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Microsoft inserisce un banner pubblicitario nelle app Mail e Calendario

Microsoft ha iniziato ad includere banner pubblicitari in due delle sue applicazioni UWP (Universal Windows Platform) più popolari: Posta e Calendario. Sembra inoltre che non ci sia modo per gli utenti di sbarazzarsi degli annunci.

Il banner, attualmente, raccomanda di utilizzare le versioni mobile delle app Gmail e Outlook, a seconda che si stia utilizzando un indirizzo Gmail o Outlook.com nell'app Windows Mail. Tuttavia, è molto probabile che Microsoft pubblicherà altri tipi di pubblicità dopo un primo periodo di test. 

Un problema, come sottolineato da MSPowerUser, è che gli annunci che consigliano le app mobili continuano a essere mostrati nelle applicazioni desktop anche se si sono già installate sul proprio dispositivo mobile.

Includere annunci pubblicitari nelle app non è una novità. Google mostra annunci di inserzionisti di terze parti sulle sue applicazioni mobili native, tra cui Gmail e Google Assistant. Tuttavia, in molti potrebbero sentirsi traditi da Microsoft dopo aver pagato la licenza di Windows (sia direttamente, che indirettamente tramite l’acquisto di un device).

Non sarà possibile rimuovere gli annunci pubblicitari

Microsoft, non solo ha reso questi annunci non rimovibili, ma sembra non avere alcuna intenzione di fare marcia indietro sul tema.

"Gli annunci all'interno dell'app stessa verranno visualizzati indipendentemente dall'indirizzo email con cui vengono utilizzati. Non è rimovibile, ma potete segnalarlo all'interno dell'hub di feedback di Windows 10 al seguente indirizzo: https://msft.it/6012TVPXG". Questo è quanto ha dichiarato Microsoft secondo MSPowerUser.

Sicuramente, in futuro verrà trovato un modo per bloccare questi annunci a livello di file host di Windows o dal registro di sistema, ma ciò probabilmente comporterà anche una rincorsa da parte di Microsoft mirata a rendere vani questi tentativi ad ogni aggiornamento di Windows.

Bloccare le pubblicità direttamente dal router potrebbe essere una soluzione, ma Microsoft potrebbe escogitare un modo per impedirlo qualora un numero sostanzioso di utenti lo facesse, magari rendendo inutilizzabili le applicazioni che non mostrano correttamente gli annunci.

Con la progressiva diffusione di Windows 10, Microsoft potrebbe decidere di dare degli ultimatum agli utenti che bloccano determinati tracker o nascondono le pubblicità di Windows interrompendo alcune funzionalità basilari di Windows