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Samsung ha 50 milioni di smartphone invenduti in magazzino

Samsung
(Image credit: Samsung)

Cosa é successo? Le vendite di smartphone Samsung (e non solo) sono scese a causa della crisi economica.

Perché è importante? I prossimi smartphone in uscita potrebbero essere prodotti in minor quantità per evitare accumuli in magazzino.

Nel bel mezzo della crisi economica globale che stiamo attraversando, non sorprende che la domanda di smartphone (e non solo) sia in netto calo. Investire centinaia, e in alcuni casi migliaia di euro in uno smartphone in piena recessione non è una buona idea, e i consumatori ne sono consapevoli.

All'inizio di giugno, le proiezioni della società di analisi IDC (opens in new tab) prevedevano che le vendite di smartphone sarebbero scese del 3.5% nel corso del 2022. Samsung sembra aver subito gli effetti di questa contrazione della domanda tanto quanto gli altri produttori, e stando a un recente report l'azienda coreana ha milioni di smartphone invenduti.

Il report di The Elec (opens in new tab) (fonte: SamMobile (opens in new tab)) indica che i distributori hanno circa 50 milioni di smartphone Samsung fermi in magazzino. I modelli di fascia media della serie Galaxy A costituiscono buona parte delle scorte invendute. La fonte afferma inoltre che Samsung punta a vendere 270 milioni di smartphone nel 2022, e in quest'ottica i 50 milioni di dispositivi invenduti rappresentano uno scoglio importante per il raggiungimento di tale obiettivo.

Il problema non riguarda solo Samsung

Come sostiene il report di The Elec, di norma gli smartphone invenduti rappresentano circa il 10% della produzione delle aziende di settore. Il fatto che Samsung, quest'anno, abbia circa il 18% di smartphone invenduti la dice lunga sulla situazione attuale e su come i produttori non siano riusciti a prevedere la contrazione della domanda.

Il report prosegue indicando che Samsung ha prodotto 20 milioni di smartphone al mese a gennaio e febbraio. Questo numero è sceso a 10 milioni a maggio, presumibilmente in risposta alla riduzione della domanda.

Il mese scorso, il quotidiano sudcoreano Maeil Economic Daily ha riferito che Samsung stava riducendo la produzione di smartphone per il 2022 da 310 milioni di unità a 280 milioni di unità (circa il 10% in meno).

Naturalmente, questa riduzione si deve anche all'esclusione della Russia dal mercato globale e alla conseguente perdita di milioni di utenti che risiedono sul territorio russo.

Nel mese di marzo, Nikkei Asia sosteneva che nel trimestre attuale Apple avrebbe prodotto il 20% di iPhone SE in meno rispetto al previsto. Lo stimato analista Apple Ming-Chi Kuo affermava che tale scelta non dispendesse da problemi di produzione, ma piuttosto da una domanda inferiore alle aspettative.

Nella seconda metà dell'anno, Samsung e Apple si preparano a lanciare nuovi smartphone di fascia alta come Galaxy Z Fold 4 e Galaxy Z Flip 4, previsti per il 10 agosto e la nuova gamma Apple iPhone 14, in arrivo a settembre.

Data l'importanza di tali lanci e vista la tendenza attuale, siamo convinti che entrambe le aziende stiano valutando di produrre meno smartphone nei prossimi mesi in modo da evitare di ritrovarsi nuovamente i magazzini pieni di merce invenduta.

Fonte: BGR (opens in new tab)