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Recensione HP Spectre x360 15T (2019)

Ottime prestazioni racchiuse in un design sublime

HP Spectre x360 15T (2019)
Benchmark:

Ecco come si è comportato HP Spectre x360 15T (2019) nei nostri test benchmark.  

3DMark: Sky Diver: 19196; Fire Strike: 6402; Time Spy: 2480
Cinebench CPU: 1036 punti; Grafica: 104,52 fps
GeekBench: 4955 (single-core); 21358 (multi-core)
PCMark 8 (Home Test): 3314 punti
PCMark 8 Autonomia: 4 ore e 14 minuti
Autonomia (prova video TechRadar): 6 ore e 56 minuti
Total War: Warhammer II (1080p, Ultra): 18.5 fps; (1080p; basso): 46.6 fps; (4K, Ultra): 4.6 fps; (4K, basso): 11.2 fps
Shadow of the Tomb Raider(1080p, Ultra): 24 fps; (1080p, basso): 47.6 fps; (4K, Ultra): 8.3 fps; (4K, basso): 16 fps

HP Spectre x360 è davvero piacevole da usare. Nonostante non sia un portatile da gioco, grazie alla presenza di Nvidia GTX 1050 Ti e 16 GB di RAM è in grado di gestire la maggior parte dei titoli tripla AAA a un livello di dettaglio di tutto rispetto (non Ultra). Infatti siamo riusciti a giocare a Dirt Rally 2.0 a 1080p con le impostazioni più elevate con pochissimo ritardo.  

Far Cry 5 e Sekiro: Shadows Dice, offrono un livello di prestazioni simile. Il computer però fa fatica quando deve eseguire videogiochi ai dettagli più elevati e in 4K. Nel caso di Dirt Rally, per esempio, si ha la sensazione di guidare al rallentatore. L’inquadratura è in ritardo e c’è un ritardo anche nella reattività quando si cerca di sterzare. Anche su Hellblade: Senua’s Sacrifice abbiamo visto un po’ di latenza quando si spostava l’inquadratura, ma solamente a dettagli e risoluzione elevata.  

Giocando a Shadow of the Tomb Raider emergono tutti i limiti di questo prodotto dal punto di vista grafico. A impostazioni grafiche basse a 1080p, il gioco è gestibile, visto che abbiamo 48 fps. Se si passa alle impostazioni di dettaglio superiori a quelle medie a 1080p il numero di fps crolla vistosamente con parecchie interruzioni.  

Però sottolineiamo che non si tratta di un portatile pensato per giocare, quindi questi risultati non devono sorprendere. Come portatile per la produttività, questo HP dispone di tutto quello che serve per far fronte sia ai compiti più semplici sia a quelli più impegnativi. Similmente, Adobe Lightroom, per questo prodotto, è una vera passeggiata. Inoltre, le funzionalità aggiuntive offerte dal pennino permettono di sperimentare nuove soluzioni per migliorare la produttività, soprattutto per gli artisti digitali e chi prende spesso appunti. 

HP Spectre x360 15T (2019)

Autonomia

Il design si prende tutta la scena e questo mette in secondo piano l’autonomia di questo portatile. Da questo punto di vista, le prestazioni sono quelle che ci si aspetterebbe da un prodotto di questo tipo. Per essere più precisi, questo portatile dura molto di più rispetto ai laptop da gioco, che hanno un’autonomia solitamente pari a due o tre ore. 

Tuttavia, a causa del suo design ricercato, la maggior parte degli utenti tenderà a confrontare questo prodotto con gli Ultrabook, categoria di portatili molto in voga negli ultimi anni. Gli Ultrabook, però, hanno un’autonomia assai superiore rispetto all’HP Spectre. Per esempio, il Macbook pro da 15 pollici è durato 10 ore nel nostro test di riproduzione video, mentre lo Spectre non è riuscito ad arrivare a 7 ore.

HP Spectre x360 15T (2019)

Software e funzionalità

Ci sono tante app interessanti preinstallate su Spectre. Se da un lato le caratteristiche rivolte ai videogiocatori non sono moltissime, dall’altro troviamo altre cose utili come l’accesso a profili termici preimpostati tramite l’HP Command Center, e questo consente di spingere un po’ le prestazioni del portatile, per esempio quando si fa video editing o quando si hanno diverse finestre aperte. 

HP Audio Control permette di regolare con precisione le impostazioni relative al microfono e agli altoparlanti, in particolare grazie all’equalizzatore a 10 bande. Troviamo anche “Bang and Olufsen Experience”, un equalizzatore a tre bande con anche dei profili preimpostati per musica, film e parlato. Quest’applicazione comprende anche un’opzione per lo streaming multiplo, un aspetto interessante per chi è dedito al multitasking.  

Un aspetto a cui HP ha dedicato molta attenzione nel caso di questo Spectre è la sicurezza. Sul lato destro, sotto la tastiera, troviamo un lettore per le impronte digitali che può essere utilizzato per accedere al computer e anche in quelle app che supportano tale funzionalità. La webcam a infrarossi consente di utilizzare il riconoscimento facciale, per avere maggiore sicurezza. Sul portatile, poi, è presente un pulsante per disabilitare la fotocamera, posto sul lato destro del dispositivo. 

Il pennino HP è un’altra piacevole sorpresa di questo portatile a cui davvero non manca nulla. Il pennino non è offerto gratuitamente, ma, in alcune delle configurazioni disponibili, è compreso. Si tratta di un pennino preciso e piacevole da usare, dà l’impressione di essere solido e si abbina bene al design del laptop grazie al rivestimento in alluminio. 

Si tratta di un prodotto perfetto per coloro che lavorano su Windows Ink Workspace e per chi cerca un modo più semplice di usare il laptop in modalità tablet. La app Pen Control consente di personalizzare i due pulsanti presenti sul pennino a cui possono essere assegnate varie funzioni come per esempio fare click col pulsante destro, cancellare e aprire nuove schede.

HP Spectre x360 15T (2019)

Verdetto finale

L’HP Spectre x360 15T è un’ottima scelta per chi non si lascia spaventare dal prezzo. Se da un lato un prezzo pari a 1799,98 euro non è certo una cifra indifferente, dall’altro si tratta comunque un rapporto qualità prezzo di tutto rispetto, considerate le caratteristiche di questo prodotto, senza dimenticare il fatto che è più conveniente rispetto al rivale Apple.  

Questo laptop si caratterizza per un comparto hardware di livello eccelso, in grado di soddisfare le esigenze di pressoché chiunque, tranne forse i gamer e i video editor più esigenti i quali, probabilmente, avranno bisogno di maggiore potenza grafica. I risultati del benchmark effettuato con Shadow of the Tomb Raider ne sono la prova.  

A bordo troviamo anche tutta una serie di caratteristiche interessanti, dalle modalità 2 in 1, fino al pennino in dotazione in alcune configurazioni, senza dimenticare alcune misure extra per la sicurezza come il pulsante per disabilitare la webcam. 

Lo Spectre x360 15T, comunque, presenta anche qualche difetto di progettazione, per esempio non ci hanno convinto il posizionamento delle ventole e del trackpad, ma si tratta di difetti assolutamente trascurabili, visto che il prodotto, nel complesso, è assolutamente convincente e versatile.

Immagini: TechRadar