Skip to main content

I migliori giochi da tavolo: divertitevi in famiglia o tra amici

Persone che giocano a un tavolo con drink - I migliori giochi da tavolo
(Image credit: Pavel Danilyuk (Pexels))

I migliori giochi da tavolo sono da sempre i protagonisti indiscussi del periodo di Natale e delle festività invernali in generale, ma gli appassionati si radunano tutto l'anno per giocare insieme. Certo, gli ultimi anni ci hanno visti più isolati e meno propensi a festeggiare, con la pandemia di COVID che ci ha costretti a limitare i contatti interpersonali e i momenti di socializzazione.

E sebbene la crisi sia tutt'altro che finita, oggi più che mai molti di noi sentono il bisogno di tornare a una certa normalità. E i giochi da tavolo tornano ad allietare le serate in famiglia, magari con più restrizioni rispetto al passato, ma con la voglia di divertirsi e dimenticare per qualche ora il brutto periodo che speriamo di buttarci presto alle spalle.

In questa guida, vogliamo consigliarvi i migliori giochi da tavolo seguendo alcuni criteri specifici: infatti vi consiglieremo alcuni giochi particolarmente indicati per introdurre a questo hobby chi non è mai andato oltre l'occasionale briscola o la tombola. Passeremo poi a giochi intermedi, adatti sia ai neofiti che ai giocatori più smaliziati e, per finire, vi indicheremo alcuni giochi più "pesanti" e adatti a gruppi più esperti, disposti a spendere anche tre o quattro ore al tavolo.

I migliori giochi da tavolo introduttivi

Carcassonne 20 anniversario

(Image credit: Giochi Uniti)

Carcassonne - Edizione 20° anniversario

Il gioco introduttivo perfetto

Specifiche

Tipo di gioco: piazzamento tessere
Giocatori: da 1 a 5
Durata: 40 minuti
Età consigliata: 7+

Pro

+
Grafica
+
Meeple personalizzabili con adesivi
+
Regole semplici e facili da imparare

Contro

-
Qualche possibile problema durante la defustellazione

Carcassonne è un semplice gioco di piazzamento tessere: a turno ogni giocatore pesca una tessera casuale, che può rappresentare parti di città, strade, monasteri  o campi.

Quando si piazza una tessera, è possibile reclamarne la proprietà piazzando una pedina, nota come meeple: quando si completa una città, una strada o un blocco di 3x3 tessere con al centro un monastero, si recupera il meeple e si ottengono dei punti in base al numero di tessere coinvolte e ad alcune regole specifiche.

Se invece si piazza un meeple su un campo in posizione supina, quella pedina si riprenderà in mano solo alla fine del gioco (quando si piazza l'ultima tessera o se non si possono più piazzare tessere) e garantirà un certo numero di punti in base alle città complete che rientrano nei confini del campo occupato dal giocatore (secondo i limiti fissati dalle strade e dalle mura di città contigue).

Un gioco davvero semplice ma accattivante, che prevede un pizzico di fortuna, ma tanta strategia e furbizia, dato che si possono "rubare" delle tessere ad altri giocatori per impedire loro di fare punti.

Grazie a un regolamento snellissimo e uno svolgimento di gioco veloce e piacevole, è il gioco introduttivo perfetto, dato che invoglia sempre a fare un'altra partita!


Munchkin - Il gioco di carte

(Image credit: Steve Jackson Games - Raven Distribuzione)

Munchkin

L'ideale per scoprire i veri amici!

Specifiche

Tipo di gioco: carte
Numero di giocatori: 2-6 giocatori
Durata: 60 minuti
Età consigliata: 10+

Pro

+
Divertente e irriverente
+
Le malefatte agli altri giocatori sono irresistibili

Contro

-
Qualche regola da ricordare
-
Materiali non eccelsi

Munchkin è un gioco molto famoso fra gli appassionati. Creato da Steve Jackson, è la parodia perfetta dei giochi di ruolo fantasy e dei dungeon crawler.

Pescando delle carte casuali, potremo impersonare il ruolo di un elfo, un nano, un halfling o un umano, adottare classi come il ladro, lo stregone, il guerriero e il clerico, e andare a svuotare i tesori di un dungeon insieme ad altri giocatori.

