Dell

  • -

    Riconoscimento delle impronte digitali non sempre preciso

  • -

    Prezzo elevato

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Dell Latitude 9430: recensione veloce

Il Dell Latitude 9430 è un ottimo portatile 2-in-1 di categoria business. La scocca in metallo è robusta e restituisce la sensazione di un prodotto premium pensato per i dirigenti d’azienda e per chi lavora spesso in mobilità, dato anche il suo peso piuma. Purtroppo, la tastiera non restituisce la stessa sensazione, Dell ha preferito puntare sulla silenziosità dei tasti durante la digitazione, rendendo la risposta agli input più morbida, con una corsa dei tasti abbastanza lunga, ma anche meno precisa.

La durata della batteria è eccellente, grazie alla capacità di 60Wh e al processore Intel Core i7-1265U a basso consumo. Durante l’utilizzo quotidiano, usando il computer per lavorare e guardare video in streaming, non abbiamo avuto bisogno di metterlo in carica per circa dieci ore. Inoltre, abbiamo particolarmente apprezzato il fatto che la porta di ricarica sia USB-C e che supporti la ricarica rapida ExpressCharge 2.0 che garantisce l'80% di ricarica in 40 minuti.

Un altro grande pregio è rappresentato dalla penna inclusa nella confezione, precisa e confortevole da tenere in mano. È anche molto difficile da perdere grazie al potente magnete presente nella parte liscia che le consente di rimanere incollata al portatile durante il trasporto. Nella confezione sono inoltre presenti due punte di ricambio.

Il pezzo forte, però, del Latitude 9430 è lo splendido schermo touchscreen QHD+ (2560 x 1600) con rapporto d’aspetto di 16:10. La riproduzione dei colori è accurata e la leggibilità è eccellente. Peccato che la frequenza di aggiornamento sia di 60Hz; avremmo preferito uno schermo con risoluzione FHD+, come la versione base, ma con un refresh rate di 120Hz per un’esperienza più fluida.

Il sensore delle impronte digitali garantisce un livello di sicurezza maggiore anche se molto spesso fatica a riconoscere la nostra impronta al primo colpo, sotto questo aspetto c’è ancora da migliorare e non siamo ancora al livello dei sensori presenti sugli smartphone.

Il prezzo di listino è certamente elevato, ma d’altronde è giustificato per le sue caratteristiche e la fascia di utenza a cui si rivolge.

Dell Latitude 9430: prezzo e disponibilità

Vista superiore

Vista superiore (Image credit: Future)
Specifiche tecniche

Ecco la configurazione dell'unità  Dell Latitude 9430 inviata allo staff di TechRadar per la recensione:

CPU: Intel Core i7-1265U di 12a generazione

Scheda grafica: Integrata Intel Iris Xe

RAM: 16GB LPDDR5 a 5200MHz

Schermo: 14” QHD+ (2.560 x 1.600) IPS, touchscreen, 2-in-1

Archiviazione: 512GB SSD PCIe NVMe M.2

Unità ottica: nessuna

Porte: 1 USB 3.2 Gen 1 Type-A, 2 Thunderbolt 4, 1 jack audio, 1 HDMI 2.0, 1 slot microSD 4.0, 1 slot Wedge lock, 1 slot nano SIM (solo WWAN)

Connettività: Scheda wireless AX211 Intel Wi-Fi 6E (2x2) certificazione 802.11ax, 160 MHz + Bluetooth 5.2

Fotocamera: FHD (1920 x 1080) + fotocamera IR, otturatore elettromagnetico

Peso: 1,45Kg

Dimensioni: 310,59 x 215,18 x 13,91 mm (Lunghezza-Larghezza-Spessore)

Il Dell Latitude 9430 è disponibile direttamente sul sito del produttore (Si apre in una nuova scheda) ad un prezzo che si aggira intorno ai 2700 euro per la versione che abbiamo provato. Volendo spendere qualcosa in meno si può optare per il modello con processore Intel Core i5-1245U, schermo FHD+ non touch, batteria da 40Wh e nessuna scheda a banda larga mobile per un risparmio di circa 550€.

Noi vi consigliamo la versione ricevuta in prova, anche perché, paradossalmente, andando a personalizzare il proprio pc si finisce per spendere di più per avere di meno. La stessa configurazione sul sito ufficiale viene 2.683,23€ (Si apre in una nuova scheda) se si fa subito click su aggiungi al carrello, mentre viene 2.822,81€ (Si apre in una nuova scheda) se si fa click sulla personalizzazione. 140 euro in più per un click. Una situazione a dir poco bizzarra e sicuramente un bug dello shop Dell, a cui consigliamo di prestare molta attenzione.

