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Email.it è stato hackerato: i dati di 600.000 utenti sono in vendita

Email.it
(Image credit: Google)

Brutte notizie per coloro che utilizzano o hanno usato in passato il provider di posta elettronica Email.it. L'azienda italiana leader nell'erogazione di servizi professionali di posta elettronica è stata infatti hackerata, mettendo a rischio i dati di centinaia di migliaia di utenti.

Come riporta il sito ZDNet, il provider di posta elettronica è stato hackerato già a gennaio 2018, quando gli hacker hanno chiesto una ricompensa per svelare quale fosse la falla nella sicurezza.

Un altro tentativo di violazione alla sicurezza da parte degli stessi hacker, che prendono il nome di NN (No Name) Hacking Group, è avvenuto il 1 febbraio, quando gli hacker hanno nuovamente chiesto una piccola ricompensa che il provider si è rifiutato di pagare, optando invece per denunciare il caso alla Polizia Postale.

Arrivati a questo punto, il gruppo di hacker ha messo in vendita i dati di 600.000 utenti nel deep web, a un prezzo che varia a seconda del tipo di informazioni richieste. I prezzi sono indicati in Bitcoin, ma al cambio attuale corrispondono a circa 3000 euro per le informazioni considerate poco sensibili e arrivano fino a circa 20.000 euro per quelle considerate più importanti.

Il database violato di Email.it contiene informazioni degli utenti dal 2007 al 2020 e un potenziale acquirente potrebbe accedere a contenuti come password, domande di sicurezza, allegati e-mail, SMS, oltre a indirizzi di fatturazione e dati per le comunicazioni di servizio.

Fortunatamente, secondo quanto riferito dal provider, le informazioni finanziarie (e quindi eventuali codici e PIN di carte di credito e debito) non sono state violate. Inoltre, non sono state rese note le informazioni delle aziende perchè quest’ultime vengono memorizzate in un altro server.