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Recensione LG GX

LG GX è un TV all’avanguardia

LG Gallery Series OLED TV (OLED65GX)
(Image: © LG)

Il nostro verdetto

LG GX è un capolavoro di ingegneria e il sogno di ogni amante dell'home cinema: il suo design ultra sottile ne permette l’installazione ovunque, e le sue immagini spettacolari vi permetteranno di apprezzare al meglio i film. Purtroppo, il comparto audio non è all’altezza.

Pro

  • Qualità dell'immagine
  • Ottimo upscaling
  • Molte funzionalità

Contro

  • Non così luminoso come i TV LCD
  • Installazione professionale necessaria
  • Prestazioni audio
  • Superficie in vetro leggermente riflettente

LG GX è il sogno di ogni amante dell'home cinema: uno schermo piatto di ultima generazione dotato di tutte le specifiche e gli standard più recenti, da Dolby Vision/Atmos a Google Assistant e Amazon Alexa, da Chromecast Built-in ad AirPlay 2.0.

Il design del prodotto è un capolavoro ingegneristico, mentre all'interno c’è il nuovissimo processore LG Alpha a9 Gen3 che aggiunge un migliore riconoscimento facciale e una riduzione del rumore multi-step al già ottimo upscaling, oltre che una tecnologia di elaborazione del movimento superiore.

Ha dei difetti: non riesce ancora a raggiungere i livelli di luminosità di alcuni televisori LCD e le prestazioni audio non ci hanno convinto del tutto, ma nel complesso, è un gran bel pezzo di hardware.

Disponibilità e prezzo

LG GX è il TV OLED top di gamma del 2020 del colosso coreano, nonché il successore dei vecchi modelli della serie G commercializzati nel 2016, 2017 e 2018; vanta un design simile a quello del modello W9.

La grande differenza tra le due serie è che la serie W include una soundbar Dolby Atmos che agisce anche da hub di ingresso/uscita, mentre la serie Gallery ha tutte le connessioni sul pannello posteriore.

Per via del suo design, LG GX è molto costoso: il modello da 55 pollici costa circa 1.900 euro, il modello da 65 pollici è in vendita a circa 3.500 euro, mentre la variante da 77 pollici ha un prezzo di circa 6.000 euro (prezzi tratti dall’LG Store).

Se volete risparmiare, vi consigliamo LG CX, poiché monta lo stesso pannello OLED. 

(Image credit: LG)

Design

Il confronto con LG W9 è inevitabile: entrambi devono essere montati a parete, e per evitare di vedere i fili sbucare dal TV, occorre rivolgersi a un professionista. Per fortuna, LG include il montaggio a parete nel pacchetto, quindi non è necessario pagare un tecnico, inoltre potete anche acquistare un supporto separatamente.

Una volta montato, avrete un TV che sporge dal muro di soli 5 mm e con un design magnifico: tutti gli ingressi sono stati spostati sul pannello posteriore, non c'è nulla che possa distrarvi durante la visione dei contenuti.

E a proposito di ingressi, il dispositivo presenta quattro ingressi HDMI 2.1, in grado di gestire video in 4K fino a 120 Hz in HDR10 con campionamento cromatico 4: 4: 4 e una delle porte vanta anche il supporto eARC/ARC; a queste si aggiungono 3 porte USB, un’unità flash USB, uscita audio ottica, un jack audio e una porta LAN. 

Questa è un'ottima notizia per gli audiofili che ora possono collegare i propri sistemi AV tramite cavo HDMI.

Il TV è dotato anche di un nuovo microfono sempre attivo e di un assistente virtuale, ThinQ, che usa l’espressione "Hi LG" come frase di attivazione; l’assistente può essere disattivato dalle impostazioni.

(Image credit: LG)

Software TV (webOS + ThinQ AI)

Molti software TV vengono aggiornati di anno in anno senza veri cambiamenti, ma webOS continua ad aumentare il divario dalla concorrenza. Quest'anno, l’azienda ha riconfermato il supporto per Alexa e Google Assistant e ha aggiunto l’assistente digitale ThinQ AI che consiglia serie TV, film, eventi di squadre sportive, ecc. Sia chiaro, ThinQ AI non è stato progettato per prendere il posto di Alexa o Google Assistant, potete pensare a esso come un concierge per l’intrattenimento televisivo.

Tutti questi assistenti potrebbero generare confusione, ma in realtà, è utile averli a disposizione: poter controllare i dispositivi collegati a Google Home, mentre chiedete ad Alexa la lista della spesa, è davvero comodo. Purtroppo, ThinQ è incostante con i suoi consigli e non sempre risponde quando viene chiamato.

Detto questo, gli assistenti intelligenti sono solo una parte di una piattaforma intelligente di qualità: webOS implementa tutti i principali servizi di streaming come Netflix, Hulu, Amazon Prime e Vudu, ma anche nuovi arrivati ​​come Disney Plus, Apple TV e Peacock. L'unico servizio mancante è HBO Max, ma per noi non è stato un problema.

LG ha anche un'app ThinQ che consente di evitare l’uso del telecomando, tuttavia il Magic Remote è davvero comodo.

(Image credit: LG)

Prestazioni

Come potete immaginare, LG GX OLED riproduce immagini mozzafiato. I contenuti HD/SDR sono riprodotti al meglio grazie al nuovo processore di immagine Alpha a9 Gen 3, mentre i contenuti 4K/HDR sono valorizzati da livelli di nero perfetti e una precisione cromatica fantastica.