Prezzo: 4/5

Dell Latitude 9430: design

Dell Latitude 9430

(Image credit: Future)
  • Scocca leggera e robusta in alluminio
  • 2 porte Thunderbolt 4
  • Slot per scheda nano SIM 

La qualità costruttiva di questo portatile emerge già dal primo contatto, il telaio in alluminio risulta leggero, mal al contempo robusto. Con un peso di 1,45Kg è uno dei portatili 2-in-1 più leggeri in circolazione, certo, il Microsoft Surface Pro 9 fa di meglio arrivando a pesare solo 883g, ma la tastiera non è inclusa; quindi, questo confronto lascia il tempo che trova.

Sul lato sinistro sono presenti, in ordine, uno slot per Wedge lock, una porta HDMI 2.0, 2 porte Thunderbolt 4 con erogazione dell’alimentazione e DisplayPort (USB Type-C), uno slot per schede microSD 4.0 e subito sotto uno slot per scheda nano SIM e, infine, un jack audio da 3,5mm per cuffie.

Sul lato destro abbiamo, invece, una Porta USB 3.2 Gen 1 e le feritoie per il raffreddamento del laptop. Queste sono presenti anche sul retro, mentre, sul davanti abbiamo un led bianco che si illumina quando il computer è in carica e si spegne quando la carica raggiunge il 100% o se il pc non è collegato all’alimentazione.

Abbiamo apprezzato la presenza di uno slot per scheda nano SIM, che ci consente di rimanere connessi anche quando si è in viaggio per lavoro tramite connessione 5G o 4G, senza dover fare affidamento a dispositivi esterni come l’hotspot tramite telefono.

Un volta aperto, lo schermo salta subito all’occhio per via delle sue cornici molto sottili, ma che comunque consentono di ospitare una webcam in 1080p e una fotocamera IR con otturatore elettromagnetico e rilevamento di presenza per lo sblocco tramite il volto. Sulla parte inferiore, oltre alla tastiera e al touchpad, troviamo ai lati gli altoparlanti da 10W.

Sulla tastiera, in alto a destra, è presente il pulsante di accensione che funge anche da sensore per le impronte digitali. Questo garantisce un livello di sicurezza maggiore anche se, molto spesso, fatica a riconoscere la nostra impronta al primo colpo. Sotto questo aspetto c’è ancora da migliorare e non siamo ancora al livello dei sensori presenti sugli smartphone. Inoltre, lo sblocco tramite volto risulta decisamente più veloce e immediato. 

Tastiera

Vista tastiera (Image credit: Future)

La tastiera è il vero punto debole del design. Infatti, Dell ha preferito puntare sulla silenziosità dei tasti durante la digitazione, rendendo la risposta agli input più morbida, con una corsa dei tasti abbastanza lunga, ma anche meno precisa. Dopo aver effettuato vari test di battitura su 10fastfingers.com ho stabilito che la mia media di parole al minuto con le tastiere che uso quotidianamente è di 39-40. Mentre, utilizzando la tastiera del Latitude 9430, sono sceso a 34. Potrebbe non sembrare molto, ma alla lunga la differenza si nota.

Come su altri portatili 2-in-1 ci sono alcune soluzioni di design non proprio ideali, dovute principalmente al limitato spazio presente. Per esempio, Dell ha ridotto le dimensioni del tasto Invio, ma soprattutto ha eliminato i tasti di navigazione. Restano solo PgUp/PgDwn, ma si attivano unicamente in abbinamento al tasto Fn. Chi lavora molto con documenti di testo o fogli di calcolo potrebbe sentirne un po’ (o molto) la mancanza.

Design: 3,8/5

Dell Latitude 9430: schermo e audio

Vista 2-in-1

Vista 2-in-1 (Image credit: Future)
  • Schermo con ottima riproduzione dei colori
  • Altoparlanti molto potenti 

Lo schermo del Dell Latitude 9430 è sicuramente tra i migliori monitor presenti su pc portatile. Luminoso, con un’accurata riproduzione dei colori e touchscreen. Si potrebbe chiedere di meglio?

