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Questa batteria per auto elettriche si carica in 10 minuti, ma non è ancora disponibile

Una distesa di batterie in verticale
(Image credit: StoreDot)

L'ansia da chilometraggio potrebbe essere un problema del passato per i prossimi proprietari di veicoli elettrici. I produttori di batterie e automobili stanno sviluppando sistemi a propulsione elettrica in grado di garantire centinaia di chilometri con una sola ricarica, dunque la paura di restare a secco potrebbe davvero scomparire.

Un aspetto che però non è ancora cambiato è il tempo di ricarica. Anche in questo caso c'è chi è al lavoro per risolvere la questione, come l'azienda israeliana StoreDot, che con la nuova batteria 4680 sostiene di aver raggiunto un tempo di ricarica di soli dieci minuti.

Le auto elettriche con la ricarica più rapida richiedono comunque ancora parecchio tempo rispetto al tradizionale rifornimento di carburante, sebbene dopo tre anni di sviluppo, pare che la nuova batteria 4680 offra una soluzione. 

StoreDot sostiene che il nuovo design "aumenti il throughput e risolva i problemi di sicurezza e prestazioni solitamente associate alle strutture rigide delle celle cilindriche".

Se sarà in grado di raggiungere la fattibilità a livello commerciale, la batteria di StoreDot potrebbe avere il potenziale per rivoluzionare il mondo dei veicoli elettrici.


Analisi: serve un po' di pazienza

All'inizio dell'anno, l'azienda ha mostrato dei prototipi, che garantivano circa 160 km di autonomia con soli cinque minuti di ricarica, tuttavia la produzione su vasta scala non sarà pronta prima del 2024, come minimo.

L'aspetto interessante è che StoreDot sostiene anche di avere in sviluppo una tecnologia per batterie a stato solido e che sarà pronta per la produzione nel 2028.

La batteria 4680, come suggerisce il nome, ha un formato da 46 x 80 mm, dunque più grande delle altre batterie cilindriche prodotte in passato. 

Tesla ha annunciato la propria versione della batteria non molto tempo fa, ma deve ancora raggiungere la fase di produzione. Il produttore di auto ha dichiarato di aver effettuato il passaggio alla produzione interna delle batterie, ma ha anche ammesso che occorrerà molto tempo prima di arrivare alla produzione in grandi volumi.

Le migliorie al chilometraggio e una riduzione significativa dei tempi di ricarica sono ottimi motivi per tenere d'occhio le batterie 4680. 

In ogni caso, non dobbiamo dimenticare che la domanda di batterie è in aumento e non potrà che accelerare nei prossimi dieci anni. Per i produttori di auto e di batterie, le 4680 da sole non basteranno per vincere la sfida.

Fonte: Times of Israel tramite BGR

Chris Teague

After working in the technology and software industry for several years, Chris began writing as a way to help people outside of that world understand the sometimes very technical work that goes on behind the scenes. With a lifelong love of all things automotive, Chris turned his attention to writing new vehicle reviews, detailing industry trends, and breaking news. Along the way, he earned an MBA with a focus on data analysis that has helped him gain a strong understanding of why the auto industry’s biggest companies make the decisions they do.