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Estrattore o centrifuga? Cos'è, come funziona, quale è meglio?

Estrattore
(Image credit: Shutterstock)

 

Un buon succo di frutta è sempre la migliore opzione quando si ha voglia di rinfrescare il palato. I moderni estrattori permettono ormai di fare succhi in casa di qualsiasi gusto, rendendo possibile qualsivoglia combinazione di frutta o verdura si desideri.

Se avete quindi intenzione di acquistare un nuovo estrattore o ne possedete già uno, vi starete probabilmente chiedendo quale tipologia acquistare o come e quali cibi è possibile spremere. Ecco alcune risposte alle domande più frequenti.

Estrattori: come funzionano? 

Come potete immaginare, un estrattore trita o macina frutta e verdura che vengono spinti all’interno, per estrarne il liquido. In questo processo, la polpa viene separata dal liquido estratto in un contenitore separato.

Alcuni estrattori sono anche dotati di filtri che possono far finire parte della polpa nel liquido estratto, il che può essere un’idea più che ottima se volete rendere il succo ancor più salutare.

Gli estrattori si dividono in due tipologie: centrifughi e a freddo. Entrambi i tipi hanno un funzionamento diverso.

Un estrattore centrifugo

(Image credit: Shutterstock)

Centrifughe 

Gli estrattori a centrifuga, detti semplicemente centrifughe,  tritano la frutta e la verdura con una lama e spingono i pezzi contro un filtro che ruota ad alta velocità, estraendo il liquido e separando la polpa attraverso la forza centrifuga.

Questa tipologia è la più conveniente se non volete spendere dei soldi per un estrattore a freddo. Grazie all’ampio condotto è possibile infatti tritare il cibo praticamente intero, senza la necessità di tagliarlo prima dell’inserimento, estraendo rapidamente il succo.

L’alta velocità tuttavia produce un pò di schiuma sopra il liquido e la quantità di succo estratto è solitamente inferiore rispetto ad un estrattore a pressione. Le centrifughe inoltre non riescono ad estrarre molto succo da verdura a foglia verde, come i cavoli.

Estrattore centrifugo

(Image credit: TechRadar)

Estrattori a freddo 

Gli estrattori a freddo macinano lentamente la frutta e la verdura che viene spinta a mano contro la lama, estraendo il liquido attraverso un filtro.

Con questa tipologia si può ottenere una polpa secca e tanto liquido, con molti meno sprechi di un estrattore centrifugo. Fanno anche il succo con pochissima schiuma e sono molto più efficaci quando c’è da spremere certa frutta o verdura, come le verdure a foglia verde.

Queste caratteristiche hanno però un prezzo superiore degli estrattori a centrifuga. Non sono quindi la tipologia ideale se avete pochi soldi da spendere, ma sono molto adatti se solitamente fate tanti succhi durante l’anno, ripagando la spesa fatta. A differenza del tipo a centrifuga, il condotto dove inserire il cibo è più stretto e sarà quindi necessario tagliarlo prima della spremuta.

Devo sbucciare la frutta e la verdura prima di inserirle nell’estrattore? 

Dipende singolarmente da ogni modello di estrattore, ma in genere la risposta è “no, se si tratta di bucce che si mangiano”. Mele o pesche, quindi, possono entrare nell’estrattore con la buccia; ananas e mango invece no. E bisogna comunque rimuovere pezzi come il picciolo o il torso, come consigliano anche alcuni manuali. Il discorso vale anche per le carote, dove bisogna soltanto rimuovere le cime.

Ovviamente sarà necessario rimuovere la buccia dura e i semi  quando si tratta di spremere frutti più complessi come ananas e melone, che altrimenti danneggerebbero per forza di cose l’estrattore stesso.

Posso spremere i limoni con un normale estrattore? 

La risposta è sì, è di solito possibile spremere tutti i tipi di agrumi sia nel tipo a centrifuga che in quello a freddo, ma come detto prima bisogna togliere la buccia. Se però avete intenzione di spremerne molti è meglio usare un vero spremiagrumi. 

Questi sono disponibili in versione elettrica o a mano e dato che sono pensati apposta, possono garantire un risultato migliore, tagliando soltanto l’agrume a metà prima di spremerlo. Il prezzo è anche più basso rispetto a molti estrattori a freddo o a centrifuga.

Come pulire un estrattore? 

Un estrattore è solitamente difficile da pulire, per via delle diverse parti che lo compongono. Bisognerà quindi smontarlo pezzo per pezzo e lavare sotto il rubinetto le singole parti. Se decidete di acquistare un estrattore, scegliete quindi un modello semplice da smontare e pulire con parti lavabili in lavastoviglie per una pulizia più semplice.

Redattore TechRadar