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USA, boom di account fake sui principali social media

The Meta logo on a smartphone in front of the Facebook logo a little bit blurred in the background
(Image credit: Shutterstock / rafapress)

Nei giorni scorsi il sito americano USCasinos ha pubblicato un sondaggio utilizzando le risposte fornite da 1500 utenti di social network a cui è stato chiesto se possedessero uno o più account fake.

Le risposte sono state, almeno fino a un certo punto, abbastanza sconcertanti. Forse 1500 utenti non sono abbastanza per rappresentare una fetta significativa degli abitanti degli Stati Uniti, tuttavia l'indagine ci permette di avere un’idea di come la popolazione americana si relaziona con l’argomento. I social media di riferimento sono i classici, Facebook, Twitter e Instagram.

Dalle risposte fornite, metà delle persone che hanno creato account fake ne possiedono solo uno, oltre un quarto due e circa il 20 percento delle persone ha tre o più account fasulli, un numero davvero significativo dato che si parla di circa quasi il 7% degli utenti social totali USA.

I motivi per cui le persone aprono account falsi sono i più svariati, anche se prevalgono la voglia di potersi esprimere senza essere giudicati (41%) e la necessità di non venire spiati (38%). Motivi di convenienza per poter partecipare a sondaggi o per spingere le proprie pagine rappresentano il 18% delle risposte, mentre solo il 2% crea un profilo falso per fare scherzi o truffe ad altri utenti, un numero piuttosto basso ma certamente significativo.

Leggendo i dati del sondaggio ci si rende conto che gli account fake vengono creati maggiormente da utenti maschi adulti nelle aree a sud del paese.

In particolar modo, quattro utenti su cinque scelgono di creare semplicemente un alter ego di se stessi, ma un 13% sceglie di passare all’altro sesso, con una piccola percentuale (circa il 6%) che finge di essere un azienda o personaggio famoso.

Inquietante che nonostante i controlli serrati delle piattaforme social, solo il 6% di questi account sia stato segnalato, cosa valida in particolar modo per gli utenti di Instagram dove non si arriva nemmeno a questa percentuale.

Infine, alla domanda se qualcuno fosse a conoscenza del loro “piccolo segreto”, gli utenti possessori di fake hanno risposto per oltre la metà di no. Tra chi ha risposto sì, la maggioranza (30%) lo ha detto agli amici, mentre solo una esigua minoranza (17%) ha ammesso di averlo riferito al proprio partner o alla propria famiglia.