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SpaceX, l'impresa spaziale di Elon Musk diventa un Internet Provider

Satelliti
(Image credit: Inmarsat)

Senza annunci altisonanti, SpaceX ha aperto i preordini per il servizio Starlink, che offre una connessione Internet veloce tramite collegamento satellitare.

L'azienda di Elon Musk lancia dunque il proprio servizio di ISP in fase beta, e solo in alcune aree geografiche selezionate. Ma chiunque voglia aderire al servizio, potrà pagare un acconto rimborsabile di $99 e attendere la disponibilità di Starlink, prevista per la seconda metà del 2021.

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Al momento, la beta di Starlink è accessibile solo negli Stati Uniti, in Canada e in Regno Unito, dove conta già oltre 10 mila utenti.

L'azienda è al lavoro per ottenere le licenze in molti altri Paesi, Italia inclusa (anche se SpaceX è ancora alle fasi iniziali della procedura).

Sebbene il servizio resti principalmente rivolto agli utenti esclusi dalla normale connessione a Internet via cavo, ad esempio chi vive in zone rurali molto isolate, Starlink resta piuttosto costoso, con 99 dollari al mese di abbonamento per una velocità di connessione che oscilla tra i 50 e i 150 Mbps e latenze di 20-40 ms, e l'aggravante di un terminale che costa altri 500 dollari.

Certo, in alcune zone, soprattutto negli USA, si tratta comunque di un prezzo in linea con i servizi già disponibili e in alcuni casi anche più vantaggioso, soprattutto per il rapporto velocità di connessione/prezzo.

Tuttavia, al momento restano tagliati fuori i Paesi in via di sviluppo, per via del costo sicuramente non economico.

Resta da vedere se, con l'aggiunta di nuovi satelliti e l'espansione del servizio in altri Paesi, Starlink potrà aumentare la velocità del servizio e ridurne il prezzo. Noi di TechRadar vi terremo aggiornati.