Nvidia Vs AMD, una questione di driver e frecciatine sui social

An Nvidia GeForce RTX 4080 on a wooden desk in front of a white panel
(Immagine:: Future)

Nvidia continua a lanciare frecciatine a AMD in relazione alla qualità dei driver delle schede video della rivale, nell'ambito di uno scontro che si porta avanti dall'inizio del 2022 (e che ha visto anche la sporadica partecipazione di Intel).

Come segnalato da Tom’s Hardware (Si apre in una nuova scheda) , il Product Manager di Nvidia responsabile dei driver GeForce, Sean Pelletier, ha condiviso una tabella relativa alla frequenza con cui sono stati aggiornati i driver delle schede video AMD, Nvidia e Intel nel corso degli ultimi due anni.

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Il messaggio è che Nvidia garantisce un maggior numero di aggiornamenti ai driver su base regolare, a vantaggio dei gamer, a fronte di 20 driver con certificazione WHQL nel 2021 e 18 nel 2022 (dati aggiornati all'8 dicembre). WHQL è l'acronimo di Windows Hardware Quality Labs, dunque indica la certificazione da parte di Microsoft.

Passando a AMD, si contano 5 e 6 update con certificazione WHQL, rispettivamente nel 2021 e 2022, con 24 e 19 driver beta nelle stesse due annualità di riferimento.

Pelletier sottolinea che Nvidia ha aggiunto il supporto di molti più giochi con i propri driver: 75 nel 2021 e 69 nel 2022, rispetto ai 37 e 29 da parte di AMD e 5 e 28 da Intel.


Analisi: una guerra di parole che non avvantaggia nessuno

Si tratta dell'ennesima frecciatina a AMD (e anche a Intel) relativamente alla qualità dei driver. Ad aprile, Pelletier ha presentato un video in cui l'azienda afferma di non rilasciare mai driver testati superficialmente e meno stabili delle versioni beta. Un attacco indiretto a AMD, sebbene la rivale non venga menzionata.

Ma il riferimento è chiaro: AMD rilascia diversi driver in versione beta, e ciò viene considerata una debolezza rispetto a Nvidia, abituata a rilasciare versioni più "rifinite".

Tuttavia, la realtà è ben più complessa, come evidenziato da AMD stessa che a giugno ha lanciato la propria risposta (indiretta) al video della concorrente. Secondo AMD, infatti, ha ribadito che, sebbene manchi la certificazione WHQL, i driver beta hanno le carte in regola, tecnicamente, per riceverla.

In altri termini, AMD sostiene che i propri driver beta ricevono la stessa "rigorosa convalida" destinata alle versioni finite, tuttavia non vengono considerati da Microsoft. Inoltre, AMD afferma che i propri driver vengono testati su un maggior numero di configurazioni rispetto a Nvidia, considerando la presenza dei driver beta vantaggiosa, dato che garantiscono dati di utilizzo validi per la preparazione delle versioni finali.

Questo dibattito potrebbe andare avanti all'infinito, tuttavia non avvantaggia nessuno. I processi di sviluppo dei driver di entrambe le aziende presentano pro e contro, ma, in sostanza, è solo la qualità del prodotto finito che conta.

Probabilmente Nvidia, cerca di alimentare i dubbi di molti giocatori di vecchia data che continuano a non fidarsi dei driver AMD, data la loro storia travagliata. Tuttavia, questo è il passato, e i driver Radeon Adrenalin hanno fatto dei grandi passi avanti in termini di stabilità.

Naturalmente, il tweet incriminato ha il tempismo perfetto, dal momento che AMD ha appena lanciato le nuove GPU RDNA 3 nel tentativo di tener testa alle Nvidia RTX 4090. Dunque, puntare sul dubbio lato software sembra proprio una mossa tattica.

Detto questo, tirando le somme, il destino di una scheda grafica dipende dalle recensioni, dall'accoglienza degli utenti e dalle vendite. Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto modo di testare la nuova flagship di AMD, la RX 7900 XTX e riteniamo sia una scelta migliore rispetto alla Nvidia RTX 4080 (con alcune riserve e, diciamolo, tenendo anche conto del confronto dei prezzi, visto il cartellino davvero assurdo della 4080, anche se le cose potrebbero cambiare in futuro).

Marco Doria
Senior editor

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

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