In realtà si. Infatti, la frequenza di aggiornamento di 60Hz restituisce una sensazione di poca fluidità. Questo potrebbe, in parte, essere dovuto al fatto che quotidianamente utilizzo schermi con una frequenza di aggiornamento di 144Hz, quindi ho notato particolarmente la differenza.

Avremmo preferito uno schermo con risoluzione FHD+, come la versione base, ma con un refresh rate di 120Hz per un’esperienza più fluida senza gravare troppo sulla batteria. O magari l’introduzione di una tecnologia adattiva, come fatto, ad esempio, sui MacBook Pro, in grado di adattare il refresh rate dello schermo al contenuto che stiamo visualizzando.

A parte questo, per il resto è stato un piacere utilizzare questo schermo sia per lavorare, grazie a una leggibilità molto alta, che per guardare film in streaming. Il rapporto d’aspetto di 16:10, poi, consente una migliore visualizzazione dei documenti grazie allo spazio in più che si ha in verticale. Lo schermo trattiene abbastanza le impronte, quindi considerate di pulirlo spesso se volete usare il pc in modalità tablet.

Gli altoparlanti sono veramente molto potenti, persino più di quelli presenti sul MacBook Pro 16, e la qualità del suono è ottima considerando che si tratta di un portatile da 14 pollici. Potete godervi della musica di sottofondo e fare videochiamate, sapendo di poter contare su un suono pulito e relativamente bilanciato. Purtroppo, come capita spesso nei portatili, i bassi vengono sovrastati dagli alti e, in alcune sequenze, risulta difficile distinguere i vari suoni.

Schermo e audio: 4/5

Dell Latitude 9430: software

Dell Power Manager

Dell Power Manager (Image credit: Future)
  • Dell Command Update e Power Manager veramente ben fatti
  • Dell Optimizer da rivedere 

Il software ha meritato un capitolo a parte perché qui sono emerse le maggiori criticità. Con il software preinstallato di Dell c’è stato un rapporto di amore odio, più odio che amore perché sarebbe bastato veramente poco a renderlo perfetto e ben integrato. Partiamo dagli aspetti positivi. 

Il Dell Command Update ci consente, tramite un semplice click, di controllare online la disponibilità di versioni più recenti del BIOS, di driver, di firmware e di aggiornamenti delle applicazioni Dell. L’applicazione è molto intuitiva ed è possibile personalizzare i tipi di aggiornamento che si vogliono ricevere.

Il Dell Power Manager, come dice il nome, ci consente di gestire diversi aspetti legati alla durata della batteria, oltre a controllarne il livello di carica e lo stato di salute. L’impostazione più interessante è la “Carica avanzata” che consente di prolungare la vita utile della batteria nel tempo. In sostanza, quando è attiva, carica le batterie alla piena capacità nel lasso di tempo in cui l’utente usa normalmente il sistema. Durante la parte rimanente della giornata, poi, la carica avanzata tenta di mantenere la batteria in uno stato dormiente, ottimale per l’archiviazione, al fine di prolungarne la vita utile.

Il Dell Peripheral Manager ci consente di gestire e modificare le impostazioni relative alla penna stilo inclusa nella confezione. Sulla penna sono presenti tre pulsanti che possono essere configurati a nostro piacimento per un’esperienza più adatta alle nostre esigenze. L’applicazione include, inoltre, un collegamento per scaricare l’app Tile sul nostro smartphone. Tramite questa app è possibile tenere traccia di dove si trovi la penna in qualsiasi momento ed è possibile farle emettere un allarme sonoro per rintracciarla in caso l’abbiate persa tra una montagna di scartoffie. Unico neo, questa applicazione non è installata di default e non ne capiamo il motivo visto che il pc è venduto con la penna inclusa.

Dell Optimizer

Dell Optimizer (Image credit: Future)

Veniamo ora al Dell Optimizer. Questa applicazione è stata pensata per offrire una serie di ottimizzazioni e di features sviluppate dall’azienda. Rispetto alle altre due applicazioni appena citate, l’interfaccia grafica del Dell Optimizer è completamente diversa e ha una finestra fissa di dimensioni molto ridotte che non può essere massimizzata. Per avere così tanti pulsanti e opzioni, l'applicazione potrebbe sicuramente beneficiare di un'interfaccia utente più grande. Appena aperta, troviamo, in ordine, cinque campi di ottimizzazione: applications, audio, network, power e presence detection.

