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Windows 10, la funzione di ricerca è stata corretta: negli ultimi tempi aveva dato molti problemi

(Image credit: Future)

La funzione di ricerca di Windows 10 ha causato molti problemi negli ultimi tempi e ancora di più questa settimana, quando ha smesso di funzionare completamente per alcuni utenti. Adesso, finalmente, Microsoft ha implementato una correzione.

Secondo una notizia riportata da Windows Latest, molte persone che usano Windows 10 con gli Update di novembre e maggio 2019 hanno scoperto che le query digitate nella ricerca non restituivano assolutamente nulla: solo una casella nera vuota.

 Microsoft ha ammesso che c'era un problema, e che era un bug nell'infrastruttura di rete dell'azienda.

Ciò comportava che non solo i risultati online non apparivano nelle ricerche ma anche quelli locali, cioè i file sul PC stesso. Il problema ha colpito non solo la versione home dei sistemi operativi  ma anche quella aziendale.

Come accennato, Microsoft ha implementato una correzione e la maggior parte degli utenti dovrebbe avere risolto il problema, anche se potrebbe essere necessario riavviare il PC per far funzionare di nuovo correttamente la funzione di ricerca (Windows Latest osserva che potrebbe essere necessario riavviare addirittura più volte).

In precedenza, c'era una soluzione alternativa (che comportava la modifica del registro) che disabilitava l'integrazione di Bing con questa funzionalità, quindi evidentemente il problema era in qualche modo legato anche al motore di ricerca di Microsoft.

Ridondanza nella rete

Secondo quanto riferito, Microsoft sta rivedendo le sue "opzioni di ridondanza nella rete" o, in altre parole, riflettendo sul modo in cui potrebbe impedire che si verifichi nuovamente un’interruzione simile.

Come ricorderete, ci sono stati vari problemi di lunga data con la funzionalità di ricerca in Windows 10, per i quali Microsoft ha recentemente rilasciato una patch, tranne per un caso ormai molto famoso, in cui la correzione ha avuto l'effetto collaterale di causare a catena numerosi altri problemi.

L'abbiamo già detto e lo diremo di nuovo: Microsoft: non può permettersi questo tipo di danno alla reputazione del suo sistema operativo, ma a quanto pare la società ha un piano e sta scommettendo sull'uomo dietro Surface per aiutare a risolvere Windows 10