Il nuovo spazzolino Oral-B è più intelligente, ma occhio al prezzo

Oral-B iO10
(Immagine:: Oral-B)

 

Dunque adesso la serie Oral-B iO si compone di tre modelli: iO10 infatti si aggiunge, come top di gamma, agli esistenti iO8 e iO9. 

Rispetto ai modelli precedenti, la novità più interessante è una base di ricarica con hardware più complesso, sede di un sistema di controllo che sfrutta l’intelligenza artificiale - e ha anche un nuovo display molto leggibile. Una nuova base che, in sostanza, permette di monitorare lo spazzolamento in modo preciso, senza mettere mano allo smartphone come accade con i modelli fino ad iO9. 

A proposito di applicazione, qui avrete la possibilità di creare una mappa 3D del cavo orale, o di impostare obiettivi di igiene orale personalizzati. Lo spazzolino stesso, che è dotato di un display, e la base di ricarica intelligente, poi sono tutto ciò di cui avrete bisogno per un’esperienza di pulizia migliore e più stimolante. 

E alla fine il punto è questo: potreste comprare un Oral-B della serie Pro, e spendere una frazione di quanto costa iO10. Ma con quest’ultimo modello avrete uno strumento che è effettivamente più motivante, e può aiutare a lavarsi meglio i denti. E, dunque, ad avere una bocca più sana. In teoria, quello che si spende per uno spazzolino lo si può risparmiare di dentista, che non è niente male.

Nella confezione di Oral-B iO9 trovate anche una speciale custodia, che permette di ricaricare lo spazzolino in viaggio, così non bisogna portarsi dietro la base principale. Oral-B iO10 in due nuovi colori, Cosmic Black e Stardust White.

Il nuovo Oral-B iO10 è già disponibile sul sito Ora-B, per €499. È un prezzo piuttosto alto, considerando che il precedente iO9 costa cento euro in meno, e l’unica differenza rilevante è la nuova base di ricarica. iO8 invece costa €349, ed è forse un acquisto più consigliabile.  

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.