Recensione Lenovo Thinkbook Plus G3

Lenovo Thinkbook Plus G3 è una workstation potente e versatile, ma adatta a poche persone

Lenovo Thinkbook Plus 3
(Image: © Future)

Verdetto

Lenovo Thinkbook Plus G3 è una workstation mobile di fascia alta, che grazie al secondo schermo permette di affrontare il lavoro creativo in un modo del tutto nuovo, e migliore. La batteria dura poco e il prezzo è alto, e di sicuro non è adatto a chiunque. Ma per la persona giusta è un acquisto più che raccomandabile.

Pros

  • +

    Ottimo per i creators

  • +

    Hardware potente

  • +

    Ottima webcam

Cons

  • -

    Prezzo alto

  • -

    Manca una GPU dedicata

  • -

    La companion app ha limitazioni ridicole che la rendono inutile

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Thinkbook Plus G3, recensione veloce 

Lenovo Thinkbook Plus G3 è la terza generazione di un computer portatile più unico che raro, per via del suo secondo schermo integrato. E rappresenta anche un notevole salto di qualità, visto che i primi due modelli avevano uno schermo e-ink, mentre qui abbiamo un touchscreen a colori di ottima qualità. 

Il secondo schermo è pensato per facilitare l’uso di applicazioni creative, come quelle per il montaggio video, il modelling 3D o il fotoritocco; tant’è che il software di controllo include alcune funzioni specifiche dedicate ai più famosi programmi Adobe. Serve anche per prendere appunti, visualizzare il tastierino numerico e altro. Tuttavia questo secondo schermo può rappresentare anche un impedimento, in certi momenti

Sicuramente Lenovo Thinkbook Plus G3 può essere il computer perfetto per i creator professionisti, grazie anche a uno schermo da 17,3” (anch’esso un touchscreen) che offre moltissimo spazio su cui lavorare. Purtroppo è anche uno schermo con una precisione cromatica non in linea con le esigenze professionali. 

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 forse non è il paradiso dei creator che vorrebbe essere, ma è sicuramente un laptop molto potente. Pur non avendo una GPU dedicata, il che è sicuramente un peccato, riesce a gestire attività di ogni genere senza grossi problemi. Per i progetti più impegnativi, tuttavia, i tempi di elaborazione potrebbero allungarsi un po’. 

Per avere tutto questo serve una cifra sostanziosa, oltre 2.500 euro. Non è certamente il computer da 17 pollici più caro in circolazione, ma non è nemmeno particolarmente economico. Un professionista che sa di poter sfruttare le sue caratteristiche uniche lo pagherà più che volentieri, ma per tutti gli altri potrebbe non essere un acquisto molto raccomandabile.  

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)

Disponibilità e prezzo 

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 è uno degli ultimi nati in casa Lenovo, ed è disponibile direttamente dallo shop Lenovo (Si apre in una nuova scheda) e costa  €2.529. La versione che abbiamo provato è anche l’unica disponibile. Se lo comprate da rivenditori terzi, a volte è possibile trovare un prezzo migliore: per esempio, nel momento in cui scriviamo Monclick lo propone a  €2.239 (Si apre in una nuova scheda)

Potrebbe sembrare un prezzo elevato, e sicuramente non è una cifra trascurabile. Ma considerando le caratteristiche e la qualità generale di questo Lenovo Thinkbook Plus G3, possiamo affermare serenamente che questo notebook è molto vantaggioso.

Peccato solo che non sia dotato di una GPU dedicata. Anche una “semplice” Nvidia T500 lo avrebbe reso un best buy per chi cerca una workstation mobile. 

 Prezzo: 3,5/5 

 

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)

 

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 è senza dubbio un portatile insolito, e lo si nota a prima vista. Già da chiuso, infatti, l’insolito formato 21:10  ti fa capire subito che non è un notebook come gli altri. Stretto e lungo com’è, qualcuno potrebbe anche non capire che si tratta di un computer portatile. 

