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Intel Project Athena: ecco come cambierà il futuro dei portatili

Intel Project Athena
Image Credit: TechRadar

Intel ha in mente un futuro radioso per i notebook, con il suo progetto "Project Athena Initiative", annunciato per la prima volta dalla stessa azienda nel corso del CES 2019.

Questa iniziativa vede il colosso dei microchip fare da guida ai produttori di componenti per PC in modo da creare portatili che siano più smart, più veloci (grazie al 5G) e più efficienti dal punto di vista energetico. Speriamo che questo punto si traduca in un'autonomia ben maggiore. 

Questa settimana, il piano è stato svelato nella sua interezza, con Intel che ha convocato centinaia di rappresentanti del settore a Taiwan. Infatti è qui che si trova uno degli Open Lab del progetto Athena. Per essere più precisi si trova a Taipei, mentre l'altro si trova a Folsom in California. 

Project Athena: come funzionerà?

In pratica, gli Intel Open Lab di Project Athena fungeranno da laboratorio per i produttori di componenti e periferiche per PC, dove poter testare i prodotti. In questi laboratori, Intel ha messo a disposizione ingegneri specializzati nei System-on-Chip (SOC) e nell'ottimizzazione energetica, i quali condurranno i test e forniranno consigli ai produttori su come migliorare i propri prodotti. 

L'obiettivo di questa iniziativa è garantire che un'ampia offerta, in linea con i parametri stabiliti da Project Athena stesso, sia a disposizione dei produttori OEM, così da andare verso notebook con una maggiore efficienza energetica. Le aziende produttrici di componenti potranno inviare i propri prodotti per vedere se rispettano le specifiche stabilite dal progetto. Sarà possibile sottoporre al vaglio di Intel tantissimi tipi di prodotti tra cui display, dispositivi audio, motori per il feedback aptico, SSD e moduli wireless. 

Con una gamma di componenti così vasta, il programma dovrebbe consentire agli OEM di scegliere facilmente i prodotti da inserire in dispositivi che siano conformi alle specifiche stabilite da Project Athena e che, quindi, garantiscano, in linea generale, una maggiore efficienza energetica. 

Project Athena sarà attivo a pieno regime a partire dal 2020 circa, ma guarda soprattutto al futuro. Un'attenzione particolare, infatti, sarà rivolta al 5G e all'intelligenza artificiale. Comunque, non sarà necessario aspettare fino al 2020 per avere i primi portatili "compatibili" con Project Athena. 

Infatti, i primi dispositivi approvati dal programma, sono previsti per la seconda metà di quest'anno. In ultimo, dato che Project Athena riguarderà i componenti dei PC, ma non è stato specificato quali processori saranno al centro del progetto, noi ci spingiamo a dire che i prossimi processori Intel Ice Lake potrebbero essere perfetti per garantire maggiore efficienza a livello di consumi, grazie al processo produttivo a dieci nanometri.