Come dice il gioco stesso: "Uccidi i mostri, prendi il tesoro, elimina i tuoi compagni", Munchkin punta molto sulla dinamica del tradimento. Infatti, ogni giocatore si ritroverà ad affrontare dei mostri di vari livelli di forza. Quando un nemico è troppo potente da sconfiggerlo da soli, è possibile chiedere aiuto agli altri, in cambio di tesori (che è il premio in palio per aver sconfitto la creatura, oltre che il guadagno di uno o due livelli), ma non è detto che qualcuno accetti. Anzi, c'è chi potrebbe venire in aiuto del mostro, per assicurare la vostra sconfitta!

Nonostante ci siano più regole della media di altri giochi introduttivi, e le carte siano di una qualità non eccelsa (consigliamo di imbustarle per evitare che diventino inutilizzabili dopo una mezza dozzina di partite), vi consigliamo Munchkin per rallegrare le serate fra amici, anche se non tutti sono degli esperti giocatori da tavolo.

Munchkin vi saprà regalare dei momenti molto divertenti e la sfiziosa possibilità di fregare i vostri amici!


Dixit Odyssey

(Image credit: Libellud)

Dixit Odyssey

Ideale per accendere la fantasia

Specifiche

Tipo di gioco: comunicazione visiva, deduzione
Numero di giocatori: fino a 12
Durata: 30 minuti
Età consigliata: 8+

Pro

+
Costo contenuto
+
Ottimi materiali
+
Bellissime illustrazioni

Contro

-
Tende a diventare ripetitivo senza altre espansioni
-
Giocare con sconosciuti può essere difficile

Un'immagine vale più di mille parole!

Dixit Odyssey è la rivisitazione del classico Dixit, pensato per 12 giocatori e con alcune varianti, inoltre offre 84 nuove carte da utilizzare.

In questo gioco, a turno, ogni giocatore assume il ruolo di narratore e sceglie una carta dalla propria mano e proverà a descrivere l'illustrazione contenuta con parole, frasi, canzoni e molto altro. Dopodiché, gli altri giocatori sceglieranno dalla propria mano una carta che possa essere collegata alla descrizione del narratore.

Le carte vengono riposte a faccia in giù sul tavolo e mescolate, poi tutti i giocatori, tranne il narratore, voteranno la carta che ritengono sia stata scelta dal primo giocatore e i punti vengono calcolati di conseguenza.

Dato che una scelta troppo ovvia o troppo ostica potrebbe penalizzare il narratore, occorre scegliere accuratamente la carta da giocare.

Molto bello da giocare in famiglia o, preferibilmente, fra persone che si conoscono, altrimenti potrebbe diventare difficile indovinare le carte o "aprirsi" abbastanza da giocare bene.

Inoltre, il gioco alla lunga potrebbe diventare meno fresco dato che alla fine si tenderà a conoscere bene tutte le carte, per fortuna esistono diverse espansioni in commercio con nuove carte illustrate da altri artisti, utilizzabili singolarmente o mischiate con quelle del box di base.


King of Tokyo

(Image credit: Mancalamaro)

King of Tokyo

Come Yatzee ma divertente

Specifiche

Tipo di gioco: dadi
Numero di giocatori: 2-6
Durata: 30 minuti
Età consigliata: 8+

Pro

+
Grafica ben curata
+
Divertente
+
Adatto anche ai più piccoli

Contro

-
Non adatto a chi odia dadi e alea

Per gli amanti dei film di Kaiju come Godzilla e King Kong, King of Tokyo è un simpatico gioco ideato da Richard Garfield, già autore del popolare Magic: The Gathering.

In King of Tokyo, ogni giocatore impersonerà un mostro gigante (si va dal gorilla mutante al pinguino spaziale) con l'obiettivo di conquistare la baia di Tokyo. Per farlo, dovrà contendersi la vittoria con gli altri mostri a suon di attacchi e poteri speciali.

Il gioco viene gestito dal tiro di sei dadi (+2 extra sbloccabili con le carte abilità) che rappresentano punti vittoria, attacchi, punti vita e cubi di energia.