A parte il formato, è un portatile discreto ed elegante. Il coperchio è finito in due toni di grigio, con i loghi Lenovo e ThinkBook stampati in due posizioni diverse, grigio su grigio. Si può dire che è bello da vedere, anche se forse un po’ troppo serioso in confronto alle mode del momento. Ma si sa che il grigio va con tutto.  

Aprendolo, la sensazione di avere in mano qualcosa di esotico si fa ancora più forte. I meno esperti non potranno evitare di dire “hey, ma quello è un computer, che strano!”, ma anche un professionista non resterà indifferente di fronte al formato dello schermo, ma soprattutto a un secondo schermo incastonato nella parte inferiore. 

Immaginando di “tagliare” il Lenovo Thinkbook Plus G3, eliminando tutta la parte destra, avreste il design di un comune portatile Lenovo da 13 pollici, come un Ideapad o un Thinkpad. Così com’è, però, il Lenovo Thinkbook Plus G3 attira gli sguardi, e forse farà alzare qualche sopracciglio. Vedremo però che il secondo schermo ha delle ottime applicazioni pratiche, alcune molto comode; e c’è anche qualche difetto da tenere in considerazione.

Lo schermo ha cornici piuttosto sottili, tanto che la videocamera IR (che supporta Windows Hello) trova spazio solo grazie a un bordo leggermente più spesso, nella zona centrale. Qui ci sono anche i microfoni, che catturano l’audio in modo cristallino e consentono chiamate con una qualità audio molto alta.  

Sotto allo schermo c’è il pulsante di accensione, che integra anche il sensore di impronte digitali. Subito sotto la tastiera, un’altra caratteristica insolita: sì perché su un computer da 17,3” ti aspetteresti il tastierino numerico, e invece c’è una tastiera compatta, di quelle che troviamo sui 13 pollici. Ed è, come sempre sui Lenovo, una tastiera eccellente. Corsa e risposta sono perfettamente bilanciate, e permettono di scrivere velocemente e comodamente da subito, senza errori. Alcuni non amano i tasti con gli angoli arrotondati, ma secondo noi sono una soluzione che migliora l’ergonomia ed è anche bella da vedere. 

Il touchpad sottostante è molto grande, veloce e preciso. Insieme all’ottima tastiera, il Lenovo Thinkbook Plus G3 offre un sistema di input di altissimo livello. Su questo modello Lenovo ha rinunciato al classico trackpoint rosso, una decisione a cui possiamo solo applaudire. 

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 è relativamente pesante, ma poco più di 2 Kg non sono nemmeno tanti per un 17 pollici, soprattutto considerando la dotazione extra del secondo schermo. 

Anche la dotazione di porte e connettori è piuttosto generosa: Bluetooth 5.2, Wi-Fi 6E, una USB-C sul lato sinistro, insieme al connettore per le cuffie. Le altre porte sono dietro, in una posizione dove risulteranno comodissime: qui abbiamo HDMI, un’altra USB-C e due USB-A. Manca la porta LAN, ma nel caso si può compensare con una docking station USB-C.

Infine, nel corpo del computer stesso c’è anche l’alloggio per un pennino ultrasottile, che non è comodissimo da usare ma ha il vantaggio che non lo perderete mai. La Lenovo Pen è più ergonomica, più pratica da usare e preferibile per tutto. Purtroppo però, come in tanti altri casi, non si sa dove metterla e c’è sempre il rischio di perderla. 

Design: 4/5

 Lenovo Thinkbook Plus G3, secondo schermo touch 

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)

 

Il secondo schermo, da 8” (800x1280) è una novità rinfrescante nel mondo dei portatili. L’esecuzione di Lenovo magari non è perfetta, ma sicuramente questo Lenovo Thinkbook Plus G3 ha una marcia in più, e risulta più interessante per chi è alla ricerca di una workstation mobile.

