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Leica SL2, la mirrorless full-frame fa un passo avanti con immagini da 187 MP

(Image credit: Leica)

Leica ha presentato la sua nuova fotocamera full-frame SL2 a distanza di quattro anni dall’uscita del precedente modello della linea SL. Sembra che il lungo tempo trascorso sia stato ben speso: Leica ha rivoluzionato la SL originale per offrire una versione rinnovata, con un corpo macchina più robusto e ridisegnato, un sensore ad alta risoluzione, un nuovo touchscreen posteriore e l’aggiornamento del mirino elettronico EVF (Electronic Viewfinder).

Costruita sulla base dello stesso sensore CMOS full frame da 47 MP che ha debuttato su Leica Q2 (un importante passo avanti rispetto ai 24 milioni di pixel effettivi della SL), SL2 vanta corpo più leggero in lega di magnesio con piastre in alluminio che la distingue dal modello precedente, costruito interamente con due blocchi di alluminio. La fotocamera è dotata di una certificazione di resistenza ad acqua e polvere IP54 e dispone di una nuova configurazione dei controlli già vista sui modelli Leica Q2 e sulle compatte CL.

Il sensore ha una gamma che va da 50 a 50000 ISO e promette “un’enorme gamma dinamica” che, dice Leica, fornirà un “livello ineguagliabile di resa dei dettagli e qualità dell’immagine”.

(Image credit: Leica)

Ci sono numerose somiglianze tra la Leica SL2 e la Panasonic Lumix SR1, come ad esempio il sensore da 47 MP presente su entrambe che comunque non sorprende, in quanto entrambe le aziende fanno parte della L-Mount Alliance.

Come la SR1, anche la SL2 è dotata di stabilizzazione dell’immagine a cinque assi integrata e presenta la stessa compensazione delle vibrazioni con valore di esposizione 5.5 V e lo stesso mirino elettronico EVF con risoluzione da 5,76 milioni di punti.

Leica SL2 dispone di un sistema di autofocus con 255 aree di contrasto e “depth mapping”, molto simile al sistema AF Depth From Defocus a 255 aree in uso su Panasonic SR1. La nuova Leica dispone persino di una modalità multiscatto a otto immagini che produce immagini da 187 MP, proprio come la modalità multiscatto ad alta risoluzione (High Resolution Mode) presente sulla gemella Lumix.

La differenza principale è costituita dall’imaging engine: la SL2 utilizza il processore Maestro III di Leica, che offre alla nuova fotocamera una velocità massima di scatto di 10 fps con otturatore meccanico e 20 fps con otturatore elettronico. Anche il buffer di profondità è di tutto rispetto, con oltre cento JPEG o 78 DNG (Adobe Digital Negative Raw) salvate sulla scheda di memoria.

Le specifiche video sono del tutto simili a quelle di Panasonic Lumix S: Leica SL2 è in grado di registrare video con risoluzione 4K a 60 fps e 1080p fino a 180 fps.

Dato il grande numero di specifiche condivise è probabile che Leica SL2 sia in grado di eguagliare le prestazioni di Lumix S1R.

La competizione aumenta

La scalata verso la L mount

A differenza delle fotocamere Panasonic Lumix serie S, le alternative offerte da Leica sono costose e gli obiettivi non sono da meno. Grazie alla L-Mount Alliance, tuttavia, i fan di Leica possono utilizzare le ottiche L-Mount di Panasonic e Sigma, disponendo quindi di molta più scelta e flessibilità.

Detto questo, i vecchi obiettivi Leica M,S e R possono essere utilizzati anche con Leica SL2 montando un adattatore per obiettivi.

Leica SL2 è già disponibile per il pre-ordine e l’inizio delle spedizioni è previsto per il 21 novembre a un prezzo di circa 5,500€ per il solo corpo macchina. Si tratta di una cifra esorbitante, ma quando si tratta di Leica non ci si può aspettare niente di diverso.