Optimizer dispone di un'impostazione per sincronizzare le impostazioni del profilo energetico di Windows con l'impostazione corrente delle prestazioni di Optimizer. In questo modo si risolve il problema delle impostazioni termiche in conflitto tra più applicazioni (ad esempio, Windows è impostato sulla modalità Risparmio energetico mentre Optimizer è impostato sulla modalità Ultra Performance).

L’impostazione “Audio” ci consente di attivare la riduzione del rumore sul microfono, così chi ci ascolta sarà meno disturbato da eventuali rumori ambientali. Funziona, ma durante le chiamate è sempre attiva una finestra di notifica, per avvisarci che la riduzione del rumore è attiva. Non c’è alcuna possibilità di rimuovere questa notifica a meno che non si vada nelle preferenze dell’impostazione e si levi la spunta a “notify me of this setting when starting up a new recording session”. Una cosa che Dell non ha reso per nulla intuitiva.

La funzione “presence detection” dovrebbe capire se un estraneo sta sbirciando il nostro schermo, e avvisarci di conseguenza, rendendo lo schermo illeggibile; non siamo riusciti a farla funzionare. Stessa cosa per la funzione  “look away detect”, che si è rivelata completamente inutilizzabile. Non proprio il massimo per due feature messe ben in evidenza sulla pagina del prodotto Dell con la scritta “L'affidabilità per collaborare ovunque”.

Insomma, nonostante buoni spunti, questa applicazione è da rivedere ed è veramente un peccato che Dell si sia persa in un bicchier d’acqua, perché sarebbe bastato veramente poco per rendere il Dell Optimizer una “killer feature”.

Software: 3/5 

Dell Latitude 9430: prestazioni

Vista frontale

Vista frontale (Image credit: Future)

Il Dell Latitude 9430, nella nostra solita suite di benchmark, ha ottenuto punteggi simili alla maggior parte dei convertibili 2-in-1. Considerando, poi, che questo portatile è dotato di processori i5 o i7, non stupisce che sia in grado di reggere bene diversi software applicativi e gestionali e più schede di browser contemporaneamente. 

Benchmark

 Ecco come si è comportato il Dell Latitude 9430 con la nostra suite di test benchmark:

CrossMark (overall score): 1540

PCMark 10: 5605

GeekBench 5: 1764 (single core); 7712 (multi-core)

Durata della batteria (navigazione web): 12 ore e 59 minuti

Durata della batteria (test del film Techradar): 7 ore e 36 minuti

Durante l’utilizzo quotidiano, le prestazioni si sono mantenute sempre alte e costanti, senza alcun intoppo o incertezza nell’esecuzione dei vari compiti, dalle chiamate vocali alla visione di live streaming, fino alla fruizione di contenuti multimediali. Questo anche grazie all’eccellente dissipazione del calore effettuata dalle ventole la cui velocità può essere regolata tramite il software Dell.

Durante l’installazione di Photoshop, come anche nel corso dei nostri benchmark, le ventole si sono fatte sentire per tutto il tempo, anche se mai ad un livello elevato come di solito avviene nei portatili da gaming. Inoltre, subito dopo l’installazione, il rumore è immediatamente cessato e il computer è ritornato ad essere silenzioso. Il livello di calore si è invece mantenuto stabile e non ha mai dato fastidio.

Il portatile funziona bene con la penna stilo, di ottima qualità, inclusa nella confezione. La penna è precisa e confortevole da tenere in mano ed è bello trovare inclusi prodotti simili. La ricarica completa non richiede troppo tempo grazie alla porta USB-C presente sul lato, che consente di caricare la penna tramite qualsiasi porta simile o alimentatore. È possibile visualizzare lo stato di carica nelle impostazioni del pc o del software dedicato tramite cui è anche possibile configurare i tasti presenti per garantire un’esperienza più personalizzata.

Prestazioni: 5/5 

Dell Latitude 9430: batteria

  • Ottima autonomia
  • Supporto alla ricarica rapida 

La durata della batteria del Dell Latitude 9430 si è dimostrata essere veramente eccezionale. Mediamente, nell’uso quotidiano, il portatile è durato per ben 10 ore prima di esaurire del tutto la carica. Il Latitude 9430, quindi, è sicuramente un’ottima scelta per chi è in cerca di una macchina per lavorare un’intera giornata in mobilità, andando a rivaleggiare con l’HP Spectre x360 (2022). La batteria, oltretutto, si ricarica anche molto velocemente, raggiungendo l’80% della carica in appena quaranta minuti grazie alla modalità ExpressCharge 2.0.