Di base è letteralmente un secondo schermo touch, e come tale lo potete gestire tramite Windows. Rispetto a un comune schermo esterno, la differenza è che questo non lo potete staccare. Lo si può spegnere, e tenendo attiva la superficie touch avrete avrete una sorta di secondo touchpad. Oppure si può disattivare il pannello touch, disabilitando del tutto la funzionalità extra. 

Con il secondo schermo acceso, invece, tramite il software di controllo Lenovo avrete a disposizione una serie di opzioni. Potete configurare un launcher per le vostre applicazioni preferite, visualizzare la calcolatrice, aprire un blocco di appunti e scrivere ciò che volete. La parte della calcolatrice (e tastierino numerico) include anche i comandi multimediali, ma abbiamo notato che non funzionavano bene con l’app di Spotify per Windows 10/11: play/pausa infatti funzionava solo con l’app in primo piano, il che non ha molto senso né è particolarmente utile. 

Una delle funzioni più interessanti è quella di duplicare (mirroring) una porzione dello schermo principale. Utile nei programmi di creatività: ad esempio, potete visualizzare sul secondo schermo una porzione della fotografia su cui state lavorando, e applicare le modifiche usando il pennino Lenovo. È un po’ come lavorare con una tavoletta grafica sempre disponibile, e chi usa questo tipo di interfaccia sa quanto può fare la differenza. 

Il mirroring su Lenovo Thinkbook Plus G3 funziona in entrambe le direzioni, quindi è anche possibile replicare il secondo schermo su quello principale - anche se quest’ultima opzione forse è meno utile. 

Non manca un pulsante dedicato alla funzione Ready For, che permette di fare ancora più cose abbinando uno smartphone. In teoria è una gran bella cosa, ma in pratica è compatibile solo con gli smartphone Motorola. Di fatto quindi diventa spazio sprecato per la maggior parte delle persone. Lenovo avrebbe fatto meglio a permettere di togliere quel pulsante dal secondo schermo, oppure potrebbe rendere l’app compatibile con tutti gli smartphone Android, magari persino con iPhone. Questo tipo di campanilismo è solo dannoso. Una scelta del tutto assurda da parte di Lenovo, peccato.  

Infine, dal pannello delle opzioni è possibile modificare la luminosità del secondo schermo, abilitare o disabilitare il pannello touch, impostare alcuni comportamenti automatici quando si usano certe applicazioni Adobe, cioè Photoshop, Premiere ed After Effects.

Oppure potete usarlo come tutti gli altri schermi secondari, cioè visualizzando una finestra specifica. Ad esempio, potreste tenere fissa la finestra di Slack, Microsoft Teams o simili. Sembra una buona idea, ma in realtà è una cosa un po’ scomoda, perché bisogna girare la testa in modo naturale per leggere le informazioni sul secondo schermo.  Inoltre il formato e le dimensioni ridotte dello schermo rendono l’uso di certe app difficoltoso; per esempio slack non permette di visualizzare il menu laterale, quindi ci si trova bloccati in una sola conversazione. 

Abbiamo trovato interessante tenerci la finestra di Spotify, ed era divertente controllare la riproduzione con le dita; il formato dello schermo però non è del tutto compatibile con Spotify.

Ogni tanto, quindi, bisogna per forza prendere l’app dal secondo schermo e spostarla su quello principale, per fare certe azioni specifiche. Di sicuro non è una cosa molto comoda. 

Il secondo schermo di Lenovo Thinkbook Plus G3 è una gran bella cosa, ma ha anche un difetto potenzialmente molto fastidioso: durante la scrittura, capita davvero spesso di sfiorarlo con il mignolo destro. A quel punto il cursore si sposta, e bisogna fermarsi per rimettere a posto le cose.

Nel momento in cui “lavoro” significa rispondere alle email, dunque, bisognerà disabilitare il pannello touch. Anzi, probabilmente la cosa migliore sarà tenerlo sempre spento, e attivarlo solo per quei momenti in cui è effettivamente necessario e utile usare il secondo schermo del Lenovo Thinkbook Plus G3.