Detto questo, ciò che abbiamo apprezzato di più è stato il significativo miglioramento della gestione del movimento; la modalità dinamica è ancora un po’ troppo aggressiva in tal senso, ma non abbiamo dovuto regolare alcuna impostazione del preset Expert ISF (Bright Room). Non abbiamo notato alcun “effetto soap opera” in nessuno dei contenuti testati, mentre le sequenze d'azione erano uno spettacolo per gli occhi.

C’è un ma: la luminosità di picco non è ancora al livello di un TV QLED e lo schermo in vetro riflette la luce, il che è un problema se intendete porre il prodotto in soggiorno; abbiamo messo alla prova il televisore in una stanza ben illuminata e abbiamo notato sgradevoli riflessi, nonché qualche problema a distinguere dettagli che sarebbero stati facili da vedere su uno schermo più luminoso.

Ora, non è che LG non abbia fatto nulla per mitigare questi problemi. In effetti, quest'anno ha implementato Dolby Vision IQ, una funzione che aumenta e abbassa i livelli di luminosità dello schermo a seconda della luce ambientale. La modalità dovrebbe attivarsi automaticamente indipendentemente dal preset selezionato; assicuratevi di avere sia la modalità Dolby Vision Cinema Home sia la funzione AI Brightness di LG attive.

Il dispositivo è compatibile con il formato video Dolby Vision, HDR10 e HLG. L'unico formato HDR mancante qui è HDR10+, il che è un peccato, ma la modalità Active HDR di LG agisce in modo simile, aggiungendo metadati dinamici tramite un algoritmo proprietario. 

(Image credit: LG)

Comparto audio

Arriviamo alle note dolenti. Purtroppo, gli altoparlanti di LG GX non sono un granché, il che è prevedibile considerato il design ultra sottile del prodotto; i driver sono poco potenti (60 W) considerato il prezzo del dispositivo.

Sia chiaro, GX non ha la peggiore qualità del suono tra i TV premium, ma la gamma media è dominata dagli alti e bassi. Il risultato non è terribile e può essere migliorato attivando la funzione IA dalle impostazioni, ma non è accettabile da un televisore così costoso.

La buona notizia è che LG GX supporta Dolby Atmos e presenta una porta HDMI eARC per trasmettere il segnale Atmos a una soundbar o un ricevitore compatibili.

Se desiderate un TV OLED con il design della serie G e con un’elevata qualità del suono, non vi resta che optare per LG WX (disponibile in una sola variante da 5.000 euro).

The Frame di Samsung è un'alternativa più economica a LG GX; questi prodotti condividono molti aspetti.

The Frame di Samsung è un'alternativa più economica a LG GX; questi prodotti condividono molti aspetti. (Image credit: samsung)

La concorrenza

A meno che non siate innamorati del design ultra sottile di LG GX o non vogliate vedere fili sparsi per il salotto, potete risparmiare molti soldi optando per un LG CX. I due montano lo stesso pannello e lo stesso processore e sono pressoché simili a eccezione di prezzo e design.

Detto questo, se cercate un TV da montare a parete, dovreste dare un’occhiata al Samsung The Frame (2020): non offrirà lo stesso contrasto o la stessa precisione cromatica dell’LG GX, ma è possibile personalizzarne la cornice per abbinarlo all'arredamento di casa, inoltre supporta un'elegante modalità chiamata “Art Mode” che trasforma il TV in una galleria d'arte. The Frame costa circa 1.000 euro in meno rispetto al TV LG, a parità di formato. 

Vale la pena acquistare LG GX? 

(Image credit: LG)

Compratelo se…

Volete montare il TV al muro

LG GX è sinonimo di schermo piatto. Se amate l’interior design del vostro soggiorno, e volete evitare di contaminarlo con il televisore, LG GX è il modello perfetto per voi.

Volete livelli di nero perfetti e una profondità del colore sublime

Ciò che rende speciale la gamma GX è che, non solo è bella esteticamente, ma presenta anche un pannello OLED di alto livello e il potente processore Alpha a9 Gen 3 per una qualità d’immagine perfetta con qualsiasi contenuto.

Volete un TV smart e facile da usare

WebOS è una piattaforma intelligente e dall’interfaccia intuitiva. Se desiderate un TV con un ampio supporto per app e i principali assistenti intelligenti, non rimarrete delusi.

(Image credit: LG)

Non compratelo se... 

Volete un TV OLED meno caro

Se volete un TV OLED economico, cercate altrove. La serie GX costa almeno 1.700 euro per il modello da 55 pollici; è uno dei televisori OLED più costosi sul mercato. Se cercate un OLED più conveniente, date un'occhiata al nuovo LG CX o al prossimo LG BX.

Cercate un TV per il soggiorno

Se siete infastiditi dal riflesso del TV, la serie GX non risolverà il problema, poiché monta un pannello interamente in vetro e non può raggiungere i livelli di luminosità dei TV QLED; inoltre può essere difficile distinguere tutti i dettagli se posizionerete il TV in soggiorno o in una stanza ben illuminata.

Volete una qualità del suono straordinaria e pronta all'uso

Probabilmente penserete che un TV di questo prezzo abbia un sistema audio pronto all'uso, ma non è proprio così. Non è che la qualità del suono dell’LG GX sia pessima, ma non è nemmeno entusiasmante.