Microsoft vola grazie a cloud e intelligenza artificiale, ma la dipendenza da OpenAI preoccupa
Gli investitori di Microsoft non sembrano convinti della strategia a lungo termine dell'azienda
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- I ricavi trimestrali di Microsoft crescono del 17% raggiungendo gli 81,3 miliardi di dollari; il fatturato di Microsoft Cloud rappresenta il 63% del totale.
- Gli investitori sono preoccupati per l'eccessiva dipendenza dai produttori di modelli di intelligenza artificiale, come OpenAI, e per l'entità delle spese in conto capitale (CapEx).
- Nvidia continua a ricoprire un ruolo centrale nei piani futuri di Microsoft.
Microsoft ha registrato un incremento dei ricavi trimestrali del 17% su base annua, toccando quota 81,3 miliardi di dollari. Nonostante il successo finanziario, sembra che gli investitori siano preoccupati per dinamiche più profonde che vanno oltre il semplice bilancio aziendale.
Il valore delle azioni è infatti calato del 6% nelle contrattazioni after-hour: un segnale che riflette i timori del mercato legati alla forte dipendenza di Microsoft dai produttori di modelli di intelligenza artificiale e agli ingenti investimenti in conto capitale.
Inoltre, sebbene Microsoft abbia rinunciato al diritto di prelazione come fornitore esclusivo di potenza di calcolo per OpenAI, il legame con la società produttrice di ChatGPT resta strettissimo sotto molteplici aspetti, alimentando le pressioni per riconquistare la piena fiducia degli investitori.
I ricavi di Microsoft salgono, ma il titolo crolla in borsa
Nel suo comunicato sugli utili, Microsoft ha ammesso che le obbligazioni residue di performance commerciale sono aumentate del 110%, raggiungendo i 625 miliardi di dollari.
Quasi la metà di questa cifra (il 45%) è legata a OpenAI, dopo che quest'ultima ha pianificato l'acquisto di ulteriori 250 miliardi di dollari in servizi Azure; tuttavia, la CFO di Microsoft, Amy Hood, ha sottolineato che il restante 55% del portafoglio ordini è distribuito tra diversi settori, aree geografiche e clienti, ed è del tutto indipendente da OpenAI.
Nonostante ciò, Hood ha lodato i risultati di Microsoft Cloud, che ha ormai raggiunto la soglia dei 50 miliardi di dollari di ricavi trimestrali: in altri termini, il dipartimento genera oggi quasi i due terzi (63%) dell'intero fatturato aziendale.
"Siamo solo nelle fasi iniziali della diffusione dell'IA e Microsoft ha già costruito un business legato a questa tecnologia che è più grande di alcuni dei nostri franchise storici", ha dichiarato il CEO Satya Nadella. "Stiamo spingendo la frontiera dell'intero stack IA per generare nuovo valore per i nostri clienti e partner".
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Durante l'ultimo trimestre, le spese in conto capitale (CapEx) di Microsoft hanno toccato i 37,5 miliardi di dollari, pari a quasi la metà (46%) del fatturato totale; di questi, circa due terzi sono stati destinati all'acquisto di GPU e CPU, come spiegato da Hood durante la conference call.
Microsoft ha inoltre lasciato intendere che continuerà a fare affidamento sui chip Nvidia, nonostante gli sforzi interni per lo sviluppo del proprio hardware Maia. Nelle ultime settimane, le azioni Nvidia hanno subito una fase di stallo a causa dei timori per lo scoppio di una imminente bolla dell'IA e per la crescente attività dei suoi stessi clienti nella produzione di chip proprietari.
With several years’ experience freelancing in tech and automotive circles, Craig’s specific interests lie in technology that is designed to better our lives, including AI and ML, productivity aids, and smart fitness. He is also passionate about cars and the decarbonisation of personal transportation. As an avid bargain-hunter, you can be sure that any deal Craig finds is top value!