Ogni tris di punti vittoria garantisce il numero indicato dal dado (1, 2, 3) + 1 punto extra per ogni ulteriore dado dalla stessa faccia.

I dadi con il simbolo della zampa indicano gli attacchi: chi è a Tokyo infligge un punto danno a ogni mostro al di fuori, mentre ogni mostro fuori dalla baia attaccherà quello che occupa al momento la posizione nel tabellone della capitale nipponica.

I cuori consentono di curarsi ma solo fuori da Tokyo, mentre i cubi di energia sono spendibili per acquistare carte speciali che conferiscono alcuni poteri (come l'uso di dadi extra, la possibilità di ritirare o far ritirare un dado e così via).

Il gioco miscela la fortuna e l'alea di giochi come Yatzee con un pizzico di strategia dettato dalle carte acquistabili e dalla scelta di restare a Tokyo e continuare a fare punti o uscire e curarsi.

Vince chi arriva per primo a 20 punti vittoria o elimina tutti gli altri mostri.

Molto carino da giocare con i più piccoli per via delle immagini colorate e cartoonesche. Esiste anche una variante dark dai toni più adulti e qualche regola aggiuntiva.


Board game deals

(Image credit: Target)

Catan

Un classico dei classici

Specifiche

Tipo di gioco: costruzione, commercio, dadi
Numero di giocatori: 3-4
Durata: 60-90 minuti
Età consigliata: 8+

Pro

+
Bello da vedere sul tavolo
+
Regole semplici da imparare
+
Dispenser per le carte inclusi

Contro

-
Non adatto a chi odia dadi e alea
-
A volte può diventare lungo

Catan, precedentemente noto come I coloni di Catan, è un classico per antonomasia. Tantissime persone sono state introdotte a questo hobby grazie a questo titolo, che risulta facile da imparare ma un po' più difficile da padroneggiare, complice anche il fattore alea che può vanificare anche la migliore strategia, quando i dadi proprio non vogliono collaborare.

In Catan, ogni giocatore è un colono che ha l'obiettivo di arrivare per primo a 10 punti vittoria, costruendo insediamenti e strade, accumulando risorse da scambiare per acquisire carte sviluppo o per convertire un villaggio in città.

A turno, si tirano due dadi, il cui risultato determinerà quali risorse verranno costruite e per quale giocatore (ogni possedimento è contrassegnato da un numero), ma occhio al 7! Con questo nefasto numero, infatti, si attireranno i briganti, che non solo bloccheranno la produzione di un lotto di terreno, ma ruberanno carte risorse a un malcapitato giocatore.

La partita può dunque diventare alquanto lunga, ma la possibilità di commerciare e, dunque, negoziare con altri giocatori, nonché la resa al tavolo con tutti i lotti di terreno esagonali, potrebbe incuriosire anche chi non si è mai seduto a giocare in vita sua.


I migliori giochi da tavolo - Social e Party Game

Persone che giocano intorno a un tavolino con drink

Fonte immagine: 123RF (opens in new tab) (Image credit: 123RF)

Esistono alcuni giochi da tavolo ideali in occasioni come party e fra amici che non sono molto avvezzi a questo genere di intrattenimento.

I party e i social game sono divertenti, veloci, richiedono spesso la conoscenza di pochissime regole e sanno coinvolgere anche chi di solito non ama troppo sedersi a un tavolo con carte, dadi e pedine.

Ecco i consigliati da TechRadar.

Nome in Codice

(Image credit: Cranio Creations)

Nome in codice

Deduzione a tema spionaggio

Specifiche

Tipo di gioco: parole, deduzione
Numero di giocatori: da 2 a 8
Durata: 15 minuti
Età consigliata: 10+

Pro

+
Veloce
+
Poche regole
+
Ideale per i party

Contro

-
La preparazione può richiedere qualche minuto

Un simpatico gioco a tema spionaggio.

