Skip to main content

Huawei prevede un forte calo delle vendite a causa del divieto degli Stati Uniti

Huawei P30 Pro
(Image credit: Future)

Huawei, il colosso cinese delle telecomunicazioni, prevede che le sue spedizioni di smartphone diminuiranno di circa il 20% quest'anno, a seguito delle sanzioni statunitensi.

Secondo il sito The Information, a gennaio Huawei ha condiviso le previsioni interne per il 2020 con un numero limitato di manager della divisione elettronica di consumo.

Dopo quasi un decennio di crescita, il recente declino delle spedizioni di smartphone Huawei deriva dalla diminuzione delle vendite attesa in Europa e in altri mercati al di fuori della Cina. 

Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale

Fino al giorno prima del lancio, potete risparmiare 10 euro scegliendo l’abbonamento annuale di Disney Plus. Questa offerta scade il 23 marzo e offre 12 mesi di streaming di contenuti Disney sia vecchi che nuovi. Gli sconti Disney Plus non saranno così frequenti, quindi agite velocemente e approfittatene.Vedi offerta

Le persone che hanno familiarità con la questione hanno affermato che le sanzioni statunitensi, che impediscono all'azienda cinese di utilizzare i servizi di Google, hanno contribuito a ridurre le vendite. 

Spedizioni degli smartphone 

Lo scorso anno, Huawei è stata in grado di aumentare le spedizioni di smartphone a oltre 240 milioni di unità, nonostante la pressione delle sanzioni statunitensi imposte all’azienda a maggio. Questo ha permesso all'azienda di superare per la prima volta Apple nelle vendite di smartphone, diventando il secondo produttore al mondo dopo Samsung.

Poiché Huawei è stata in grado di continuare a vendere il P30 Pro e altri smartphone rilasciati prima del divieto degli Stati Uniti, le vendite all'estero sono rimaste elevate. Tuttavia, a causa del divieto, quest'anno l'azienda prevede che le spedizioni scenderanno a 190 o 200 milioni di unità.

Le sanzioni del governo degli Stati Uniti che limitano l'accesso alla tecnologia americana, come il software di Google, iniziano a rallentare la crescita internazionale di Huawei. A peggiorare le cose, l'epidemia del coronavirus ha interrotto la catena di approvvigionamento in Cina e l’azienda è stata costretta a chiudere o limitare le operazioni dei suoi 4985 negozi in tutto il paese.

Far fronte alle sanzioni statunitensi e all'interruzione causata dal coronavirus si rivelerà probabilmente piuttosto arduo per Huawei, si prevede un anno difficile per l’azienda cinese.

Via The Information