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Recensione Realme 3 Pro

Il miglior smartphone economico?

Realme 3 Pro review
Image credit: TechRadar

Il nostro verdetto

Il Realme 3 Pro colpisce per la qualità della fotocamera, le buone prestazioni, l’ottima autonomia e il caricabatterie veloce incluso. Uniche pecche, la presenza di una porta micro USB, l’assenza del chip NFC e un software non del tutto convincente.

Pro

  • Fotocamera al top della sua categoria
  • Ottimo display
  • Ricarica rapida

Contro

  • Software confusionario
  • Scocca scivolosa e assenza del chip NFC
  • Porta micro USB ormai datata

Solitamente gli smartphone economici hanno tre cose in comune: una campagna pubblicitaria a dir poco entusiastica, la pretesa di essere paragonabili ai top di gamma e – ovviamente – un prezzo “basso”.

In questa fascia di mercato è difficile distinguersi, per provarci occorre personalità, una qualità piuttosto difficile da definire.

Ebbene, al Realme 3 Pro di sicuro la personalità non manca e, quanto alla campagna pubblicitaria, lo slogan “Speed Awakens” scelto da Realme pone l’accento proprio sulle prestazioni, suggerendo risultati simili a quelli dei top di gamma.

Realme è una divisione di Oppo, un po’ come Honor per Huawei e, proprio come Huawei, anche Oppo intende farsi strada nel mercato occidentale ed europeo.

Con un prezzo sotto ai 200 euro, il Realme 3 Pro si posiziona nella stessa fascia del Moto G7 Plus, dell’Honor 10 Lite e del Moto G7 Power. Riuscirà a farsi strada con una concorrenza così agguerrita? Da quello che abbiamo avuto modo di osservare ha tutte le carte in regola per farlo. 

Realme 3 Pro: prezzo e disponibilità

  • Data di uscita in Italia: 5 giugno
  • Prezzo di partenza: 199,00€

Il Realme 3 Pro ora si può trovare intorno ai 175 euro nella versione da 4GB di RAM e 64GB di archiviazione, e intorno ai 200 in quella da 6GB/128GB.

È anche disponibile sul sito ufficiale del produttore. 

Funzioni chiave

  • Batteria da 4.045 mAh
  • Schermo da 6,3''
  • Doppia fotocamera posteriore da 16 e 5 MP

Il Realme 3 Pro, come altri smartphone cinesi, presenta caratteristiche tecniche di tutto rispetto in relazione alla fascia di mercato: batteria da 4.045 mAh, processore octa-core Snapdragon 710, una moderna doppia fotocamera posteriore, un ampio display con notch a goccia e un design accattivante, con una finitura dall’effetto cangiante in controluce. 

Realme 3 Pro review

Image credit: TechRadar

Il chipset Snapdragon 710 è certamente la caratteristica più interessante di questo telefono. Si tratta di un SoC realizzato con processo produttivo a 10 nanometri che vanta ottime prestazioni in multi-core, quasi al livello dello Snapdragon 835. Da questo punto di vista, il Realme 3 Pro si pone in vantaggio rispetto alla concorrenza, basti pensare ad esempio al Redmi Note 7, che ha uno Snapdragon 660, o al Moto G7 Plus (Snapdragon 636).

La batteria da 4.045 mAh, oltre a garantire una grande autonomia, ha il merito di supportare la ricarica rapida che fa uso della tecnologia proprietaria “VOOC” di Oppo. Questa tecnologia, sfruttabile solo con il cavetto e il caricabatterie inclusi, consente di ricaricare circa il 50% della batteria in mezz’ora, un risultato davvero eccellente.

Per quanto riguarda la fotocamera, il Realme 3 Pro utilizza lo stesso sensore del Oneplus 6T. Questo sensore, di dimensioni pari a 1/2,6’’ e con un’apertura focale di f/1,7 dispone di una modalità notturna proprietaria, funzionalità HDR e tutto il necessario per scattare foto dettagliate e belle da vedere, come vedremo più avanti.

Design

  • Peso di 172g
  • Corpo in plastica
  • Pellicola protettiva già applicata

La prima impressione guardando il Realme 3 Pro non è particolarmente memorabile.

Non che non sia ben costruito, ma la scocca, a differenza di altri terminali, è realizzata in semplice policarbonato. Tuttavia, considerazioni estetiche a parte, abbiamo provato sollievo nel tornare a utilizzare uno smartphone meno propenso a graffi o rotture come quelli in vetro o metallo.

Per contro, la scocca risulta fin troppo scivolosa e si riempie facilmente di ditate, perciò conviene tenere a portata di mano un panno in microfibra per pulirla.

Realme 3 Pro review

Image credit: TechRadar

Con un peso di 172 grammi, il Realme 3 Pro non è leggerissimo ma non risulta fastidioso in mano, e il display da 6,3” regala un’esperienza d’uso coinvolgente.

La parte posteriore della scocca è disponibile in due colorazioni, “Nitro Blue” (come nel modello da noi provato) e “Lightning Purple”. Entrambe presentano un effetto cangiante se le si guarda da diverse angolazioni.

Piccoli accenni di colore possono essere trovati anche attorno alla lente della fotocamera. Nonostante il corpo in plastica, questo smartphone cerca di apparire come un modello premium, pur appartenendo ad una fascia economica.

Altri dettagli ci sono piaciuti meno: la presenza di una porta microUSB (anziché USB-C) e di una pellicola salva-schermo con un trattamento oleofobico che lascia a desiderare.

Abbiamo apprezzato invece la presenza del supporto al dual sim e di uno slot microSD. Peccato non ci sia il chip NFC.

Il Realme 3 Pro non è rifinito come un iPhone XS ma è un dispositivo costruito per affrontare la vita di tutti i giorni, senza doversi preoccupare troppo di urti e cadute, e in questo ci ha soddisfatto pienamente. 

Display

  • Risoluzione Full HD+
  • Buona luminosità
  • Molte opzioni di personalizzazione

Il Realme 3 Pro ha uno schermo da 6,3” con una risoluzione di 1080x2340 pixel, in linea con molti smartphone moderni. Ciò implica un piccolo compromesso rispetto ai terminali con display QHD+, ma si viene ripagati da maggiore autonomia e prestazioni.

I colori del Realme 3 Pro ci sono parsi leggermente caldi. È presente un’utility di calibrazione, ma la maggior parte degli utenti saranno soddisfatti con l’impostazione di default.

Realme 3 Pro review

Image credit: TechRadar

La luminosità è pienamente sufficiente negli spazi chiusi, e ci è sembrata adeguata per la maggior parte delle situazioni, ma non alla luce diretta del sole. Considerato il prezzo del dispositivo, il display nel complesso si comporta molto bene. Anche gli angoli di visuale sono molto buoni, come ci si aspetta da un buon pannello IPS.

Interessanti le opzioni di personalizzazione offerte dalla modalità “Night Light”, tra cui la possibilità di modificare la temperatura del colore per l’utilizzo notturno e persino di visualizzare l’interfaccia in scala di grigi, utile per la lettura.