Due squadre di giocatori si sfidano alla ricerca degli agenti del proprio colore (rosso e blu). Sul tavolo viene preparata una griglia 5x5 di cartoncini, ognuno dei quali riporta una parola. I leader delle due squadre sono gli unici a conoscere la posizione degli agenti sulla griglia. Per farla indovinare ai compagni di squadra, dovranno scegliere una parola come nome in codice che rappresenti quelle sulle carte e il numero di carte che possono essere accomunate dal nome in codice indicato.

Ad esempio "Volatile, 2", potrebbe indicare di dover scegliere due cartoncini, che potrebbero essere "Aquila" e "Nido".

Se i giocatori indovinano tutte le carte, ottengono un tentativo extra da giocare successivamente, se invece indicano per sbaglio la carta dell'agenzia rivale, regalano un punto e il turno agli avversari.

Se viene indicato un "ignaro passante", il turno va agli avversari, mentre, infine, trovando il killer nero, il round viene perso immediatamente dalla squadra che lo trova.

Poche regole, molta comunicazione: questo gioco sa regalare divertimento illimitato grazie alla sua immensa rigiocabilità.


Throw Throw Burrito

(Image credit: Asmodee)

Throw Throw Burrito

Un gioco folle

Specifiche

Tipo di gioco: carte, dodgeball
Numero di giocatori: 2-6
Durata: 15 minuti
Età consigliata: 7+

Pro

+
Semplicissimo
+
Veloce
+
Divertente

Contro

-
Può non essere apprezzato dai giocatori pigri

Throw Throw Burrito è un gioco assolutamente folle, ideato dai creatori di Exploding Kittens.

La partita si svolge tutta in tempo reale, senza turni: ogni giocatore pesca una carta dal proprio mazzo di pesca, ne scarta una dalla sua mano di cinque carte nel mazzo del giocatore alla sua sinistra e tutto questo continua in circolo finché un giocatore non ottiene un tris di carte.

In questo caso, i tris composti dai simpatici animaletti delle illustrazioni andranno posti sul tavolo, verranno pescate altre tre carte e si riprenderà pescare e scartare normalmente.

Appena un giocatore compone un tris speciale con le carte Burrito, il gioco si ferma e succede questo:

- Rissa di burrito: i giocatori a sinistra e a destra di chi ha gridato "RISSA DI BURRITO" dovranno afferrare uno dei due burrito squishy (dei simpatici e innocui giocattoli molto morbidi) posti al centro del tavolo e lanciarlo all'avversario. Il primo che viene colpito riceve un segnalino che farà perdere un punto alla fine del round.

- Guerra di burrito: come sopra, ma in questo caso tutti i giocatori tranne chi ha gridato "RISSA DI BURRITO" giocando l'apposito tris, dovranno affrettarsi a prendere un burrito e tirarlo a un avversario

- Duello di burrito: qui il giocatore che gioca il tris dovrà scegliere due giocatori che si alzeranno dal tavolo e, spalla a spalla, faranno tre passi avanti per poi lanciarsi il burrito.

Dopodiché si riprende normalmente a giocare. Il round finisce quando tutti i segnalini "colpito" vengono distribuiti e quel punto si sommano i tris degli animaletti (+1) e i tris burrito (+2) sottraendo un punto per ogni segnalino ricevuto. Chi ha più punti vince il round.

Se ne fa un secondo e se il vincitore del round precedente arriva di nuovo primo vince la partita, altrimenti duellerà con il vincitore del secondo round per decretare il trionfatore assoluto.

Folle e divertentissimo, anche se un po' faticoso.


Bandido

(Image credit: Helvetiq)

Bandido

È più grande all'interno!

Specifiche

Tipo di gioco: puzzle, posizionamento tessere, cooperativo
Giocatori: da 1 a 4
Durata: 15 minuti
Età consigliata: 6+

Pro

+
Scatola tascabile
+
Semplicissimo
+
Per tutte le età
+
Economico
+
Ottimo anche in solitario

Contro

-
Il gioco può occupare molto spazio

Bandido è un gioco della linea Helvetiq, specializzata in piccoli giochi tascabili a un prezzo contenuto, di solito sotto i €10.

La scatola è davvero piccola, facile da trasportare in borsa o anche in tasca (magari di un cappotto) ed è ideale da tirare fuori al pub o fra amici per una partita veloce.