Il che ci porta al punto cruciale: il secondo schermo del Lenovo Thinkbook Plus G3 ha delle buone potenzialità, e in teoria può davvero servire per fare un multitasking migliore e più efficiente. Tuttavia, in pratica, è interessante solo per chi usa applicazioni creative in un certo modo. Per chiunque altro tuttavia è un orpello inutile, che aumenta il prezzo senza dare un vero valore aggiunto. Anzi può persino essere una seccatura. 

Il che rende il Lenovo Thinkbook Plus G3 un computer adatto a un pubblico molto specifico, e non particolarmente numeroso. 

Secondo schermo: 3/5

 Schermo e audio 

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 ha un touchscreen da 17,3”, con risoluzione 3K (3072x1440). Il formato è 21:10 è molto insolito, e avrete uno schermo allungato con molto spazio in orizzontale. Una soluzione che aiuta a posizionare gli strumenti delle app per creator, ma anche a visualizzare più app contemporaneamente. Una volta che ci si è fatta l’abitudine, non è niente male. 

È anche uno schermo da 120 Hz, il che garantisce una grande fluidità e un’esperienza d’uso migliore rispetto ai tradizionali 60 Hz. La certificazione Dolby Vision è un extra gradevole, ma per un prodotto che vuole essere professionale sarebbe stato meglio una certificazione Pantone o un qualche altro tipo di specifica che garantisse la massima fedeltà cromatica. Con un DeltaE medio intorno ai 2,7, non è un brutto schermo ma siamo lontani da quello che ti aspetteresti su un laptop professionale. Non sarebbe un problema su tanti altri notebook, ma su un prodotto “per creator” forse Lenovo avrebbe dovuto farci più attenzione.  

La luminosità massima, 400 nit, è ordinaria; ma la finitura opaca è di grande aiuto per migliorare la visibilità in condizioni di forte illuminazione. Tutto sommato quello del Lenovo Thinkbook Plus G3 è uno schermo molto valido, di cui siamo rimasti contenti. 

Schermo 3,5/5

Prestazioni  

Specifiche

CPU: Intel Core i7-12700H
RAM: 32GB LPDDR5
GPU: integrata
Schermo 1: 17,3”, 3072x1440, IPS LCD, touchscreen, 120 Hz, opaco
Schermo 2: 8”, touchscreen, 800x1280
SSD: 1TB PCIe
Webcam: 1080p
Wireless: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2
Altro: sensore di impronte digitali, pennino integrato.  

Il Lenovo Thinkbook Plus G3 è un laptop molto potente. Monta un processore Intel Core i7-12700H abbinato a 32GB di RAM. Grazie all’eccellente lavoro fatto da Intel con la dodicesima generazione, il Lenovo Thinkbook Plus G3 ha prestazioni molto alte, soprattutto per quanto riguarda il test multi-core di Geekbench 5. 

La mancanza di una GPU dedicata, tuttavia, impedisce a questo computer di essere proprio il top per quanto riguarda le prestazioni. Ci si può fare tutto, comprese le cose più impegnative, ma con una GPU un po’ più potente rispetto alla Intel Iris Xe sarebbe stato davvero fantastico.  

Benchmark

 PCMark 10: 5956
Geekbench 5. Single-Core, 1739; Multi-Core, 11540
Crossmark (overall): 1702
Batteria PCMark 10 produttività: 06h52m
Batteria PCMark 10 video: 06h56m
Batteria Test Empirico: 3h3m 

Molto bene il sistema di dissipazione: il Lenovo Thinkbook Plus G3 non diventa mai troppo caldo, nemmeno nei momenti di  lavoro più intenso. E le ventole non sono mai troppo rumorose, il che è sempre un’ottima notizia. Bene anche la qualità della webcam Full hd e dei microfoni: con questo Lenovo Thinkbook Plus G3 potrete fare videochiamate con una grande qualità video e audio. Potrete anche registrare dei video a 1080p, contando su una qualità tutto sommato buona. 

