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AMD Renoir funziona anche senza dissipatore

AMD Renoir
(Image credit: AMD)

I processori AMD Renoir, noti anche come AMD Ryzen 4000G, sono CPU pensate per i computer portatili di fascia media e bassa, e compongono una serie di APU (CPU con grafica Vega integrata) che, stando alle indiscrezioni, saranno davvero molto potenti. Si parla infatti di prestazioni fino al 90% superiori rispetto a Ryzen 3000

A quanto pare, poi, anche le prestazioni termiche sono davvero eccellenti. O almeno questo è quanto suggerisce l'esperimento di Fritzchens Fitz, che ha avviato un Ryzen 3 4300U, un'APU Renoir appunto, senza dissipatore.

Il processore era montato "all'aria aperta", cioè senza un dissipatore di alcun tipo. Fitz, il cui obbiettivo era fare delle termografie, ha notato che l'APU funzionava, almeno con i test più leggeri, senza surriscaldarsi.

Solo uno dei due CCX era attivo, infatti, e il Ryzen 3 4300U è riuscito a eseguire benchmark come Cinebench R15 e Crysis per 10 minuti. Il video pubblicato da Fitz è abbastanza chiaro da questo punto di vista.

AMD Ryzen Renoir sfida gli Ultrabook Intel

Quanto mostrato in questo esperimento non significa certo che dovreste usare il processore senza dissipatore. Anzi, sarebbe con ogni probabilità una pessima idea. Ci dice però che queste APU, o almeno il modello testato, si prestano molto bene alla creazione di sistemi totalmente silenziosi.

Anzi, sembra proprio che il Ryzen 3 4300U sia l'ideale per la realizzazione di notebook utraleggeri e senza ventole, e non è detto che anche le altre APU della famiglia Renoir offrano lo stesso vantaggio. Il tutto, sembra, a fronte di prestazioni davvero molto buone. 

Il tutto rappresenta ovviamente una minaccia agli Ultrabook, i notebook leggeri ma ad alte prestazioni che hanno sostenuto le fortune di Intel negli ultimi anni. Al loro interno c'è sempre un processore Intel (Ultrabook è un marchio registrato) con grafica integrata. 

AMD, dunque, dopo aver conquistato il successo nel settore desktop sembra pronta a rifare la stessa cosa con i portatili ultraleggeri. Una situazione che potrebbe essere preoccupante per Intel. 

Fonte: Techpowerup