Anche in famiglia il divertimento è assicurato: in Bandido i giocatori collaborano piazzando una tessera a turno per creare delle gallerie che finiscano tutte in un vicolo cieco, così da impedire la fuga del bandito che si sta scavando un tunnel verso la libertà.

Se si riesce a chiudere ogni passaggio entro la fine del mazzo, tutti i giocatori vincono, se altrimenti diventa impossibile impedire la fuga di Bandido tutti quanti perdono.

Il gioco è veloce e facilissimo da spiegare e imparare, però potrebbe richiedere molto spazio sul tavolo, a dispetto della sua scatola davvero minuscola.


Taco Gatto Capra Cacio Pizza

(Image credit: DV Games)

Taco Gatto Capra Cacio Pizza

Riflessi fulminei e frenesia

Specifiche

Tipo di gioco: social, memoria
Giocatori: da 3 a 8
Durata: 15 minuti
Età consigliata: 8+

Pro

+
Scatola tascabile
+
Semplice e veloce
+
Economico

Contro

-
Potrebbero farvi male le mani

Taco Gatto Capra Cacio Pizza sembra uno scioglilingua, ma invece è un pazzo gioco social che sa coinvolgere e divertire anche chi non ama i giochi da tavolo.

Ogni giocatore ha un mazzetto di carte da cui pescare. A turno, ogni giocatore gira una carta, e ognuno dovrà proseguire il mantra Taco Gatto Capra Cacio Pizza. Se il giocatore che deve dire Gatto, ad esempio, gira una carta raffigurante proprio il gatto, allora tutti dovranno cercare di toccare per primi la carta, l'ultimo che arriva e che dunque poggerà la propria mano su quella del giocatore che l'ha preceduto, prenderà tutte le carte girate fino a quel momento.

Lo stesso succede con una delle carte speciali: gorilla, narvalo e marmotta, in questo caso, però, bisognerà prima mimare l'animale con un gesto specifico (battersi il petto per il gorilla, unire le mani sulla fronte per il narvalo, picchiettare il tavolo con i pugni per la marmotta).

Vince chi riuscirà a esaurire il proprio mazzo di pesca e poggiare la mano per prima sul tavolo alla prima occasione.

Un gioco veloce e frenetico che saprà regalarvi più di una risata.


I migliori giochi da tavolo - I titoli per i più esperti

Puerto Rico

(Image credit: Alea)

Puerto Rico

Il gestionale per eccellenza

Specifiche

Tipo di gioco: gestionale
Numero di giocatori: 2-5
Durata: 120 minuti
Età consigliata: 12+

Pro

+
Classico
+
Espansioni incluse

Contro

-
Setup lungo
-
Può essere complesso per i neofiti

Un vero classico dei giochi gestionali e piazzamento lavoratori, considerato uno dei migliori "German" mai prodotti, Puerto Rico torna in una nuova edizione deluxe contenente anche alcune espansioni.

Nel gioco, a turno i giocatori scelgono una carta Cittadino e tutti gli altri svolgono le azioni previste dalla carta stessa. Ma il primo giocatore ha dei vantaggi rispetto agli altri, dunque dovrà scegliere con cura cosa fare durante il proprio turno.

L'obiettivo è sconfiggere gli avversari guadagnando più punti vittoria, ottenuti tramite produzione e commercio.

Chi riuscirà a trionfare in quanto governatore di Puerto Rico?


Zombicide Invader

(Image credit: Cmon)

Zombicide Invader

Cooperazione e adrenalina

Specifiche

Tipo di gioco: miniature, combattimento, cooperativo
Numero di giocatori: 1-6
Durata: 60+
Età consigliata: 14+

Pro

+
Divertente e adrenalinico
+
Facilissimo da imparare
+
Si possono creare nuove missioni
+
Miniature ottime

Contro

-
Alcune regole punitive
-
Setup lungo
-
Può essere costoso

Zombicide è una serie di giochi di miniature e combattimento cooperativi.

Esistono tre ambientazioni: contemporanea, medievale fantasy e fantascientifica.

