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Fortnite, il mercato degli account rubati vale un miliardo di dollari all’anno

(Image credit: Epic Games)

Fin dalla sua uscita nel 2017, Fortnite è diventato un fenomeno mondiale. Lo sparatutto battle royale, da settimane al centro di una battaglia legale, può contare su 350 milioni di utenti registrati. Con numeri di questo genere, il titolo Epic ha attirato progressivamente l’attenzione da parte dei cybercriminali.

Come riporta la testata Bloomberg, la società Night Lion Security stima che il mercato nero degli account di Fortnite genera ogni anno un giro di affari pari a un miliardo di dollari. Gli hacker hanno infatti ormai sviluppato strumenti che sono in grado di incrociare i dati provenienti da recenti data breach con quelli degli account di Fortnite: in appena un secondo possono essere scandagliati circa 500 account.

Ogni account, spiega il responsabile di Night Lion Vinny Troia, può essere venduto per una cifra che si aggira tra i $200 to $250 a secondo dei contenuti sbloccati o acquistati. Il valore di un account dipende tutto dagli oggetti e dalle skin, ovvero oggetti cosmetici che cambiano l’aspetto del personaggio e che possono acquistate o guadagnate sul campo.

Furto royale

Ottenere determinati oggetti su Fortnite può richiedere un investimento notevole di tempo da parte dei giocatori. Il mercato nero degli account si rivolge proprio ad acquirenti che non hanno voglia di spendere 100 ore di tempo sul titolo Epic e cercano facili scorciatoie. Proprio gli account su cui c’è stato un consistente investimento da parte degli utenti sono i più richiesti a tal punto che, secondo Troia, l’offerta di account rubati non riesce a soddisfare la domanda.

Solitamente gli account rubati vengono venduti da distributori sul mercato nero attraverso Telegram e Discord, l’app di comunicazione dedicata ai videogiocatori. A loro volta i gestori  di siti internet comprano gli account per poi rivenderli. Uno di questi ha dichiarato a Night Lion Security, di riuscire a vendere al giorno un numero di account che permette di ricavare $20.000.

Nei giochi online come Fortnite, ma anche MMORPG come Final Fantasy XIV o World of Warcraft, il furto di account è molto frequente e per questo gli sviluppatori tentano sempre di rafforzare le loro misure di sicurezza. Epic dichiara di usare sistemi come captcha, la reputazione dell’indirizzo IP e il machine learning per “identificare minacce in pochi secondi”.

A quanto pare, ricorda sempre Lion Security, il lockdown ha spinto ulteriormente il mercato degli account rubati con i cybercriminali che prendono sempre più di mira titoli popolari come Roblox, Minecraft e RuneScape. Le vendite degli account di questi giochi, da sole, generano un giro di affari da 700 milioni di dollari, che salgono a un miliardo prendendo in considerazione la vendita, sempre sul mercato nero, di account di altri titoli.

Fonte: Bloomberg