Indossabili, Xiaomi fa il botto: + 915,3% rispetto allo scorso anno

(Image credit: Xiaomi)

Secondo una relazione pubblicata da IDC, nel primo trimestre del 2019, il settore degli indossabili in Europa ha conosciuto una crescita del 118,5%, raggiungendo la ragguardevole cifra di 10 milioni di unità in termini di spedizioni effettuate. La parte da protagonista spetta agli auricolari che rappresentano il 40,1% del totale, seguita poi dagli smartwatch (36,6%) e dagli indossabili (22,9%).

Se ci concentriamo su quest'ultimo segmento, notiamo come la crescita sia imputabile a brand come Xiaomi, Fitbit e Huawei. Soprattutto il primo, grazie alla politica di prezzi aggressivi che gli consente di offrire prodotti dall'elevato rapporto prezzo/prestazioni, ha fatto registrare dei progressi davvero notevoli.

Xiaomi occupa la terza posizione dietro a Apple e Samsung (Fonte: IDC)

Xiaomi occupa la terza posizione dietro a Apple e Samsung (Fonte: IDC)

(Image credit: IDC)

Come potete vedere nella tabella qui sopra, Xiaomi ormai occupa la terza posizione dietro a colossi come Apple e Samsung. È interessante notare come la quota di mercato, in un anno, sia passata dal 1,9 all'8,6 per cento, soprattutto se si considera che Xiaomi è nota soprattutto per i prodotti della gamma Mi Band quando si parla di indossabili.

Se a questo aggiungiamo che adesso è giunto sul mercato Mi Band 4, un prodotto che sta già suscitando l'interesse dei consumatori, è facile pensare come il futuro si preannunci davvero roseo per Xiaomi che è riuscita a superare sia Garmin che Fitbit. 

Guardando un attimo gli altri prodotti, Apple e Samsung sono in prima fila grazie soprattutto a smartwatch e auricolari. 

Per gli auricolari, secondo IDC, la crescita (+298%) è dovuta soprattutto all'integrazione di tante funzionalità smart, come per esempio l'assistente vocale, che ben si sposano con gli smartphone. Il segreto del successo, in questo caso, sono gli Xiaomi Mi Airdots PRO e i super economici Redmi AirDots.

Anche il settore degli smartwatch ha registrato una crescita, seppur più contenuta rispetto a quella degli auricolari (+41%), ma per questa categoria di prodotti IDC prevede un futuro luminoso visto che, in Europa, nel 2019 avranno la quota di mercato maggiore, pari al 43%, mentre gli auricolari si fermeranno al 37%. Per quanto riguarda il lungo periodo, invece, IDC prevede un tasso annuo di crescita composto del 9,3% fino al 2023.