Zombicide Invader appartiene a questa terza categoria ed considerato ormai uno dei giochi "American" o "Ameritrash" più iconici. Il gioco ci vede impegnati a resistere contro le orde di Xeno, alieni un tempo pacifici ma mutati in zombi affamati di carne.

Nella scatola troveremo oltre 70 miniature di pregevole fattura, che ben presto riempiranno il tabellone: plauso al sistema modulare che, attraverso 9 tile, permette di giocare missioni di diversa grandezza e durata.

Il manuale include una campagna composta da più di 10 missioni, ma è possibile scaricarne di personalizzate o creare le proprie.

A turno, i giocatori muoveranno le proprie miniature, esplorando la base spaziale invasa, trovando armi e potenziamenti, ma soprattutto combattendo a suon di dadi contro i terribili Xeno. Con l'aiuto di una torretta automatizzata e un bot, dovremo fermare i mostri mentre proseguiremo con il nostro obiettivo.

Nei panni di militari e civili, impugneremo un arsenale vastissimo di fucili, pistole e armi contundenti, incluse le armi sperimentali al plasma. Ogni arma ha caratteristiche specifiche di gittata e danno, gestito dal lancio di dadi.

Nonostante la corposità della confezione, le regole sono relativamente semplici e si impara subito a destreggiarsi sulla mappa.

Il costo può essere scoraggiante, dato che ruota intorno ai €100, ma considerata la quantità e la qualità delle miniature incluse, possiamo dire che il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo, considerata anche l'enorme rigiocabilità e la possibilità di giocare da soli controllando tutti e sei i sopravvissuti.


Nemesis Gioco da tavolo

(Image credit: Cranio Creations)

Nemesis

Nello spazio nessuno può sentirvi tramare

Specifiche

Tipo di gioco: sopravvivenza, miniature, horror, semi-cooperativo
Numero di giocatori: 1-5
Durata: 120+
Età consigliata: 14+

Pro

+
Atmosfera perfetta
+
Miniature fantastiche
+
Tantissima rigiocabilità

Contro

-
Difficile e punitivo
-
Setup lungo
-
Costo elevato
-
Regole complesse

Nemesis è una dichiarazione d'amore a Alien, il capolavoro di Ridley Scott del 1979, di cui richiama diversi temi.

A bordo dell'astronave Nemesis, in rotta di rientro verso la Terra, qualcosa è andato terribilmente storto. L'intelligenza artificiale della nave lancia l'allarme e risveglia in anticipo l'equipaggio. Confusi e colpiti da amnesia a causa della brusca interruzione del sonno criogenico, i giocatori si troveranno subito in una situazione poco piacevole. Al risveglio, i membri dell'equipaggio trovano il cadavere di un compagno proprio nella sala di ibernazione e, nonostante siano confusi, dovranno esplorare la nave in cerca di guasti, verificare lo stato dei motori e assicurarsi che il computer di navigazione sia correttamente impostato verso la Terra.

In tutto questo, i giocatori si imbatteranno negli Intrusi, terribili alieni che ricordano da vicino gli Xenomorfi della serie Alien, che però non saranno l'unico nemico a bordo della Nemesis.

Infatti, ogni giocatore perseguirà un obiettivo segreto, che potrebbe anche prevedere il tradimento dei compagni, la distruzione della nave e molto altro.

Ogni partita si svolge in round e a turno i giocatori dovranno esplorare e scoprire le varie sezioni della nave (disposte casualmente) e fare buon viso a cattivo gioco.

Nonostante la presenza di miniature incredibilmente dettagliate, non si tratta del classico American da combattimento alla Zombicide: il gioco è difficilissimo e punitivo, essere uccisi è facilissimo, soprattutto se ci si imbatte nella splendida quanto letale Regina.

Un gioco dall'atmosfera incredibile, ma anche dal costo elevato, dato che può superare il prezzo di €140 euro. Tuttavia l'abbondanza dei materiali (oltre 300 carte e tantissimi segnalini di pregevolissima fattura) e la grandezza e la qualità delle miniature, rendono Nemesis un gioco da avere in collezione.

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.