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GTA 5 remaster, via il contenuto transfobico

GTA 5
(Image credit: Rockstar)

Rockstar ha rimosso alcuni contenuti transfobici dalla nuova versione di GTA V, dedicata ai giocatori Xbox Series X, PlayStation 5 e Xbox Series S. In particolare, all'interno del gioco è stata modificata la action figure di Captain Spacetoy, un elemento che risultava critico nei confronti della comunità LGBTQ+. 

Rockstar ha anche rimosso alcuni dialoghi tra i personaggi, che dileggiavano i trans. Alcuni elementi rimossi, tuttavia, appaiono ancora nella versione Director Mode. 

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Le modifiche sono dovute, almeno in parte, alle pressioni fatte su Rockstar da associazioni e gruppi come Out Making Games, che a settembre ha pubblicato una lettera aperta dove si chiedeva specificamente la rimozione di alcuni contenuti. Il gruppo si è detto soddisfatto del cambiamento, per via del grande impatto mediatico che, potenzialmente,  GTA 5 può avere sul giocatore. 

Bene così

Non si può sottostimare l'importanza di piccoli cambiamenti come questo sulla cultura generale delle persone che sono esposte ai prodotti culturali. 

Negli anni, sono innumerevoli le occasioni in cui questi sforzi hanno trovato ostacoli apparentemente insormontabili, fatti di persone troppo rigide, di paure, di negazionismo. 

Eppure è semplice, o almeno lo sembrerebbe, affidarsi al principio per cui siamo tutti uguali e tutti abbiamo gli stessi diritti. La complicazione arriva quanto chi di diritti ne ha di più è troppo cieco persino per vedere il proprio privilegio, e comincia a giocare nel ruolo della vittima "che non si può dire più niente che sennò si offende qualcuno". 

Ecco, offendere qualcuno va benissimo se si prende di mira qualcuno di potente, un politico, qualcuno ricco e famoso magari. Qualcuno che è l'obiettivo ideale della satire, quando è satira veramente.  Diversamente, non esiste nulla di accettabile, ragionevole o sensato nella "libertà di offendere". 

Si può fare, si può cambiare in meglio. Persino in un gioco come GTA, dove volgarità, insulti e  violenza sono effettivamente alla base del gioco stesso. 

Bene quindi Rockstar che interviene su GTA V, e speriamo di leggere spesso altre notizie come questa, in futuro.  

via Eurogamer

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.