A proposito di webcam, non mancano i sensori IR per il riconoscimento del viso, nonché l'otturatore fisico per proteggere la privacy. 

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)

Autonomia 

 

Purtroppo l’autonomia del Lenovo Thinkbook Plus G3 è di quelle che lasciano a desiderare. Con un uso relativamente leggero, potrete contare su 3-4 ore di durata, abbastanza per una mezza giornata di lavoro al massimo. Di fatto, quindi, bisognerà sempre portarsi dietro l’alimentatore. 

Tra l’altro, abbiamo provato a caricarlo con un alimentatore USB-C da 120 watt di un noto marchio di smartphone, ma il Lenovo Thinkbook Plus G3 era convinto che fosse troppo lento rispetto a quello originale da 100 watt. Collegando quest’ultimo tutto ha funzionato a dovere, invece, e abbiamo avuto anche una ricarica piuttosto rapida. Si passa da 0% a 100% in meno di due ore. 

Prestazioni 4,5/5

Pagella

Lenovo Thinkbook Plus 3

(Image credit: Future)
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CategoriaVotoValutazione
Prezzo3,5/5Prezzo molto alto, accettabile solo per pochissime persone
Design4/5Insolito, ma ben fatto, solido e bello da vedere. Connettività molto ricca
Secondo Schermo3/5Un potenziale enorme ma un'esecuzione lacunosa
Schermo principale3,5/5Molto grande, 120 Hz, bei colori. Ma mancano le certificazioni professionali
Prestazioni4,5/5Molto potente, può fare tutto. Con una GPU dedicata sarebbe stato perfetto
Autonomia3/5Dura al massimo mezza giornata, troppo poco per lavorare in mobilità.

 Lenovo Thinkbook Plus G3, ne vale la pena?  

Lenovo Thinkbook Plus G3 è un notebook di alto livello. Bello, resistente e potente, ha anche un prezzo molto alto, che tuttavia sarà giustificato per chi può effettivamente usare il secondo schermo. Se non siete quel tipo di persona, invece, non ne vale la pena.   

Compratelo se … 

… siete dei creator

Lo schermo principale ad alta risoluzione, insieme al secondo schermo ottimizzato per le app Adobe, fanno del Lenovo Thinkbook Plus G3 una macchina incredibile per chi deve creare contenuti video e grafici. 

… vi servono alte prestazioni

Anche senza una GPU dedicata, il Lenovo Thinkbook Plus G3 è uno dei laptop più potenti in circolazione. Qualunque cosa dobbiate fare, la saprà fare in fretta e senza esitazioni. 

… volete sostituire il desktop

Lenovo Thinkbook Plus G3 può sostituire senza problemi un computer desktop, eventualmente usando qualche periferia aggiuntiva. Un ottimo prodotto per chi lavora a casa e non vuole una postazione da ufficio fissa

Non compratelo se …     

… volete una buona autonomia

Lenovo Thinkbook Plus G3 può funzionare per 3-4 ore, che sono pochine. Chi lavora molto in mobilità, e  si trova spesso a contare sulla batteria, dovrebbe cercarsi qualcosa di diverso. 

… non siete creator professionisti

Il secondo schermo è carino, ma se non usate applicazioni che lo possano sfruttare davvero, diventa una cosa fastidiosa e costosa. Se nella vita fate altro, prendete un computer diverso

… volete uno schermo professionale

Per quanto Lenovo Thinkbook Plus G3 sia indirizzato ai creator professionisti, il suo schermo non è quello più indicato per chi si occupa di grafica a livello professionale. La precisione cromatica è più da prodotto consumer, non necessariamente consigliabile per attività che richiedono un livello superiore. 

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.