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Xbox Series S, spuntano i limiti

Xbox Series S
(Image credit: Microsoft)

Xbox Series S è uno dei prodotti più attesi dell'anno, e molti sperano di portarsi a casa una console next-gen a soli 299 euro. Un bellissimo sogno, ma pare che la console all-digital targata Microsoft non sia proprio completamente next-gen. Non quanto possono esserlo Xbox Series X o PS5, o anche PS5 Digital Edition.

Per esempio, Capcom ha confermato che Devil May Cry 5: Special Edition, tra i giochi più attesi del 2020, non avrà il Ray-Tracing su Series S, funzione che invece sarà presente su Xbox Series X. Probabilmente non è una lacuna di cui molti sentiranno la mancanza, ma è sicuramente una differenza rilevante per qualcuno. 

PUBG, uno tra i giochi più diffusi al mondo, invece sarà limitato a 30 FPS su Xbox Series S, mentre girerà fino a 60 FPS su PS5 e Sbox Series X, tramite la nuova funzione del gioco chiamata "Frame Rate Priority", che riduce la risoluzione a 1080p e sblocca il precedente limite (30 FPS). Anche in questo caso, non è detto che sia una cosa particolarmente drammatica per chi vorrà prendere una Xbox Series S. 

Resta il fatto che Xbox Series S è più potente di Xbox One S, e questo limite potrebbe essere artificioso e non legato alla potenza della console stessa. 

Microsoft da parte sua descrive la console come un dispositivo in grado di vedersela "quasi" alla pari con le console più potenti e in grado di gestire i giochi di nuova generazione, dal punto di vista delle prestazioni. Queste notizie suggeriscono però qualcosa di diverso e gettano un'ombra su Xbox Series S. 

Per il momento comunque stiamo parlando delle decisioni di due soli sviluppatori, che non necessariamente sono indicative di una tendenza. Per esempio, Watch Dogs Legion avrà il ray tracing su Xbox Series S, e sappiamo che questa console può arrivare a 120 FPS con diversi giochi, tra cui Halo: The Master Chief Collection, anche se con risoluzione minore rispetto a Xbox Series X. 

Limiti sì,  ma va bene così

I limiti, grandi o piccoli che siano, ci sono e ci saranno. Ma stiamo parlando di una console di nuova generazione, comunque più potente rispetto a quelle attuali e migliore sotto molti punti di vista, che costa quanto uno smartphone di fascia media.

A 299 euro Xbox Series S è comunque una proposta destinata al successo, e siamo certi che molti la sceglieranno proprio per il suo costo minore. A molti consumatori non importerà un fico secco dei 30 FPS o del ray tracing, se sapranno di poter spendere poco ma poter comunque giocare ai nuovi giochi. 

E ci saranno comunque gli elementi importanti, come i tempi di caricamento ridotti, il quick resume o il nuovo catalogo di giochi. Ci saranno giochi che non gireranno del tutto su Xbox Series S? Qualcuno si è certamente fatto questa domanda, che è del tutto legittima: secondo noi tutti i giochi per Xbox Series X gireranno anche per su Xbox Series S, e questo sarà vero per tutta la vita delle console. 

Così come è ci sembra più che probabile che certe raffinatezze tecniche saranno spesso esclusive della versione più potente. Il che ha del tutto senso nella strategia di Microsoft: chi vuole "solo giocare ogni tanto" sarà felicissimo di Series S, che costa meno di PS5 Digital Edition. E i più esigenti potranno prendere in considerazione Series X.