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Nuove regole iPhone, via le app non abbastanza aggiornate

iPhone 13
(Image credit: TechRadar)

Apple ha confermato la prossima rimozione dall'App Store di iOS delle app che non siano state aggiornate negli ultimi tre anni.

Il colosso tecnologico ha dichiarato che gli sviluppatori delle app per smartphone non aggiornate entro il suddetto periodo riceveranno un'e-mail di notifica circa l'identificazione e la successiva rimozione dall'App Store.

Inoltre, la rimozione riguarderà anche le app che non sono mai state scaricate o con pochissimi download entro un periodo di distribuzione di 12 mesi.

Sebbene le nuove regole possano sembrare severe, gli sviluppatori che hanno "abbandonato" le proprie creazioni, avranno tempo di presentare un riscorso, come spiegato da Apple in una dichiarazione ufficiale (opens in new tab). Inoltre, ci saranno 90 giorni dalla notifica per aggiornare le app.

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Nuove policy dell'App Store

La decisione di Apple deriva dalla volontà di rimuovere le app non ottimizzate per le nuove versioni di iOS. Tuttavia, per la prima volta, il provvedimento riguarda anche app completamente funzionanti.

Le nuove policy dall'App Store hanno provocato le ire di diversi sviluppatori della community. Ad esempio, si obietta il fatto che esistono giochi considerati come "completi", ovvero che non richiedono più aggiornamenti.

Tuttavia, Apple cita diversi vantaggi sia per gli utenti che gli sviluppatori, come la possibilità di trovare più facilmente app adatte alle specifiche esigenze delle persone rispetto ad app più datate.

Inoltre, Apple sostiene che questa decisione migliorerà anche sicurezza e privacy, dal momento hardware e software sono in costante evoluzione, con la conseguente modifica degli strumenti forniti agli sviluppatori.

Un altro vantaggio di questa novità, secondo Apple, è anche l'esperienza utente, dato che garantirà che le app restino in linea con gli attuali formati degli schermi, senza contare i vari SDK, le API e le altre funzioni offerte su iOS, iPadOS e macOS.

In ogni caso, Apple non è l'unica azienda a lavorare per accrescere la sintonia fra le app e le ultime versioni dei sistemi operativi prodotti. Google ha da poco introdotto un nuovo requisito secondo qui le nuove app e gli aggiornamenti devono essere indirizzati a un livello dell'API Android entro un anno dall'arrivo dell'ultima versione principale di Android OS.

Le nuove app e gli aggiornamenti che non soddisfano questo requisito non vedranno la pubblicazione su Google Play.

Will McCurdy has been writing about technology for over five years. He has a wide range of specialities including cybersecurity, fintech, cryptocurrency, blockchain, artificial intelligence, cloud computing, payments, retail technology, and venture capital investment. He has previously written for FStech, Retail Systems, and National Technology News and is an experienced podcast and webinar host, as well as an avid long form feature writer.

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