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Nvidia RTX 4000 sarà fantastico, ma AMD RDNA 3 potrebbe essere persino meglio

Nvidia RTX 4000
(Image credit: Nvidia)

Le schede grafiche next-gen di Nvidia dovrebbero esser basate sull’architettura "Lovelace" e si presume apparterranno alla gamma RTX 4000. Voci di corridoio suggeriscono che le nuove GPU offriranno un salto prestazionale superiore a quello tra Ampere e Turing. In altre parole, Nvidia potrebbe introdurre una GPU paragonabile alla GTX 1080 Ti, una scheda video che ancora oggi si fa valere.

D’altro canto, l’informatore dietro queste informazioni, un certo Ulysses, non è uno dei più noti e l'account è relativamente nuovo. 

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Indiscrezioni a parte, molti sembrano concordare che alcune delle nuove GPU Lovelace possano supportare una frequenza massima compresa tra i 2,2 e i 2,5 GHz; un bel passo avanti rispetto a quanto offerto dalle RTX 3000. Le schede video RTX 4000 sono previste per la fine del 2022, ma l’uscita potrebbe anche slittare al primo trimestre del 2023. 

Detto ciò, Ulysses non ha parlato solo delle RTX 4000, ma anche delle future GPU di AMD: in uno dei suoi tweet, scrive infatti che “Navi 31 potrebbe battere AD102". In breve, l’informatore sostiene che la GPU top di gamma di AMD, la presunta Radeon RX 7900, sarà più veloce della corrispettiva scheda video di Nvidia, la RTX 4090. Ribadiamo comunque che queste sono solo indiscrezioni ed è ancora presto per giungere a conclusioni.

Nvidia RTX 4000 vs AMD RDNA 3

Un salto generazionale simile a quello avvenuto tra Turing e Ampere non può che entusiasmare i giocatori. LA buona notizia è che i tweet di Ulysses non sono certo i primi o gli unici che lasciano ben sperare: molti divulgatori sembrano concordare che le GPU Nvidia RTX 4000 saranno prodotte con il nodo a 5 nm di TSMC (una tecnologia alquanto migliore agli 8 nm di Samsung) e che la top di gamma sfoggerà ben 18.432 CUDA core (Nvidia GeForce RTX 3090 ne ha 10496). 

Se questa indiscrezione vi ha stupito, la prossima vi lascerà a bocca aperta. Pare infatti che AMD stia lavorando duramente per introdurre un’architettura MCM, o multi-chip-module, sulle sue future GPU. Cosa significa questo? In breve, proprio come avvenuto con i processori Ryzen, le Radeon RX 7000 potrebbero avere un design a chiplet e integrare dunque “più GPU in una”. Come le schede video Lovelace, le future GPU di AMD sono previste per la fine del 2022 o al più tardi per il primo trimestre del 2023. Voci di corridoio sostengono che anche Nvidia stia lavorando su un design MCM. 

Per ora, è inutile ragionare o valutare queste informazioni, ma è apprezzabile che tutti i divulgatori hardware suggeriscano un aumento delle prestazioni così marcato. Fatte queste premesse, ci sono anche aspetti meno gradevoli da considerare: prezzo e consumi. Il fenomeno del mining è tutt’altro che finito ed è il principale responsabile dietro i prezzi “assurdi” delle attuali soluzioni. L’eccellente aumento delle prestazioni delle GPU next-gen, invece, potrebbe esser accompagnato anche da un ulteriore aumento dei consumi. Ciò potrebbe costringere alcuni consumatori ad acquistare un nuovo alimentatore, il che non è il massimo.