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AMD: Rick Bergman parla di ray tracing su RDNA 2 e dei piani futuri per RDNA 3 e Zen 4

AMD Radeon RX 6900XT
(Image credit: AMD)

Le nuove schede video AMD Big Navi con architettura RDNA 2 non sono ancora disponibili (lo saranno dal 18 novembre), ma l’azienda sta già parlando delle prossime GPU RDNA 3 e di come saranno in grado di fornire prestazioni nettamente superiori alle attuali RX 6000.

Come forse saprete, le GPU RDNA 2 (Radeon RX 6800, RX 6800 XT, and RX 6900 XT) vantano un 50% di prestazioni-per-watt in più rispetto alla precedente generazione, e AMD sostiene che riuscirà a fare lo stesso con la futura serie di schede video basate sull'architettura RDNA 3.

Questo almeno stando alle parole del Vice Presidente Esecutivo di AMD, Rick Bergman, pronunciate durante un’intervista con The Street in risposta a una domanda sulla terza generazione di schede video RDNA:

“Facciamo un passo indietro e parliamo dei benefici e del perché ci siamo concentrati, in maniera piuttosto aggressiva, sul rapporto watt-prestazioni con le nostre GPU RDNA 2. Si, vogliamo fare lo stesso con le future RDNA 3."

“Si tratta di un aspetto importante sotto molti punti di vista, perché se la potenza è eccessiva – come abbiamo visto su alcuni prodotti della concorrenza – gli utenti devono comprare degli alimentatori più potenti e optare per soluzioni di raffreddamento avanzate. Questa scelta fa salire decisamente i costi per realizzare una build. Ovviamente stiamo parlando di soluzioni desktop.”

Bergman ha poi continuato: “Quindi ci sono diversi aspetti positivi nel riuscire a incrementare il rapporto watt-prestazioni in modo sostanziale. Per quanto riguarda i notebook, i vantaggi sono ovvi, dato che lo spazio a disposizione è contenuto e si possono aumentare le prestazioni senza necessitare di sistemi di raffreddamento particolari ... Ci siamo concentrati su questo aspetto già con RDNA 2. Sarà un punto centrale anche per RDNA 3.”

Per quanto riguarda il ray tracing, Bergman ha dato qualche nuova informazione sulle schede video Big Navi:

“Il nostro obiettivo sono i 1440p [risoluzione], per ottenere un’ottima esperienza con il ray tracing. Ed è questo il livello di prestazioni a cui miriamo. Ovviamente dipende dai diversi giochi e dal sistema in generale, ma credo che nel complesso troverete le prestazioni del ray tracing ottime.”

“Il supporto per i giochi sarà massiccio nel corso del 2021 poiché possiamo contare su delle ottime connessioni con i produttori. Del resto è ovvio: se supporti il ray tracing sulle console Microsoft o Sony, vale anche per i prodotti AMD destinati al PC.”

CPU Zen 4

Infine, Bergman ha parlato dei processori Ryzen in uscita nel 2022, che saranno costruiti con l’architettura Zen 4 (e nodo produttivo a 5nm), ovvero i successori di quelli basati sull’architettura Zen 3 introdotta con gli attuali Ryzen 5000.

L’intervistatore ha poi chiesto a Bergman se l’aumento prestazionale che si vedrà con i processori Zen 4 dipenderà dal numero di IPC (instructions per clock) o da un aumento delle frequenze di clock e del numero di core.

Bergman ha risposto: “data l’attuale maturità dell’architettura x86, la risposta è, all’incirca, tutte e tre le cose. Se avete letto il documento tecnico dei nostri processori Zen 3, c'è una lunga lista di cosa abbiamo fatto per ottenere un aumento del 19% in termini di IPC. Zen 4 avrà una lista simile, nella quale ci sarà di tutto, dalla cache alla predizione delle diramazioni, al numero di gate nella pipeline di dati. Ogni aspetto viene curato per ottenere il massimo delle prestazioni.”

“Di certo il processo produttivo apre nuove porte a prestazioni-per-watt migliori e potremo fruire dei vantaggi che ne conseguiranno.” ”

Niente di sorprendente, ma è chiaro che AMD si aspetta un grande passo in avanti per i suoi processori Zen 4, come per le GPU RDNA 3.

Bergman è stato interrogato sui piani di AMD rispetto a delle CPU Threadripper con architettura Zen 3: “Non posso parlare di prodotti non annunciati, ma siamo impegnati con le CPU Threadripper. Potete star certi che nel futuro continueremo a produrre i processori di questa famiglia. Assolutamente.”

Fonte: Wccftech