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Google ha delle ottime notizie per gli sviluppatori Linux

(Image credit: Pixabay)

Gli sviluppatori che utilizzano Linux potranno accedere a una serie di strumenti utili di Google.

A seguito di questa partnership tra Google e Canonical, Flutter, il framework opensource multipiattaforma realizzato da Google, permetterà di sviluppare anche applicazioni Linux Desktop.

Secondo Google, Flutter è utilizzato da oltre mezzo milione di sviluppatori ogni mese ed è già stato utilizzato per sviluppare oltre 80.000 applicazioni attualmente pubblicate su Google Play.

Google Linux

Flutter è stato annunciato a dicembre 2018 per iOS e Android, allargandosi successivamente anche al web, a MacOS e a Windows. 

Le potenzialità di Flutter sono finalmente disponibili anche per i prodotti Canonical, società celebre per essere la sviluppatrice di Ubuntu, una delle distribuzioni più popolari e diffuse di Linux.

Flutter supporterà lo sviluppo per le app Linux da oggi e la sua installazione sarà piuttosto semplice. Lo snap di Flutter (i “pacchetti di installazione automatici” di Linux) sarò disponibile nello Snap Store ufficiale di Ubuntu: per i meno esperti che vorranno provare Flutter non sarà quindi necessario passare dal terminale scrivendo righe di comando difficilmente comprensibili. Basterà semplicemente scaricarlo dallo store ufficiale e affiancarlo al vostro IDE preferito per iniziare a sviluppare!

Una volta soddisfatti del vostro lavoro potrete inoltre pubblicare l’applicazione direttamente sullo Snap Store online di Canonical.

"L’obbiettivo di Google per Flutter è sempre stato quello di fornire un framework ideale per la creazione di splendide interfacce grafiche in grado di funzionare su ogni dispositivo” hanno dichiarato congiuntamente Chris Sells (Google) e Ken VanDine(Canonical) in un post congiunto sul blog ufficiale Ubuntu.

"Aver reso disponibile Flutter per Linux è un grandissimo passo avanti per realizzare il nostro sogno. Flutter diventerà lo strumento migliore per realizzare un’app in grado di funzionare su qualunque piattaforma, sviluppandola una sola volta e senza avere eccessivi problemi di compatibilità tra ambienti e sistemi operativi.

Rendendo Flutter adatta anche alle applicazioni desktop ha allargato moltissimo la platea di dispositivi su cui Google non è direttamente presente, ma per i quali prevediamo di continuare a costruire partnership per rendere Flutter sempre più universale.”

"Ovunque ci siano dispositivi che necessitano di app belle e veloci, Flutter ci sarà”

Fonte: 9to5Google (opens in new tab)

Mike Moore is Deputy Editor at TechRadar Pro. He has worked as a B2B and B2C tech journalist for nearly a decade, including at one of the UK's leading national newspapers and fellow Future title ITProPortal, and when he's not keeping track of all the latest enterprise and workplace trends, can most likely be found watching, following or taking part in some kind of sport.