Batteria: 5/5

Dell Latitude 9430: conclusioni e pagella

Il Dell Latitude 9430 è uno dei migliori portatili 2-in-1 per utenti business in circolazione. Esteticamente è molto sobrio ed elegante, ideale per la fascia di utenza a cui si rivolge, lo schermo è di ottima qualità e le prestazioni e la durata della batteria sono eccellenti. Abbiamo apprezzato anche la penna inclusa nella confezione, precisa e confortevole da tenere in mano. Il software è l’unica nota stonata del pacchetto, peccato, perché sarebbe bastato veramente poco per renderlo un portatile perfetto sotto tutti i punti di vista. Il prezzo è certamente elevato, ma bisogna tener presente che il prezzo reale è in genere più basso. Anche di molto, se si parla di acquisti enterprise che includono molti prodotti oltre a questo singolo portatile che magari andrà solo ai dirigenti. 

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Pagella
ConvenienzaNel complesso si tratta un portatile molto buono. Il prezzo è certamente elevato ma si rivolge ad una fascia di utenza premium.4 / 5
DesignA parte alcune scelte di design non proprio ideali, dovute anche al formato 2-in-1, nel complesso abbiamo apprezzato particolarmente la scocca robusta e ben progettata e lo schermo dalle cornici sottili.3,8 / 5
SoftwareIn questo campo Dell avrebbe potuto fare sicuramente meglio e speriamo che con i prossimi aggiornamenti la situazione si risolva.3 / 5
PrestazioniSicuramente ci troviamo di fronte a uno dei migliori portatili 2-in-1 lato prestazioni, grazie anche ad un'efficace gestione del calore e del rumore.5 / 5
Durata della batteriaLa durata della batteria è eccellente e in combinazione con la ricarica rapida non sentirete la necessità di trovare una presa di corrente a tutti i costi.5 / 5
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Dell Latitude 9430: dovreste acquistarlo?

Dell Latitude 9430

(Image credit: Future)

Compratelo se...

…volete un portatile leggero 

Con un peso di poco inferiore al chilo e mezzo, il Latitude 9430 risulta estremamente leggero e si può trasportare facilmente in giro senza alcun problema. 

…volete un portatile con una lunga durata della batteria

Il Latitude 9430 ci ha davvero stupito in positivo per la lunga durata della batteria. Rappresenta, quindi, sicuramente un’ottima scelta per chi è in cerca di una macchina per lavorare un’intera giornata in mobilità senza dover andare in cerca di una presa di corrente a tutti i costi. 

…volete uno schermo di qualità

Se desiderate uno schermo luminoso, dai colori accurati, con un rapporto d’aspetto di 16:10 e touchscreen, allora questo è il portatile che fa per voi. La qualità di questo display è sicuramente da top di gamma.  

Non compratelo se...

…avete un budget limitato

Se volete spendere di meno ci sono senz’altro opzioni più accessibili. Dovrete sicuramente rinunciare a qualcosa, come magari il touchscreen o il modem LTE, ma se non ne avete bisogno è certamente meglio orientarsi su qualcosa di più economico 

…volete una tastiera più spaziosa

Se siete abituati a scrivere su una tastiera con tasti maggiormente distanziati, e non amate le tastiere compatte, allora vi conviene senz’altro orientarvi su qualche altro modello di dimensioni maggiori, magari da 16 o 17 pollici. 

…volete uno schermo più fluido

Nonostante lo schermo sia di ottima qualità, potreste preferirne uno con una qualità inferiore, ma con una frequenza di aggiornamento più elevata, per un’esperienza sicuramente più fluida. 

Luigi Famiglietti

Luigi Famiglietti è Editor presso Techradar Italia dal 2020. Da sempre appassionato di scienza e tecnologia, ha deciso di raccontare la continua evoluzione di questo mondo e le sue diverse sfaccettature.

Ha anche lavorato in un progetto applicativo mirato all’individuazione e valutazione di tecniche in grado di migliorare la somministrazione, l’assorbimento e il potenziale immunogenico di vaccini genetici a base di DNA.

Ama viaggiare, suonare il pianoforte e la fotografia. Inoltre, gli piace trascorrere parte del suo tempo libero a giocare con gli amici al pc.