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Windows 10, l’aggiornamento di maggio segnala falsi avvisi di sicurezza

(Image credit: Microsoft)

L'aggiornamento di Windows 10 maggio 2020 sta causando problemi con Windows Defender, dal momento che l’antivirus integrato di Microsoft sta erroneamente e ripetutamente segnalando app potenzialmente dannose che in realtà non sono installate sul PC (o sono state precedentemente rimosse).

Windows 10 maggio 2020 identifica le applicazioni potenzialmente indesiderate per impostazione predefinita (PUA, note anche come PUP, ovvero programmi potenzialmente indesiderati) e le gestisce, il che va benissimo in teoria. Tuttavia, il problema si presenta quando si esegue una scansione con Windows Defender, che rivela continuamente i PUA che sono già stati rimossi.

Su ogni singola scansione, gli utenti segnalano di aver ricevuto le stesse minacce segnalate più e più volte, nonostante queste fossero state rimosse in precedenza.

Le segnalazioni riportate sul forum di supporto Answers.com di Microsoft (come notato da Windows Latest), spiegano che Windows Defender rivela elementi nella sua cronologia di scansione (PUA precedentemente rilevati) come se fossero veri e propri PUA.

E poiché questo si verifica ad ogni scansione, è ovviamente piuttosto irritante (per non parlare di cosa potrebbe verificarsi nel caso numerose app fossero identificate come indesiderate).

Non è chiaro se Microsoft sia già a conoscenza di questo problema, ma speriamo che venga rilasciata una correzione al più presto.

Soluzione alternativa 

Fortunatamente c'è una soluzione alternativa al problema suggerita dall'utente Glen Prouty su Answers.com: 

  • Fate clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Start e aprire Esplora file 
  • Andate alla seguente directory: C:\ProgramData\Microsoft\Windows Defender\Scans\History\Service 
  • Tenete presente che se non riuscite a visualizzare la cartella ProgramData nella finestra Esplora file, dovrete fare clic sulla scheda Visualizza nella parte superiore della finestra e selezionare la casella "Elementi nascosti" per mostrare il contenuto nascosto 
  • Aprite tutte le cartelle in quella directory per individuare eventuali riferimenti ai PUA che causano problemi ed eliminateli. 

A questo punto riavviate Windows 10 e la prossima volta che eseguite una scansione con Windows Defender dovreste (si spera) non incorrere più in problemi relativi alle app indesiderate.

Nel frattempo attendiamo una soluzione definitiva da Microsoft, poiché con il metodo descritto in precedenza, se in futuro doveste incontrare nuovi PUA, potrebbe essere necessario ripetere nuovamente le suddette operazioni per evitare nuove notifiche indesiderate. Rimanete sintonizzati sulle nostre pagine per non perdere ulteriori novità.